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comScore, dall’MRC una nuova certificazione per la rilevazione del traffico non valido sofisticato

comScore ha annunciato che validated Campaign Essentials (vCE), la sua soluzione per la misurazione delle campagne pubblicitarie digitali, ha ricevuto la certificazione del Media Rating Council (MRC) per le sue funzioni di rilevazione del traffico non valido sofisticato (SIVT) e di filtrazione del traffico mobile in-app.

L’accreditamento si aggiunge a quello precedente ottenuto sempre dalla società di misurazione per vCE e i servizi MMX basati su desktop.

“Siamo felici di ricevere l’accreditamento MRC per la nostra rilevazione del traffico sofisticato non valido in ambiente mobile in-app, quest’ultimo riconoscimento completa le nostre certificazioni su tutti i punti di contatti desktop e mobile”, ha dichiarato Joch Chasin, Chief research officer di comScore, “I nostri clienti ora possono essere sicuri che le loro campagne su ogni canale digitale soddisfino i più alti standard di rilevazione e rimozione di SIVT. Questo significa maggiore trasparenza, responsabilità e sicurezza sul modo in cui sono spesi i loro soldi”.

comScore rende globalmente disponibile l’accesso alla misurazione gratuita della viewability 

comScore ha annunciato oggi di aver reso disponibile in tutto il mondo la propria soluzione per la misurazione gratuita della viewability. Inizialmente annunciata nell’aprile 2017, comScore Viewability è stata sottoposta a una fase di live testing con la collaborazione di inserzionisti, centri media, editori e ad network ed è ora disponibile globalmente.

comScore Viewability è una soluzione self-service che consente ai clienti di misurare in maniera costante le proprie campagne digitali in relazione a tutti gli editori e ad network. Il tutto avviene mediante un’interfaccia intuitiva che riporta metriche di base della viewability per campagne display e video. La garanzia di un ampio accesso alla misurazione della viewability promuove la fiducia e la trasparenza nel campo della pubblicità digitale, permettendo inoltre di dedicare un’attenzione maggiore a metriche di performance delle iniziative digitali più avanzate , quali in-target, reach, frequency e impatti in termini di brand equity, vendite e visite al punto vendita o ad altre location.

“Il dibattito sulla viewability dura ormai da diversi anni, ma l’impressione è che ci si limiti a protrarre all’infinito la discussione ignorando le reali esigenze degli inserzionisti,” commenta Dan Hess, vicepresidente esecutivo della divisione ‘Prodotti’ presso comScore. “Offrendo gratuitamente la misurazione della viewability, comScore intraprende un’iniziativa concreta per aiutare i marketer a concentrarsi su metriche di maggiore valenza, come il target di utenti raggiunto e l’impatto delle decisioni creative e di posizionamento.”

“Se vogliamo ottenere misurazioni cross-piattaforma effettive, dobbiamo avere la certezza che le impression siano misurate in base al medesimo standard di esposizione (o ‘Opportunity To See’) che da decenni viene utilizzato per la televisione,” prosegue Hess. “Rendendo le metriche di viewability una risorsa acquisita, offriamo ai clienti l’opportunità di comprendere l’impatto complessivo degli investimenti pubblicitari per il canale digitale e televisivo.”

comScore Viewability sfrutta la medesima tecnologia e tag di misurazione adoperati da comScore validated Campaign Essentials, il che significa che le metriche messe a disposizione da comScore Viewability saranno allineate con i dati rilevati da vCE. vCE è accreditata dal Media Rating Council (MRC) per la viewability display e video negli ambienti desktop e mobile, e comprende sistemi di rimozione delle forme generali e sofisticate di traffico non valido (IVT). comScore Viewability non è al momento accreditata.

comScore potenzia il servizio validated Campaign Essentials

comScore aggiorna validated Campaign Essentials, la multi-piattaforma proprietaria per la misurazione della pubblicità digitale.

I miglioramenti comprendono la protezione contro le frodi sofisticate, nuovi accreditamenti del settore, reportistica globale estesa e ulteriore reportistica per Facebook, Instagram e il network di partner di Facebook, incluso un perfezionamento dell’esperienza utente. L’obiettivo della società è affrontare la crescente necessità di trasparenza nell’ecosistema della pubblicità digitale, consentendo agli inserzionisti di essere sicuri che i loro investimenti nelle campagne stiano raggiungendo il pubblico in target.

“Il messaggio era chiaro al recente Leadership Forum annuale di IAB: i principali inserzionisti richiederanno sempre più verifiche affidabili delle campagne da parte di terzi“, ha affermato Dan Hess, Executive vice president of products di comScore, “Dopo aver aperto la strada in questo mercato, siamo lieti di condividere i nostri continui progressi nell’accreditamento MRC, nella copertura del reporting, nel rilevamento delle frodi, e nella misurazione mobile e nell’usabilità, rafforzando la posizione di vCE come una soluzione avanzata e completa per il settore”.

Con un unico tag integrato, vCE fornisce metriche complete sulla validazione di campagne e audience, quali consegna in target demografico, GRP (Gross Rating Points) validati, visibilità, traffico non valido (IVT) e sicurezza del marchio, per campagne display e video su desktop e piattaforme mobile.

Protezione dalle frodi sofisticate

Attraverso un team di analisi dati focalizzato sulla IVT e altre forme di frodi sulla pubblicità digitale, comScore continua ad espandere le sue capacità per rilevare e filtrare tali attività. Mentre il rilevamento dell’IVT generale richiede solo una lista nera standard di frodi note al settore, la società applica informatica forense sofisticata per identificare forme precedentemente sconosciute che possono gonfiare o offuscare il traffico. Nel 4° trimestre 2016, ad esempio, la Sophisticated IVT (SIVT) ha rappresentato l’86% di tutto l’IVT rilevato e filtrato da comScore, a sottolineare l’importanza fondamentale per il settore di una rilevazione efficace.

