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L’Oréal spinge su Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale con una nuova acquisizione

Intanto Facebook si prepara a lanciare il suo headset di realtà virtuale Oculus Go e aziende e agenzie si interrogano sugli effetti della nuova policy di Twitter contro lo spam

di Alessandra La Rosa
17 marzo 2018
l'oreal

Mentre l’Oréal investe nella Realtà Aumentata e Facebook si prepara al lancio del suo nuovo headset di realtà virtuale, aziende e agenzie si interrogano sugli effetti della nuova policy di Twitter contro lo spam.

L’Oréal spinge su Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale con una nuova acquisizione

L’Oréal accelera sul fronte tecnologico con l’acquisizione di una società specializzata in Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale nel mondo beauty. La società in questione si chiama ModiFace, ed è famosa per aver sviluppato sistemi avanzati in 3D virtuale di servizi per il make-up, il colore e le diagnosi della pelle utilizzando una tecnologia proprietaria per riconosce le caratteristiche del viso e i suoi colori. Per la multinazionale francese della cosmesi, questa acquisizione è parte di uno sforzo più ampio di accelerazione dello sviluppo digitale per i suoi 34 marchi internazionali. Leggi di più su Campaign.

Facebook lancerà il suo Oculus Go alla conferenza f8

Facebook conta su lanciare ufficialmente sul mercato il suo headset di realtà virtuale Oculus Go il prossimo 1 maggio, in occasione della sua conferenza per gli sviluppatori f8. Il primo annuncio del dispositivo risale allo scorso ottobre, quando la società aveva annunciato che sarebbe stato immesso sul mercato all’inizio di quest’anno e che avrebbe avuto un prezzo di 199 dollari o più. Leggi di più su Variety.

La nuova policy di Twitter contro lo spam potrebbe avere effetti anche sulle aziende

Lo scorso mese, Twitter ha annunciato che non avrebbe più permesso sulla piattaforma la pubblicazione da differenti account di tweet simultanei contenenti identici contenuti. La decisione, nata con l’obiettivo di combattere la diffusione di spam e attività bot, potrebbe però coinvolgere anche i brand e le agenzie che fanno marketing sui social media. Ecco quali potrebbero essere gli effetti più probabili sul loro lavoro. Leggi di più su Marketing Land.

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