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ROI o esperienza degli utenti? Le priorità dei professionisti del marketing in uno studio Adobe

Sembrerebbe che gli operatori non siano concordi nello stabilire quelle che sono per loro le strategie più importanti per migliorare il business. Ecco cosa rivela una ricerca della società

di Rosa Guerrieri
02 luglio 2019
brand-aziende-programmatic

Quando si parla di migliorare il proprio business, i professionisti del marketing non sono concordi nello stabilire quelle che sono per loro le principali priorità a livello strategico. Lo rivela uno studio di Adobe.

Secondo i dati della ricerca “2019 Digital Trends: Advertising in Focus” della società, che ha coinvolto circa 800 professionisti del marketing, per il 46% la principale priorità per il proprio business è dimostrare il ROI, mentre per il 42% è una migliore segmentazione e coinvolgimento del pubblico, e per il 40% è aumentare l’efficienza dei canali di comunicazione.

Sembrerebbe che in molti, dunque, tenderebbero a propendere per tematiche legate all’ottenimento di risultati di business immediati e tengibili, tuttavia non è (solo) così. Circa un quarto dei rispondenti (23%) ha stabilito come prioritario realizzare attività di marketing data-driven capaci di parlare a singoli individui, e un altro 64% la necessità di gestire al meglio contenuti e user experience per costruire fedeltà e fiducia nei consumatori. Dunque, strategie più legate all’esperienza dei consumatori ed al rapporto con essi.

Al di là di queste differenze di pareri, tuttavia, dalla ricerca emerge come alla base del successo di una strategia di marketing ci sia sempre non solo la capacità di unire dati e insight sui consumatori con le giuste strategie di segmentazione pubblicitaria, ma anche di associare tutto questo a creatività efficaci e personalizzate.

«La corsa alla personalizzazione delle esperienze dei consumatori ha visto i brand fare affidamento più fortemente sugli analytics e sulle strategie di programmatic – ha spiegato Philip Duffield, managing director EMEA di Adobe Advertising Cloud -. E sebbene entrambi siano estremamente importanti, il mercato si trova a doverli necessariamente bilanciare con gli aspetti più legati alla creatività. Chi riesce a radicare le proprie campagne in una profonda e intelligente conoscenza del pubblico, e unire poi questi aspetti con contenuti coinvolgenti in tempo reale attraverso i giusti canali, otterrà rilevanza e personalizzazione in maniera scalabile».

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