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La pubblicità mobile è stata meno colpita dalla crisi rispetto a quella desktop

Lo si legge nel Q1 2020 Quarterly Mobile Index di PubMatic, che ha delineato alcune tendenze relative agli investimenti emerse nei primi tre mesi dell’anno

di Cosimo Vestito
19 maggio 2020
pubmatic-qmi q1

La pubblicità mobile è stata molto meno colpita dalla pandemia di coronavirus rispetto a quella desktop durante i primi tre mesi dell’anno. È questa la principale conclusione del Q1 2020 Quarterly Mobile Index di PubMatic.

Secondo il rapporto, il volume di impression mobile sui siti degli editori è rimasto in linea nel periodo intercorso tra il pre e il post emergenza, così come nel periodo trimestre su trimestre, mentre è calato in ambiente desktop. Il consumo di contenuti in-app è cresciuto come conseguenza della pandemia, con un’utenza in-app superiore ai volumi registrati durante le festività del 2019.

PubMatic ha rilevato che il mobile è stato meno influenzato dalla crisi sanitaria: la spesa pubblicitaria su dispositivi mobile è infatti calata del 15% post impatto, a fronte di un calo del 25% del desktop. Ne risulta che il passaggio degli investimenti da ambiente desktop verso ambiente mobile sta avvenendo ad un ritmo più rapido rispetto al periodo antecedente la pandemia. La quota totale della spesa pubblicitaria mobile globale ha raggiunto il 51% alla fine del Q1; all’inizio di marzo, prima dell’inizio della pandemia, era a quota dal 48%.

Un’altra tendenza riscontrata dal Quarterly Mobile Index riguarda lo spostamento dei budget dall’open market ai private marketplace in-app. Nelle prime cinque settimane dopo il lockdown, la spesa in PMP in-app è quasi raddoppiata in ogni mercato: +99% nelle Americhe, +96% in EMEA e +167% nella regione APAC.

Infine, ci sono i dati relativi al video mobile. Poiché è uno dei formati più costosi, è stato il primo ad essere “tagliato” nel momento in cui gli inserzionisti attuavano misure per ridurre gli investimenti: la spesa in pubblicità video mobile è infatti diminuita del 27% laddove la display ha segnato -12% in seguito all’esplosione dell’epidemia. Ad ogni modo, il documento ha rilevato che la spesa in pubblicità video mobile si stava espandendo così velocemente prima della crisi che complessivamente è diminuita meno rispetto agli investimenti in display.

Nel Quarterly Mobile Index, per concludere, PubMatic consiglia dunque agli editori di considerare l’attuale scenario come un’opportunità per rivedere la propria offerta pubblicitaria mobile e adattarsi per massimizzare le performance in questo ambiente.

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