Funzionalità di reportistica estese

Con il miglioramento del reporting di vCE per Facebook, ora comScore può rilevare metriche di visibilità chiave per gli annunci pubblicati sul social, Instagram e gli editori esterni nella Facebook Audience Network. La società e Facebook stanno attualmente lavorando per allargare questa collaborazione aggiungendo la verifica del target demografico delle campagne per gli Stati Uniti su tutti i siti affiliati a Facebook, con altri mercati che seguiranno durante il 2017.

Innovazione tecnologica a beneficio di editori, inserzionisti e fornitori di servizi

comScore ha anche concentrato gli sforzi di sviluppo di vCE su un sostanziale miglioramento di produttività, prestazioni e facilità d’uso per i clienti nell’ecosistema pubblicitario. Ne sta migliorando l’esperienza utente attraverso l’implementazione di una nuova interfaccia di reportistica che rende più facile per i clienti monitorare e ottimizzare le campagne in atto facendo emergere rapidamente le metriche più importanti relativamente a editori, posizionamenti e strategie. Esso permette inoltre agli utenti di utilizzare facilmente le norme vCE per confrontare il rendimento della campagna con i benchmark di settore.

La nuova interfaccia sarà a disposizione dei clienti entro l’inizio del secondo trimestre.

comScore riceve dall’Audit Bureau of Circulations la certificazione per la viewability della pubblicità digitale

comScore ha ricevuto oggi la certificazione da parte di ABC (Audit Bureau of Circulations) per la sua misurazione della viewability da desktop all’interno della Validated Campaign Essentials (VCE). Il certificato aiuta l’industria a comprendere meglio i prodotti di viewability e a confrontare le loro capacità. In questo modo, permette alle agenzie e agli inserzionisti di prendere decisioni più informate sugli acquisti.

“Come una delle prime soluzioni di viewability certificate da ABC, siamo lieti di essere riconosciuti ancora una volta per il nostro continuo impegno nel fornire soluzioni di misurazione che aiutino a sviluppare una maggiore fiducia nel mercato“, ha dichiarato Martin Bromfield, VP Advertising di comScore, “La fiducia e la trasparenza nella misurazione sono fondamentali per l’intero ecosistema e questo certificato mette in evidenza il nostro impegno nell’aiutare gli inserzionisti ad assicurarsi che gli annunci abbiano avuto la possibilità di avere un impatto reale”.

VCE è una soluzione di advertising olistico e di convalida degli annunci al pubblico che offre approfondimenti in tempo reale per migliorare il rendimento delle campagne pubblicitarie, per desktop, video e dispositivi mobile. A differenza delle soluzioni single-point esistenti, si legge in una nota, fornisce un resoconto non duplicato delle impressions pubblicate attraverso una varietà di parametri, come ad esempio gli annunci nella porzione di schermo effettivamente visualizzabile, nel target geografico desiderato, in un ambiente sicuro per il brand e in assenza di traffico non umano e non valido. Inoltre, valuta il livello per il quale le impressions convalidate hanno raggiunto il target di riferimento della campagna.

“Siamo lieti di confermare che comScore rispetta i Principi JICWEBS per la viewability. La certificazione di ABC fornisce rassicurazioni agli acquirenti sul fatto che la società ha superato i robusti standard concordati dal settore”, ha dichiarato Simon Redlich, Ceo di ABC, “Questo dimostra anche un impegno per la trasparenza che è essenziale per la continua crescita della fiducia all’interno del settore della vendita di advertising digitale”.

The Trade Desk integra comScore vCE nella piattaforma di buying

comScore, società operante nel settore della misurazione e dell’analisi dei media digitali, ha annunciato l’avvio di una partnership globale con The Trade Desk, che coinvolgerà più di 25 mercati. Tale integrazione consentirà ai compratori di valutare le performance di erogazione delle campagne digitali utilizzando la soluzione validated Campaign Essentials (vCE) di comScore, direttamente dalla piattaforma di buying di The Trade Desk.

L’integrazione delle metriche di comScore vCE all’interno di The Trade Desk offrirà ai clienti la possibilità di misurare indicatori chiave di performance quali erogazione in-target, reach/frequency, GRPs, ad viewability, traffico non valido (IVT) ed erogazione nell’area geografica designata. L’altro vantaggio è costituito dall’introduzione di un processo semplificato per il tagging delle campagne direttamente dal sistema di The Trade Desk, consentendo un efficiente processo di configurazione e gestione delle campagne.

«Siamo determinati a mettere a disposizione dei nostri clienti le metriche impiegate per valutare le performance di erogazione delle campagne all’interno dei rispettivi workflow – ha commentato Anne Hunter, senior vice president presso comScore. – Fare in modo che tali metriche siano disponibili in un numero sempre crescente di ambienti programmatici significa offrire al cliente la possibilità di valutare rapidamente l’impatto dei propri investimenti pubblicitari. La partnership con The Trade Desk è nata proprio con il fine di soddisfare tale necessità e rendere le metriche indipendenti comScore disponibili direttamente nella piattaforma di buying di The Trade Desk in oltre 25 paesi».

«Siamo felici di avere una società leader globale, quale comScore, al nostro fianco come partner di validazione esterno – ha dichiarato Mike Davis, vp innovation presso The Trade Desk. – I nostri clienti non potranno che trarre beneficio dall’integrazione di comScore vCE, poiché tale iniziativa consentirà loro di accedere a metriche più solide e indipendenti per la valutazione delle campagne di comunicazione, permettendo di conoscere l’esito delle campagne stesse rispetto agli obiettivi prestabiliti».