Main partner:

Jobs

Oath apre al programmatic la pubblicità in Realtà Virtuale

Novità pubblicitarie all’insegna dell’extended reality per Oath. La società, parte di Verizon, ha presentato al Festival Internazionale della Creatività di Cannes una serie di novità volte a “unire l’arte del brand building con la scienza dei dati”, tra cui nuovi formati adv in 3D e la prima offerta sul mercato di annunci in Realtà Virtuale disponibili in programmatic.

Quest’ultima novità consentirà agli inserzionisti di estendere i loro attuali asset pubblicitari display e video ad esperienze ancora più immersive per i consumatori. L’offerta nasce grazie alla partnership con Admix, SSP specializzata su pubblicità in Realtà Virtuale e Aumentata, e con l’infrastruttura di compravendita programmatica BidSwitch.

Gli inserzionisti potranno utilizzare le loro creatività display e video IAB su inventory in VR, o sviluppare creatività VR customizzate attraverso la stessa Oath. Le campagne verrano poi erogate attraverso la DSP della società. L’offerta è attualmente disponibile solo in USA e UK.

Intanto, la società estende le proprie soluzioni pubblicitarie anche con nuovi formati 3D: annunci che consentiranno di esplorare oggetti da ogni angolazione, aumentando ancora di più il livello di interazione col marchio. Tra le prime aziende che li hanno testati ci sono LG, Chevrolet e Peugeot.

Adobe acquisisce una startup specializzata in pubblicità video

Oggi nella nostra rassegna le ultime novità di Adobe, Microsoft e Apple.

Adobe acquisisce una startup specializzata in pubblicità video

Adobe ha acquisito Uru, una società di computer vision che aiuta le aziende a capire come inserire pubblicità all’interno di video. Il software dell’azienda, in particolare, riconosce il contenuto di un filmato e inserisce in maniera dinamica loghi o altro tipo di pubblicità adattandola sia al tipo di contenuto mostrato che all’aspetto del video. Il team di Uru lavorerà all’interno di Adobe Sensei, il gruppo che riunisce tutte le attività di Adobe nel campo dell’Intelligenza Artificiale. Leggi di più su Venture Beat.

Microsoft al lavoro per portare la pubblicità sul suo Personal Shopping Assistant

Il Personal Shopping Assistant di Microsoft avrà presto un’offerta dedicata agli inserzionisti. L’app, introdotta sul mercato un anno fa come estensione di Chrome, e poi ampliata anche ad altri browser, consentente ai consumatori di mettere a paragone informazioni su veri rivenditori, tracciando gli acquisti, ricordando i prodotti ricercati e conservando prezzi, opinioni e commenti. Un team di ricerca e sviluppo è attualmente al lavoro per mettere in piedi all’interno dello strumento delle opzioni pubblicitarie per i retailer. Leggi di più su MediaPost.

Anche Apple nell’arena della realtà virtuale

Un altro player entra nel mercato dei sistemi per la realtà virtuale. E’ Apple, che secondo indiscrezioni starebbe lavorando a un visore molto più potente di quelli esistenti sul mercato, dotato di display ad alta risoluzione capace anche di supportare immagini in realtà aumentata. Il suo lancio sarebbe previsto nel 2020. Leggi di più su Business Insider.

Su Snapchat arrivano le videochiamate e un tool per taggare gli amici nelle Storie

Oggi parliamo delle ultime novità di Snapchat e Mozilla e di una ricerca di ANA sull’influencer marketing.

Su Snapchat arrivano tag sulle Storie e videochiamate

Snapchat continua la messa a punto della sua piattaforma con nuove funzionalità per gli utenti. Adesso sul social sarà infatti possibile effettuare videochat di gruppo, coinvolgendo fino a 16 persone. Utilizzando l’icona della videocamera in una chat di gruppo sarà possibile effettuare la chiamata video e nel frattempo mandare messaggi o chat ai partecipanti. Il social ha anche annunciato la nuova funzionalità “Mentions” che consente di taggare gli amici all’interno delle Storie. Leggi di più su The Verge.

L’influencer marketing cresce, ma secondo le aziende non è sempre efficace

Secondo un recente studio dell’Association of National Advertisers (ANA) americana, solo il 36% delle azienda considera efficaci i propri investimenti in influencer marketing. Ciononostante, gli investimenti su questo canale di comunicazione sono in aumento: il 43% dei brand conta infatti di spendere di più nel 2019 in attività di influencer marketing, e il 27% di chi ancora non lo utilizza ha in piano di farlo nei prossimi 12 mesi. Tra le piattaforme vincono Facebook e Instagram. Leggi di più su The Drum.

Mozilla lancia un browser open source per dispositivi VR e AR

Mozilla punta su realtà virtuale e realtà aumentata col lancio di Firefox Reality, un nuovo browser specificamente pensato per chi utilizza dispositivi VR e AR. La maggior parte dei produttori di questo genere di device, come Oculus, Samsung e Microsoft, offre dei programmi di navigazione proprietari, che però non sono utilizzabili da dispositivi di altre aziende. Firefox Reality invece è un software trasversale, utilizzabile da hardware differenti, ed è open source, il che rende più semplice per le case produttrici adattarlo ai propri prodotti. Leggi di più su Venture Beat.

