Main partner:

Rocket Fuel, arriva anche in Italia la soluzione “anti-malvertising”

La piattaforma di marketing predittivo utilizza le Cloud Vision API di Google per riconoscere e rifiutare determinate pubblicità vietate

di Cosimo Vestito
12 maggio 2017
rocket fuel-quaroni

Rocket Fuel ha comunicato il rilascio italiano della sua nuova soluzione per combattere il “malvertising” nell’ecosistema pubblicitario, come avevamo già anticipato nell’articolo dedicato al bilancio della società.

La piattaforma di marketing predittivo usa le Cloud Vision API di Google per riconoscere e rifiutare determinate pubblicità vietate, proteggendo i consumatori e garantendo che le campagne dei clienti siano prive di pubblicità nocive.

Il sistema applica intelligenza artificiale, big data, blacklist e diverse tattiche anti-malware per analizzare approfonditamente le pubblicità. Attraverso lo strumento di Big G, Rocket Fuel può, inoltre, identificare e bloccare numerose pubblicità degli inserzionisti che non presentano un click-through appropriato, oltre a proteggere gli utenti da attività nocive. Questo comporta risparmi significativi per aziende e agenzie, permettendo loro di offrire una migliore esperienza utente.

«Il malvertising e coloro che ne fanno uso rappresentano, da anni, un grosso problema per il settore del digital advertising», ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e Mena Region di Rocket Fuel, «Rocket Fuel è impegnata nella lotta alle pubblicità nocive e, grazie all’utilizzo di tecnologie esterne come le Cloud Vision API di Google, possiamo compiere grandi passi avanti nella protezione di brand, agenzie e consumatori».

Ulteriori funzionalità anti-malvertising della piattaforma di Rocket Fuel includono:

  • Text Inspection: Google Translate si attiva per tradurre automaticamente il testo delle pubblicità in 104 lingue per rilevare prodotti vietati e annunci click-bait.
  • Assisted Automation: se le pubblicità non contengono malware, la scansione avviene in pochi millisecondi. Quando, invece, una pubblicità è considerata sospetta, viene richiesto un controllo umano. In questo caso, le pubblicità vengono analizzate nel giro di alcune ore.

DoubleClick Ad Exchange (AdX) garantisce i massimi livelli di qualità pubblicitaria e richiede ai partner di fornire creatività sane per la sua inventory. Rocket Fuel ha realizzato la sua piattaforma nel rispetto dei severi requisiti di DoubleClick Ad Exchange. Dopo aver verificato il suo successo, la piattaforma è stata resa disponibile ai partner dell’inventory di Rocket Fuel, raggiungendo la cifra di oltre mezzo miliardo di impression al giorno.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Le più lette