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TikTok lancia Ads Manager, piattaforma pubblicitaria self-service che guarda alle PMI

A un paio di settimane dal debutto di TikTok For Business, la nuova piattaforma unica che riunisce tutti i prodotti pubblicitari di TikTok, il social spinge nuovamente l’acceleratore sul suo programma pubblicitario con alcune novità che guardano alle PMI.

È di oggi l’annuncio del lancio a livello globale di TikTok Ads Manager, la piattaforma pubblicitaria self-service del social (dall’anno scorso in beta test con alcuni brand). Ads Manager farà parte dell’offerta TikTok For Business e comprenderà una serie di prodotti che, spiega la società in un blog post, “offrono alle aziende gli strumenti per immergersi nella creatività della community di TikTok, raggiungere nuove audience e ottimizzare le loro campagne di marketing con una piattaforma facile da utilizzare”.

Si tratta di una serie di tool, specificamente pensati per le piccole e medie imprese, che assistono le aziende in ogni passo del processo di creazione di una campagna. Si va da strumenti prettamente creativi, una suite di tool che aiutano i brand a “rappresentare la loro versione più autentica” in pieno stile creativo TikTok, a strumenti per la flessibilità del budget, per consentire di aggiustare la spesa pubblicitaria in qualsiasi momento, a tool di targeting grazie a cui le aziende potranno essere scoperte da nuovi utenti.

Tra le novità, anche gli account Business, ossia delle nuove pagine profilo che includono informazioni aziendali come link a siti web, pulsanti per entrare in contatto via email con le imprese o strumenti per l’analisi delle performance.

“Back-to-Business”, il nuovo programma per la ripartenza post-Covid delle imprese

TikTok ha anche annunciato il lancio di “Back-to-Business“, un nuovo programma di crediti pubblicitari rivolto alle piccole aziende di tutto il mondo messe a dura prova dalla crisi del Covid-19. TikTok metterà a disposizione delle imprese 100 milioni di dollari di crediti utilizzabili per pianificare campagne sulla piattaforma. Le aziende possono fare richiesta per accedere al programma attraverso il sito dedicato.

TikTok si apre a piattaforme programmatiche terze: accordo con The Trade Desk

TikTok apre la sua piattaforma a rivenditori pubblicitari terzi per la vendita di spazi in programmatic, con un importante accordo siglato con la DSP The Trade Desk.

La piattaforma di acquisto metterà a disposizione l’inventory del social in private marketplace. La partnership è relativa all’area Asia-Pacifico, coinvolgendo in tutto 11 mercati tra cui India, Australia e Giappone oltre alla Russia.

Tra i primi partner che hanno utilizzato The Trade Desk per acquistare inventory su TikTok c’è PepsiCo, con una campagna in Tailandia per il marchio di patatine Lays.

Per The Trade Desk quella con TikTok è una importante collaborazione, la prima con una piattaforma di video di breve durata. E d’altro canto, per TikTok l’accordo può costituire un modo per rendere più facile per i brand incorporare gli spazi del social nelle loro pianificazioni pubbliciarie.

Per il momento l’inventory di TikTok sarà acquistabile solo in private marketplace, ma più avanti verrà resa disponibile anche in Open RTB.

TikTok affina gli strumenti di targeting della propria offerta pubblicitaria

TikTok, social network di condivisione di video musicali in rapidissima crescita (secondo Apple è stata la app gratuita più scaricata nel mondo nel 2018, seguita da YouTube e WhatsApp), ha in piano di rafforzare le possibilità di targeting della sua offerta pubblicitaria.

La pubblicità sul software è ancora in fase beta, disponibile solo per un selezionato numero di agenzie, ma secondo quanto riporta Digiday, l’app ne sta arricchendo e affinando sempre più gli strumenti a disposizione dei brand, tra cui quelli dedicati alla segmentazione del pubblico. La piattaforma starebbe infatti testando il targeting basato sugli interessi, le audience personalizzate e il tracciamento attraverso pixel: opzioni che vanno ad affiancarsi ai già esistenti strumenti che consentono di suddividere il pubblico per età, genere, localizzazione, sistema operativo e operatore telefonico.

Secondo fonti della testata americana, il piano sarebbe quello di rilasciare in maniera più ampia (ossia a più inserzionisti) la versione in beta della piattaforma pubblicitaria self-service a luglio.

Tra le aziende che stanno testando l’app tramite account proprietari ci sono GrubHub (tra i primissimi inserzionisti della piattaforma), Red Bull e Sony. Anche alcuni editori come ESPN e NBC News hanno aperto degli account sul social.

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