Main partner:

Viewability, in arrivo le linee guida del Media Rating Council per il mobile

Nel mese di aprile l’ente aveva pubblicato una bozza del documento rendendola aperta ai commenti e alle richieste del mercato. I nuovi criteri saranno disponibili a metà giugno

di Cosimo Vestito
27 maggio 2016
viewability-mobile

Il Media Rating Council, l’ente di auto-regolamentazione dell’industria che supervisiona gli standard per la misurazione, ha intenzione di pubblicare delle linee guida sulla misurazione della viewability mobile nella metà giugno. Il MRC, che già in aprile aveva reso pubblica una bozza del documento, si propone come obiettivo proprio il miglioramento della qualità di queste valutazioni.

I nuovi standard si concentreranno su questioni quali: le pagine che impiegano molto tempo per caricarsi sullo schermo di un dispositivo, come l’esposizione dei consumatori alla pubblicità è differente quando avviene in-feed e come i consumatori interagiscono con lo scorrimento su uno schermo mobile. “Tutti questi fattori, e altri ancora, influenzano gli standard di viewability”, secondo David Gunzerath, SVP e Associate Director di MRC.

L’ente è al lavoro sulle questioni legate alla viewability già da diverso tempo e ha già sviluppato del linee guida sul tema nel 2014. La sua collaborazione con l’Association of National Advertisers, l’American Association of Advertising Agencies e l’Interactive Advertising Bureau per l’iniziativa “Making Measurement Make Sense” (3MS) ha tentato di creare degli ambienti di misurazione più favorevoli per il brand advertising.

L’MRC ha anche il fine di elaborare dei criteri per valutare la diffusione digital-audience-based. “Stiamo provando a creare dei principi per i media digitali”, ha aggiunto Gunzerath, “La misurazione televisiva è già segmentata dal pubblico. Il digitale è ancora monetizzato largamente sulle basi di impression generiche, che non sono segmentate su nessuna base coerente. La viewability pone le fondamenta per stabilire un segmento di audience. Stabilire la visibilità degli annunci è la prima cosa da fare, poi bisogna rilevare se le impressioni sono state erogate ad un umano o no. La visibilità serve come base per contribuire ad un calcolo del GRP, ciò avverrà nel momento in cui pubblicheremo le linee guida quest’anno”.

Il Media Rating Council si aspetta di avere in campo, entro il 2017, anche delle linee guida riguardanti la misurazione cross-piattaforma; queste includeranno la determinazione dei GRP in base ai livelli di reach e frequenza sia intra- che inter-piattaforma: “Il nostro obiettivo è creare una piattaforma comune per una misurazione cross-piattaforma”, ha concluso Gunzerath.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Programmatic Italia e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Engage.it

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Programmatic Italia una nostra newsletter bisettimanale e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.