Main partner:

comScore rende il Programmatic più trasparente: Bid Ratings è ora disponibile in otto DSP

Dopo essere stata integrata in AppNexus, la soluzione che consente di identificare le inventory di qualità è ora anche su Centro, Netmining, RhythmOne, TubeMogul e Turn, anche in Italia. Anne Hunter, senior vice president: «Apriamo la strada a un ecosistema programmatic più affidabile»

di Alessandra La Rosa
29 ottobre 2015
anne-hunter-comscore
Anne Hunter

Si amplia il numero di piattaforme programmatiche su cui è disponibile la soluzione proprietaria di pre-bid di comScore: Bid Ratings.

Il tool dedicato all’identificazione di inventory di reale qualità, dopo essere stato integrato nella DSP AppNexus, è ora a disposizione degli utilizzatori di altre sette piattaforme lato domanda, tra cui Centro, Netmining, RhythmOne, TubeMogul e Turn.

comScore Bid Ratings consente ai compratori di identificare le inventory programmatiche di qualità e inviare offerte solo per l’acquisto di inventory che soddisfino i requisiti della propria campagna. Grazie al tool, i compratori avranno modo di gestire gli acquisti di inventory sulla base di parametri chiave definiti da comScore, quali viewability, traffico non valido (IVT), brand safety, categorie contestuali, contenuti di pagina e ranking del sito. Parametri che si basano a loro volta su un set di metodologie e dati comScore pre-esistenti, compresi quelli che già alimentano validated Campaign Essentials e i ranking di MMX e Video Metrix. Inoltre, la soluzione incorpora i parametri pre-bid di Proximic, società acquisita da comScore nel 2015.

comScore Bid Ratings è disponibile in numerosi mercati globali, oltre all’Italia: Canada, Francia, Germania, Messico, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. E rappresenta di fatto la prima soluzione lanciata nell’ambito dell’iniziativa Industry Trust di comScore, il programma che si propone di apportare fiducia e trasparenza nel trading programmatico.

«Per sfruttare pienamente il potenziale del trading programmatico, il mercato necessita di metriche affidabili e indipendenti – commenta Anne Hunter, senior vice president di comScore -. I compratori desiderano conoscere con esattezza la qualità delle inventory acquistate per accertarsi che il proprio investimento non vada sprecato. La collaborazione iniziale con queste DSP leader di settore per il lancio di Bid Ratings ci consente di mettere a disposizione un set di metriche indipendenti là dove i compratori ne hanno maggiormente bisogno, aprendo la strada verso un ecosistema programmatic più trasparente e affidabile».

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Le più lette