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Ad AOL la gestione dell’inventory di Vevo in Italia, anche in modalità data-driven

Sul fronte automatizzato, gli spazi saranno acquistabili attraverso One by AOL. Christina Lundari, General Manager della società in Italia: «Programmatic fiore all’occhiello dell’offerta»

di Andrea Di Domenico
14 gennaio 2017
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Importante acquisizione per AOL. La società infatti si assicura la gestione in esclusiva dell’inventario pubblicitario di tutte le property di Vevo in Italia.

Vevo è la piattaforma premium di video e intrattenimento, leader mondiale, nata grazie alla collaborazione di Universal Music Group e Sony Music, che oggi registra 20 miliardi di view mensili a livello globale.

«L’industry dell’intrattenimento sta vivendo un momento particolarmente florido online, sia per chi investe, sia per chi fruisce dei contenuti in rete. E il settore musicale non fa eccezione. Inoltre, secondo i dati IFPI, l’Italia è tra i principali paesi per quanto riguarda la fruizione di video musicali online. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di annunciare questo nuovo accordo con Vevo in Italia», dichiara Christina Lundari, General Manager di AOL in Italia.

Grazie al nuovo sodalizio, AOL Italia avrà il diritto esclusivo della vendita degli spazi pubblicitari premium di tutti i servizi che Vevo offre alla propria audience nel nostro Paese: vevo.com, le app mobile, le app su smart tv e su device connessi a internet (Amazon Fire Tv, Apple Tv), il player di Vevo embedded su siti di terze parti e il Vevo branded media player su You Tube (desktop, mobile e in app).

Gli spazi di Vevo saranno a disposizione degli inserzionisti anche in modalità programmatica attraverso One by AOL, come precisa Christina Lundari: «L’inventory di Vevo saranno acquistabili tramite AOL sia in modalità diretta — che in questo momento rappresenta il potenziale più ampio – che in Programmatic, attraverso la piattaforma One by AOL, dove l’inventory è meno ampia ma rappresenta sicuramente un fiore all’occhiello dell’offerta».

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