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Spin Master punta su social e video in programmatic per il gioco Risiko

Un tour social di Risiko! che vedrà alcune tra le webstar più influenti del momento sfidare amici e parenti in diretta streaming sui propri canali social e sui canali ufficiali del brand. È la #Risikonight Home Edition, la nuova iniziativa di Spin Master per il celebre gioco di società.

Voce narrante e “arbitro” ufficiale del tour è il grande appassionato Germano Lanzoni, volto del Milanese Imbruttito e vincitore assoluto della prima #Risikonight (2017).

Si inizia il 5 novembre a Milano con la partita dei The Show, il duo di youtuber classe 1991 composto da Alessio e Alessandro, e si continua poi con la seconda tappa venerdì 22 novembre a Roma, dove Guglielmo Scilla (Willwoosh) sfiderà in casa la sua famiglia. Ultima data a Bologna, mercoledì 11 dicembre, con Lodo Guenzi e i regaz de Lo Stato Sociale che giocheranno la partita nella loro “sala giochi”, mostrando per la prima volta ai fan il luogo dove si incontrano per rilassarsi e comporre musica.

“Hai il coraggio di mettere alla prova le tue amicizie con Risiko!?” è la domanda cardine del progetto di storytelling mirato a raccontare ad un pubblico sempre più vasto e “digitale”, i valori di Risiko!. La campagna digitale, destinata ad un target di giovanissimi tra i 13 e i 25 anni per un totale di oltre 6 milioni di contatti, è firmata da Almacreativa che realizzerà, oltre alle dirette social, tutti i contenuti per i canali Facebook e Instagram di Risiko!, interviste pre e post partita e mini-video pillole teasing per ogni tappa del tour.

È già partita sulle pagine social del brand la campagna teasing con protagonista l’arbitro e conduttore del tour Germano Lanzoni, impegnato a svelare i protagonisti delle tre partite, un indizio alla volta.

A sostegno dell’iniziativa una pianificazione in programmatic su YouTube, a cura di Vizeum.

Fastweb punta sul Programmatic. Luca Pacitto: «E’ un tema che seguiamo con attenzione»

Fastweb mette a punto per il 2017 una strategia finalizzata a rafforzare la propria presenza nel mercato mobile diventando il primo operatore 5G in Italia. E all’interno di questa strategia ci sarà spazio anche per il Programmatic.

La società del gruppo Swisscom conta su 2,3 milioni di clienti al fisso e su 600.000 al mobile. «Sino ad oggi però non abbiamo pubblicizzato i nostri servizi mobile», aggiunge il manager. La musica cambierà presto, anche perché da inizio 2017 la società, che sino ad oggi opera sul mercato mobile appoggiandosi alla rete di Tim, si doterà di una sua infrastruttura di rete per il 4G. In attesa del lancio del 5G, la telefonia di quinta generazione, che porterà a 1 gigabit al secondo la velocità di connessione anche in mobilità grazie a una rete ibrida fisso/mobile.

Sul fronte della comunicazione pubblicitaria, spiega Luca Pacitto, Head of Communication di Fastweb, «il prossimo anno il mobile sarà di certo al centro delle strategie con tempistiche e modalità ancora da definire». La società «manterrà gli investimenti pubblicitari su livelli analoghi al 2016, così come avvenuto quest’anno rispetto al 2015 con il digital che continua a rappresentare il 20-25% del budget pubblicitario».

Digital che comprenderà anche pianificazioni data-driven. «Siamo stati tra i primi ad avvalerci delle pianificazioni in modalità programmatica», dichiara in proposito Pacitto, secondo cui tra l’altro l’Automated Buying «è un tema che seguiamo con molta attenzione: oggi prendiamo ad esempio parte ai lavori di Upa e IAB a favore della trasparenza e per combattere le frodi legate al Programmatic».

Fastweb lavorerà il prossimo anno con gli attuali partner pubblicitari: Take per la creatività, M&C Saatchi per la creatività digital, Vizeum per il media, Simple Agency per il media digitale e Isobar per l’attivazione delle campagne sui social.

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Planning in Programmatic a luglio per la nuova campagna Burberry

Sarà anche parzialmente acquistata in Programmatic la nuova campagna Burberry, pensata per celebrare il meglio dell’arte e della creatività inglesi, fondendo le illustrazioni originali dell’artista inglese Luke Edward Hall e i ritratti del fotografo Mario Testino.

La pianificazione data-driven partirà a luglio, mentre un mese prima prenderà il via quella tradizionale su affissioni, carta stampata e su tutte le piattaforme Burberry, fra cui Burberry.com, Facebook, YouTube, Twitter, Instagram, Sina Weibo, Pinterest, WeChat, Kakao, LINE, Youku, Google+ e LinkedIn. Il centro media è Vizeum.

Per la campagna Luke Edward Hall ha realizzato una serie di ritratti originali e di illustrazioni di natura morta che danno vita ai colori, disegni e texture delle collezioni Burberry, utilizzando una combinazione di tecniche e di materiali, tra cui acquarelli, gessetti, pastelli a olio e colori acrilici. Luke Edward Hall ha anche dipinto a mano alcuni degli sfondi che compaiono nelle immagini della campagna, fondendo la pittura con la fotografia. Le sue opere d’arte saranno esposte nel flagship store Burberry al 121 Regent Street dall’11 giugno sino a fine mese.

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Hotpoint-Ariston: 450 mila euro investiti in Programmatic Advertising. La strategia 2015 sarà quella dell'”Always On”

Essere sempre ovunque, non solo in tv, dove la pubblicità continua a essere efficace, ma anche lungo tutto il percorso decisionale, sul web, nel punto vendita, nelle consumer reviews, e così via. La strategia di comunicazione di Hotpoint-Ariston si basa sul concetto di “Always On”.

A raccontarci tutto questo è stato Andrea Marino, direttore marketing Mercato Italia di Indesit Company, in occasione di un incontro con la stampa questa mattina a Milano.

Il digital, secondo quanto ha rivelato il manager, quest’anno è stato particolarmente importante, anche in ottica pubblicitaria: tra maggio e luglio, infatti, Hotpoint-Ariston è stato oggetto di una campagna di comunicazione focalizzata su tutta la gamma di prodotti e basata, oltre che su formati speciali in tv, anche su una pianificazione video in Programmatic advertising. «Abbiamo privilegiato una strategia di Programmatic advertising con formati video fatti ad hoc per il mondo web, che risponde meglio alla reale esperienza di esplorazione digitale rispetto al classico e decadente banner in home page. La scelta del Programmatic è stata dettata dall’esigenza di seguire il cliente dove va, e in effetti la strategia è stata premiante perchè abbiamo riscontrato dei risultati positivi sulla campagna. In tutto, tra tv e web abbiamo investito per questa campagna un budget di circa 3 milioni di euro, di cui circa il 15% sul digital». La campagna in Programmatic, gestita dal centro media di Hotpoint-Ariston Vizeum, è tuttora in pianificazione e si chiuderà alla fine dell’anno.

Quanto alle strategie per il 2015 Marino ha detto: «Le stiamo ancora defininendo. Investiremo quanto stanziato quest’anno, se non di più, ma probabilmente il media mix cambierà. Su un ritorno sul piccolo schermo con spot “tradizionali” non so ancora dire, ma certamente il digital continuerà ad essere importante, anche in chiave Programmatic».

I partner di comunicazione di Hotpoint-Ariston sono JWT per la creatività, MRM per lo sviluppo digitale, MSL Group per le pr e Showreel per l’instore marketing, mentre come già detto a curare le pianificazioni è Vizeum.

Leggi l’articolo completo su engage.it.

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