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Ecco come Twitter punta a rendere l’acquisto di pubblicità simile alle modalità tv

Il social ha iniziato ad offrire ad alcuni brand la possibilità di prenotare un certo numero di annunci pre-roll con la certezza che verranno visti dal target di consumatori. Le loro misurazioni saranno verificate da società terze

di Alessandra La Rosa
08 marzo 2017
twitter

Non ci sono solo YouTube e Facebook a puntare agli inserzionisti televisivi. C’è anche Twitter.

Il social di microblogging ha infatti iniziato ad offrire ad alcuni brand dei formati pubblicitari video “garantiti”, ossia la possibilità di prenotare un certo numero di annunci pre-roll con la certezza che verranno visti dal target di consumatori. I pre-roll saranno misurati sulla base degli standard del Media Ratings Council, e i risultati saranno verificati da società indipendenti come Integral Ad Science.

Di fatto, un importante passo avanti nel rendere l’acquisto della pubblicità sul social simile a quello degli spot televisivi. E strizzando l’occhio al tema, quantomai attuale, delle misurazioni da parte di società terze. Dopo il recente caso di Facebook, rea di aver fornito agli inserzionisti reportistiche errate sulle performance delle sue campagne, molte aziende hanno sollevato la questione dell’esigenza di avere verifiche super partes dei dati forniti dalle piattaforme social.

Secondo quanto riporta la testata AdAge, nello sviluppo di questa nuova soluzione Twitter ha lavorato a stretto contatto con Dentsu Aegis Network. La holding pubblicitaria ha testato i “video guarantees” su Twitter con una dozzina di suoi clienti, potendo contare sull’erogazione di spot pre-roll prima di contenuti video premium, targettizzati su specifiche variabili demografiche. Il costo del formato, secondo quanto ha rivelato alla testata americana un manager di Dentsu Aegis Network, sarebbe poco al di sopra dei 100 mila dollari.

A differenza di quanto fatto da Facebook, che sui suoi mid-roll da poco lanciati (leggi qui la notizia) non lascia che i brand possano decidere su quali contenuti apparire, nel caso di Twitter i video che ospitano i pre-roll sono approvati dall’inserzionista.

Intanto Twitter arricchisce gli analytics dei Moments

Nel frattempo, Twitter ha annunciato un’altra novità: la possibilità di avere maggiori dati di reportistica sulla sezione Moments, che raccoglie i tweet per argomento e che da poco più di un anno sono anche un prodotto brandizzabile. Adesso sarà possibile avere informazioni su quante persone hanno aperto un Moment o hanno interagito all’interno di esso, segnalando like, condivisioni e completamento della visione del gruppo di tweet.

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