Main partner:

Nuovi finanziamenti per MediaMath, che viene scelta come DSP da P&G

Il credito di 175 milioni di euro, erogato da Goldman Sachs e Santander Bank, andrà a sostenere la crescita della struttura; la Cfo Stacey Bain: “Nessuna IPO in vista”. Intanto, la società ad-tech entra nel novero delle demand-side platform utilizzate dalla multinazionale di beni di consumo

di Cosimo Vestito
07 giugno 2017
mediamath

MediaMath ha ricevuto un finanziamento di 175 milioni di dollari da Goldman Sachs, principale investitore, e Santander Bank.

La società ad-tech ha comunicato che la nuova linea di credito andrà a sostenere la crescita ininterrotta della struttura e permetterà di rifinanziare il debito esistente.

In una nota rivolta al personale, la Chief Financial Officer, Stacey Bain, ha dichiarato che questa operazione non implica che l’azienda preferisca un ulteriore emissione di debito ad un finanziamento di tipo equity: “Questa linea di credito ci permette di essere flessibili in termini di modalità e tempistiche secondo cui decidiamo di raccogliere ulteriore capitale”.

Bain ha anche specificato che MediaMath non è in procinto di quotarsi in borsa: “Per il momento, preferiamo operare come società privata ed esploreremo una IPO (offerta pubblica iniziale) quando e se avrà senso per noi”.

“Siamo entusiasti di poter lavorare con Goldman Sachs e Santander, che hanno avuto l’ambizione di supportare la crescita del nostro business, sostenendo i bisogni di una filiera ridefinita e sempre più complessa”, ha dichiarato Joe Zawadzki, Ceo della società.

MediaMath afferma di impiegare attualmente circa 700 individui e di collaborare con tutte i maggiori gruppi pubblicitari.

MediaMath si aggiunge alle DSP di Procter & Gamble

Intanto, MediaMath è stata aggiunta al nutrito elenco di demand-side platform utilizzate da Procter & Gamble.

P&G ha interrotto il mese scorso la sua collaborazione con Audience Science, con ripercussioni fatali per il business della società ad-tech, per rivedere la sua strategia di Programmatic secondo una modalità multipiattaforma, che decentralizza le responsabilità d’acquisto su DSP multiple.

Secondo la configurazione attuale, Neustar funzionerà come data management platform multi-regione della multinazionale di beni di consumo, mentre saranno adoperate piattaforme come MediaMath e The Trade Desk per concedere maggiore autonomia ai marketing manager degli oltre 50 paesi in cui l’azienda compra pubblicità in Programmatic.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Le più lette