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Nereo Sciutto, Webranking: «Il Programmatic non richiede solo ingegneri, ma anche architetti»

Tra i protagonisti del Programmatic Day, Nereo Sciutto, presidente e co-founder di Webranking, ha lanciato un messaggio chiaro dal palco dell’evento: “Il Programmatic è la nuova Search”. E non solo perchè grazie all’ad-tech sta avvenendo «una sorta di “Searchalization” della pianificazione display, che per la prima volta da un decennio si stima supererà la Search», ma anche perchè proprio da quel mondo arrivano le menti più pronte ad affrontare la portata rivoluzionaria del Programmatic.

«Il Programmatic è come un’alluvione – ci ha spiegato a margine del suo intervento al Programmatic Day – , e il nostro mercato si è trovato poco attrezzato per affrontarla. Dunque, ha sfruttato le competenze che aveva a disposizione, ossia quelle dei professionisti del Search, che tra tutti sono quelli più facilmente portati a gestire le dinamiche della pubblicità automatizzata. Ora che la display si appresta a superare il marketing sui motori di ricerca, possiamo dire che “Programmatic is the new Search”».

Ma avere competenze non basta. Secondo Sciutto, è indispensabile continuare a fare education sul Programmatic, in particolare da un punto di vista pratico: «La pubblicità data-driven è sulla bocca di tutti e se ne parla molto agli eventi, ma di fatto ci sono ancora poche esperienze complete da raccontare. Si parla molto di tattiche del programmatic, ma ancora troppo poco di strategie». Alla base, secondo il manager, c’è soprattutto un problema “creativo”: «Il Programmatic impone la produzione di tante creatività, ma purtroppo le agenzie in Italia non sono ancora attrezzate a farlo. Diciamo, con una metafora, che abbiamo gli ingegneri, ossia chi opera sul programmatic a livello tecnologico, ma mancano gli architetti, ovvero chi mette insieme i vari pezzi per realizzare una campagna davvero efficace. Perchè i dati non bastano a portare risultati alle aziende, servono anche idee che sappiano colpire i consumatori».

Webranking è stata recentemente oggetto di un importante riposizionamento, che ha visto la sua offerta ampliarsi dalle originarie competenze in ambito search marketing a servizi propri di una centrale media, digital, indipendente e data-driven. Abbiamo chiesto a Sciutto quali sono stati i primi risultati di questa svolta: «La nostra evoluzione è stata bene accolta dai nostri clienti. Oggi ci troviamo a doverci confrontare con importanti player internazionali, ma agli occhi dei clienti, italiani ed esteri, siamo considerati un nome “smart”, indipendente ed efficiente. Stiamo crescendo, ed abbiamo in cantiere importanti progetti per il futuro».

Webranking: ospiti di rilievo e case di successo all’evento Programmatic For Real

Grande successo per Programmatic For Real, l’evento organizzato da Webranking per capire meglio la pubblicità programmatica online.

L’iniziativa, svoltasi l’8 aprile presso la Camera di Commercio Svizzera a Milano, ha visto il coinvolgimento di aziende come ING Bank e Infinity gruppo Mediaset e di player come DoubleClick – Google, grazie ai quali è stato possibile analizzare casi concreti individuando diversi approcci per condurre campagne di programmatic, che siano esse gestite in autonomia o tramite agenzia.

Un approccio diverso, concentrato sulla pratica e sui risultati ottenuti da case di successo, quello con cui Webranking ha voluto approcciare il tema del Programmatic, argomento di grande interesse fra i team digital delle aziende italiane, come confermato dalle numerose presenze all’incontro.

«Comprare meglio non vuol dire comprare a meno – ha detto Nereo Sciutto, presidente di Webranking, reinterpretando il motto del programmatic advertising: il messaggio giusto alla persona giusta al momento giusto -. Sta avvenendo una sorta di Searchalization della pianificazione display, che per la prima volta da un decennio si stima supererà la Search».

Trend confermati anche da Paolo Giambertone di ING Bank che, riportando un caso aziendale, ha spiegato come il Programmatic consenta alle aziende di targettizzare l’audience evitando dispersioni e sovraesposizioni. A questo Marco Binda di Infinity ha aggiunto nel suo intervento due fattori fondamentali per il Programmatic: la tempestività d’azione e la ricerca della perfezione nei vari passaggi di una campagna.

Ecco un video riassuntivo dell’evento.

Infinity sceglie Webranking per le pianificazioni online data-driven in modalità programmatica

Infinity, il portale di video on demand di casa Mediaset che mette a disposizione dei propri utenti un catalogo di oltre 5000 titoli fra film, serie tv e spettacoli visibili su qualsiasi device, ha scelto Webranking per il media planning online data-driven delle proprie campagne di comunicazione.

Nereo_Sciutto_Webranking
Nereo Sciutto

L’agency guidata da Nereo Sciutto, che in questo caso veste i panni del trading desk indipendente, ha messo a punto una pianificazione dinamica in modalità programmatica volta al raggiungimento del media mix più performante per conseguire gli obiettivi di business. L’approccio data driven adottato da Webranking ribalta il modo di pianificare tradizionale e permette a Infinity di profilare il suo utente, raccogliendo informazioni nell’arco di tutta la customer journey.

Il risultato finale è una comunicazione one-to-one più efficace che consente di aumentare il ROAS di ogni singolo canale e abbassare il CPA complessivo.

«La scelta di appoggiarsi a Webranking è frutto della necessità d’impostare campagne in logica sales driver attraverso una pianificazione 100% real time basata esclusivamente su piattaforme di trading desk», afferma Marco Binda, responsabile digital marketing di Infinity. «L’evoluta piattaforma OTT richiedeva inoltre una fortissima skill tecnica per l’implementazione certificata dei tool di misurazione indispensabili per ideare rapide strategie di marketing. In Infinity siamo consapevoli che i risultati ad oggi ottenuti siano il frutto di una coraggiosa scelta di Mediaset nell’esplorare una nuova frontiera della fruizione video online, ma anche dell’ideazione di un’attenta offerta commerciale che parte dall’analisi del comportamento dei nostri clienti e sia in linea con le più severe regole del web. Senza un partner come Webranking, difficilmente avremmo potuto raggiungere l’attuale traguardo».

Per raggiungere risultati ottimali, Webranking ha collaborato con diversi tool e piattaforme come: Adform, Rocketfuel, Criteo, Mythings, Tradedoubler, Google, Facebook, Twitter.

La stessa filosofia di pianificazione è stata adottata anche in occasione del recente lancio di Bob Torrent, la prima web serie prodotta da Infinity con la regia di Maccio Capatonda. L’obiettivo, anche in questo caso, era quello di riuscire a raggiungere un pubblico in target con la serie che potesse appassionarsi e apprezzarne i contenuti, ottimizzando l’efficienza delle campagne e minimizzando la dispersione verso utenti non interessati.

Con questo tipo di pianificazione legata alle performance, Webranking evolve le sue competenze nel panorama digitale offrendo un servizio personalizzato per ogni cliente, che permette di incrementare la brand awareness, generare lead qualificate e aumentare le conversioni.