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Cosa può offrire il Programmatic al mondo del Travel?

Secondo Alessio Romero, Digital Travel Expert di Tradelab, gli acquisti automatizzati sono un prezioso strumento anche per chi opera nel settore dei viaggi. La società ne parlerà al BTO di Firenze

di Alessio Romero, Digital Travel Expert Tradelab
13 marzo 2019
Romero-alessio

Il Digital sta trasformando il mondo del turismo offrendo nuove opportunità che le aziende devono saper cogliere tempestivamente per restare competitive e per riuscire a gestire in maniera efficace la relazione con un cliente sempre più esigente e digitale. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, il digitale traina il mercato del turismo italiano con un valore che si attesta attorno ai 14,2 miliardi di euro, diventandone sempre più una parte rilevante. Dati importanti che aprono il campo a dinamiche e abitudini tutte nuove. Anni fa la pianificazione di un viaggio implicava prevalentemente andare in agenzia, raccogliere brochure e informazioni e settimane di organizzazione. La “digital disruption” ha oggi cambiato il mercato, i player, i tempi e i modi di viaggiare. Il viaggiatore moderno utilizza strumenti digitali online per ricercare, pianificare e soprattutto prenotare i propri viaggi in modo semplice e veloce.

Di conseguenza, il tourist journey è diventato lungo e articolato, frazionato in più giorni e svolto su differenti touch point sia online che offline. Secondo una ricerca di Expedia, prima di compiere una prenotazione gli utenti arrivano a consultare fino a 100 siti online. Il mobile ha ormai assunto un ruolo primario sia nella fase di ricerca di informazione che di prenotazione del viaggio, soprattutto tra i Millennials, intensivi utilizzatori di smartphone e di app per la ricerca di offerte e per prenotare voli e alberghi. Ma anche chatbot, realtà virtuale e machine learning sono tecnologie che, soprattutto all’estero, vengono già utilizzate per migliorare l’esperienza di viaggio. Anche nel nostro Paese le aziende del settore sono di conseguenza chiamate a modificare i propri modelli di business per cogliere le opportunità che questi strumenti generano all’interno della filiera e nella relazione finale con il cliente, e per non soccombere.

Il programmatic al servizio del settore del turismo

Il digitale può sostenere tutti gli attori del travel, aziende, agenzie viaggio e tour operator, aiutandoli a mantenere una relazione stabile con il cliente durante tutto il customer journey con notevoli benefici a livello di brand awareness, engagement e retention.  Elemento fondamentale è la capacità degli operatori di creare esperienze sempre più fluide, veloci e personalizzate. Ed in questo la tecnologia e soprattutto l’utilizzo dei dati sono necessari per ottimizzare e customizzare l’esperienza del cliente.

Il programmatic advertising, grazie all’utilizzo di un’ampia mole di dati, permette ai marketer del travel di combinare la giusta opzione di viaggio con l’utente giusto, fornendogli il giusto messaggio al momento giusto. Grazie al programmatic anche un’agenzia o un tour operator può ora competere con i grandi brand che investono milioni di euro in marketing. E sempre grazie al programmatic è possibile conoscere la propria audience e targettizzarla indipendentemente da dove si trova online. Questo permette un investimento efficiente ed efficace dei propri soldi perché si va ad individuare e concentrare il budget unicamente sugli utenti potenzialmente interessati o in procinto di organizzare o di acquistare una vacanza.

Il programmatic non è solo legato al digitale ma anche al mondo dell’Out of Home, grazie al quale è possibile acquistare contenuti multimediali digitali dinamici visualizzati su schermi di stazioni, palazzi e aeroporti in specifici giorni e fasce orarie misurando la reale audience esposta. Per raggiungere con successo i propri utenti è oggi importante adottare una strategia a 360° che integri il digital, il mobile e l’Out of Home ai tradizionali canali di vendita diretti.

In Tradelab stiamo lavorando per offrire soluzioni all’avanguardia che permettano ai nostri clienti di rispondere a queste nuove sfide restando competitivi. Per approfondire l’argomento Tradelab sarà presente il 21 marzo alle ore 12.40 al BTO di Firenze per parlare dei vantaggi del programmatic per il settore del turismo e di come costruire una campagna in programmatic integrata con il mobile e l’Out of Home.

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