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Meno di 2 marketer del settore telecomunicazioni su 5 utilizza i first-party data per ottimizzare l'adv online

Secondo un’analisi condotta da Rocket Fuel, il 78% degli inserzionisti di questo settore prevede di incrementare in futuro la spesa in programmatic, ma, pur riconoscendo il valore dei dati, la maggior parte non applica queste informazioni per rafforzare il proprio media buying

di Teresa Nappi
05 agosto 2015
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Per ottenere un vantaggio nel settore competitivo delle telecomunicazioni, i marketer stanno adottando strategie di programmatic advertising, che utilizzano grosse moli di dati per far crescere e mantenere la loro base clienti.

Ma il fatto di avere semplicemente una strategia programmatic non è sufficiente; quelli che saranno in grado di sfruttare al meglio i loro dati diretti saranno i vincitori di una “corsa agli armamenti” del digital marketing.

Per comprendere meglio questo concetto in continua evoluzione, Rocket Fuel ha voluto condurre un’analisi intervistando gli inserzionisti di telecomunicazioni che rappresentano otto distinti marchi del settore, inclusi quattro dei cinque principali fornitori.

La maggioranza (78%) ha in programma di aumentare la spesa programmatic nel prossimo anno e concorda sul fatto che possono utilizzare i dati diretti per guidare le decisioni di marketing e di business. Tuttavia, ha evidenziato una strana dicotomia: nonostante gli intervistati si rendano conto del valore dei first-party data per altre aree del loro business, meno di 2 su 5 li sta attualmente utilizzando per ottimizzare le campagne online.

Due terzi (66%) degli intervistati usano un DMP per raccogliere i first-party data per dare forma alle strategie, e il 95% credono di poter utilizzare i loro first-party data per guidare le decisioni di marketing e di business. Ma risulta altrettanto evidente come solo pochi di essi abbiano applicato queste preziose conoscenze per rafforzare il loro media buying.

Perché è così importante? Considerando che la maggior parte dei clienti di telecomunicazioni (circa 80%) farà un acquisto finale offline – o al telefono o in un negozio – i marketer delle telecomunicazioni stanno perdendo d’occhio un pezzo fondamentale del puzzle per la misurazione della campagna.

Questo pezzo mancante del puzzle è un partner che offre una soluzione combinata di DSP e DMP che può andare al di là dei dati online per supportare dati offline. In questo tipo di piattaforma integrata, i marketer possono raccogliere e attivare i dati offline per chiudere il ciclo sulla misurazione della campagna e collegarli con quelli online per indirizzare i comportamenti d’acquisto online e offline.

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