L’Oréal spinge su Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale con una nuova acquisizione

Mentre l’Oréal investe nella Realtà Aumentata e Facebook si prepara al lancio del suo nuovo headset di realtà virtuale, aziende e agenzie si interrogano sugli effetti della nuova policy di Twitter contro lo spam.

L’Oréal spinge su Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale con una nuova acquisizione

L’Oréal accelera sul fronte tecnologico con l’acquisizione di una società specializzata in Realtà Aumentata e Intelligenza Artificiale nel mondo beauty. La società in questione si chiama ModiFace, ed è famosa per aver sviluppato sistemi avanzati in 3D virtuale di servizi per il make-up, il colore e le diagnosi della pelle utilizzando una tecnologia proprietaria per riconosce le caratteristiche del viso e i suoi colori. Per la multinazionale francese della cosmesi, questa acquisizione è parte di uno sforzo più ampio di accelerazione dello sviluppo digitale per i suoi 34 marchi internazionali. Leggi di più su Campaign.

Facebook lancerà il suo Oculus Go alla conferenza f8

Facebook conta su lanciare ufficialmente sul mercato il suo headset di realtà virtuale Oculus Go il prossimo 1 maggio, in occasione della sua conferenza per gli sviluppatori f8. Il primo annuncio del dispositivo risale allo scorso ottobre, quando la società aveva annunciato che sarebbe stato immesso sul mercato all’inizio di quest’anno e che avrebbe avuto un prezzo di 199 dollari o più. Leggi di più su Variety.

La nuova policy di Twitter contro lo spam potrebbe avere effetti anche sulle aziende

Lo scorso mese, Twitter ha annunciato che non avrebbe più permesso sulla piattaforma la pubblicazione da differenti account di tweet simultanei contenenti identici contenuti. La decisione, nata con l’obiettivo di combattere la diffusione di spam e attività bot, potrebbe però coinvolgere anche i brand e le agenzie che fanno marketing sui social media. Ecco quali potrebbero essere gli effetti più probabili sul loro lavoro. Leggi di più su Marketing Land.

Realtà virtuale e realtà aumentata, il mercato cresce: entro il 2022 varrà 59,5 miliardi di dollari

Quello della realtà aumentata e della realtà virtuale è un mercato su cui sta crescendo sensibilmente l’interesse dei big di Internet. L’ultima testimonianza è quella di Facebook, che in occasione della sua conferenza F8 ha annunciato il lancio di Facebook Spaces, un’app che rende possibile interagire con i propri amici in virtual reality.

Ma quanto vale questo mercato, e quanto varrà nel prossimo futuro? Secondo uno studio di Allied Market Research intitolato “Augmented and Virtual Reality Market: Global Opportunity and Forecasts, 2014-2022”, il mercato della realtà aumentata e virtuale a livello globale, che nel 2015 valeva 760 milioni di dollari, si stima raggiungerà i 59,5 miliardi entro il 2022, con un tasso medio di crescita annuale del 65,7% dal 2016 al 2022.

A trainare la crescita esponenziale del settore sarà soprattutto l’espansione dell’utilizzo nella community dei gamer, l’aumento della popolarità di prodotti e servizi, e la maggiore informazione sui benefici delle soluzioni tra gli utenti finali. Ma non mancheranno dei freni a uno sviluppo ancora maggiore: soprattutto la mancanza di sviluppo a livello infrastrutturale e gli alti costi.

La ricerca segnala come principali operatori del mercato Google Inc., Intel Corporation, Magic Leap, Inc., Marxent Labs LLC, Microsoft Corporation, NVIDIA Corporation, Oculus VR, LLC, Qualcomm Inc., Samsung Electronics Co., Ltd., e Vuzix Corporation. Player che, secondo le stime, andranno espandendo la loro presenza attraverso acquisizioni o alleanze strategiche con startup e operatori locali, e punteranno sempre più su un aumento delle social experience e sull’introduzione di soluzioni ad hoc per specifiche industry, in modo da presidiare nuovi settori.

Imille al Programmatic Day, Pascolo: «Una realtà virtuale al servizio dei dati è possibile»

Non solo intrattenimento. Secondo Paolo Pascolo, Ceo e Co-fondatore de Imille, gli strumenti per la realtà virtuale possono trovare applicazione anche in ambito dati. Questo perché tali tecnologie, attraverso il tracciamento dei movimenti della testa e degli occhi, sono in grado di trasmettere informazioni più dettagliate rispetto ad altri mezzi di comunicazione.

In quest’ambito, la cosiddetta mixed reality rappresenta una delle frontiere più interessanti e, secondo quanto affermato da Pascolo nell’intervista rilasciata nel corso del Programmatic Day, presto offrirà nuove opportunità non solo ai consumatori ma anche ai marchi. La realtà virtuale è stata oggetto di una tavola rotonda nella Sala Blu del Multisala Orfeo, intitolata “VR: hype tecnologico o nuova via per brand experience innovative?”, a cui ha partecipato lo stesso Ceo dell’agenzia pubblicitaria.