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IAB Tech Lab annuncia OpenRTB 3.0: un nuovo protocollo per aste più trasparenti

Il framework, attualmente aperto ai commenti pubblici, punta ad aumentare la sicurezza e l’affidabilità della pubblicità in programmatic. La versione finale sarà realizzata nel primo trimestre 2018

di Alessandra La Rosa
12 settembre 2017
programmatic-rtb

Aumentare la sicurezza, la trasparenza e l’affidabilità della pubblicità in programmatic. Con questo obiettivo, IAB Tech Lab ha aggiornato il suo protocollo OpenRTB, annunciando la nascita di OpenRTB 3.0.

Si tratta di una grossa revisione del framework di riferimento per il real-time bidding di IAB, che punta ad intensificare la fiducia nella sicurezza della supply chain della pubblicità automatizzata fornendo agli inserzionisti più trasparenza durante il processo d’asta. Grazie all’integrazione di alcune novità tecnologiche come Ads.txt, infatti, le aziende saranno adesso più sicure che le inventory che stanno acquistando sono realmente quello che dicono di essere.

Ma il nuovo protocollo promette benefici anche per gli editori. Essi avranno più controllo sulle creatività ospitate nei loro siti: portanno infatti vedere gli annunci attraverso una nuova API di gestione delle campagne, e approvare o rifiutare le creatività in base ai propri criteri di brand safety o di tempi di caricamento. Gli editori potranno anche tracciare più velocemente pubblicità fraudolente, come quelle con malware nascosti.

Il nuovo OpenRTB 3.0 è attualmente aperto ai commenti pubblici. Una prima fase di commenti sarà raccolta a questo link, poi le specifiche del protocollo saranno rese disponibili a ottobre sul blog di IAB Tech Lab, aperte alla condivisione di nuovi commenti. Dopo il 15 dicembre il tavolo di lavoro si riunirà e, tenendo conto degli ultimi feedback ricevuti, realizzerà la versione finale del framework, attesa nel primo trimestre 2018.

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