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alfemminile cresce grazie al programmatic e lancia la sua DMP proprietaria

Anche l’header bidding tra i fattori che hanno determinato l’aumento dei ricavi pubblicitari del sito del gruppo Aufeminin. La Programmatic Manager, Elodie Binard: «Quest’anno l’automatizzazione inciderà per il 40% sulle nostre entrate»

di Cosimo Vestito
30 gennaio 2018
alfemminile

Un team dedicato all’header bidding e al programmatic, i cui ricavi sono cresciuti in maniera esponenziale, e un’offerta creativa di progetti speciali che hanno l’obiettivo di comunicare in maniera significativa ai propri utenti. Sono questi i due fattori che hanno determinato la crescita di alfemminile nel 2017.

Lo scorso anno, l’automatizzazione ha rappresentato oltre il 25% delle entrate del sito, ha rivelato Elodie Binard, Programmatic Manager di alfemminile, una quota che, stando alle previsioni, si avvicinerà al 40% entro la fine dell’anno. «Nel 2017 siamo partiti con la nostra tecnologia proprietaria di header bidding, che ci permette di usare un numero illimitato di supply-side platform senza alcun problema di latenza del sito. Ora stiamo continuando a testare e ottimizzare le varie collaborazioni e i risultati sono già tangibili», ha dichiarato Binard.

Il sito a gennaio, si legge nella nota, festeggia i suoi 17 anni con risultati positivi, grazie agli investimenti che hanno portato alla creazione di una data management platform proprietaria, rilasciata il 15 gennaio.

alfemminile: un 2018 all’insegna dei dati

Il valore di alfemminile, prosegue la nota, sta nell’aver superato il concetto di target “donna” e di avere la capacità di considerarla nelle sue specificità e diversità. Oggi, grazie alla tecnologia,
la testata può condividere questo sapere con agenzie e clienti tramite la DMP: l’obiettivo è offrire ai clienti la possibilità di capire, diversificare, ampliare e raggiungere il proprio target profilato attraverso il programmatic, la display e le operazioni speciali.

Se il 2017 è stato un anno positivo all’insegna del programmatic, il 2018 sarà un anno all’insegna del dato, profilato e messo a disposizione dei clienti. Il gruppo Aufeminin, che dallo scorso dicembre è di proprietà di Tf1, si pone come obiettivo di quest’anno fornire dati di qualità e di rafforzare e amplificare la sua posizione come uno dei primi canali dedicati al mondo femminile a livello internazionale: «Stiamo lavorando sia a livello locale che a livello di gruppo su dei prodotti orientati a massimizzare la corrispondenza rispetto al target del cliente, attraverso soluzioni personalizzate e creative, com’è nel DNA di alfemminile», ha concluso la Programmatic Manager.

L’editore utilizza un’ampia gamma di supply-side platform per gestire la sua inventory, tra cui AppNexus, Rubicon Project, Smart, DoubleClick for Publishers, OpenX e Amazon.

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