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SpotX rinnova la certificazione del Trustworthy Accountability Group

SpotX ha rinnovato la certificazione del Trustworthy Accountability Group (TAG) per tutti i sigilli ufficiali, inclusi Certified Against Fraud Seal, Certified Against Malware Seal, Certified Against Piracy Seal e il Certified Inventory Quality Guidelines (IQG).

TAG è un programma inter-settore elaborato al fine di eliminare il traffico fraudolento, combattere i malware, prevenire la pirateria su internet e promuovere maggiore trasparenza lungo la filiera della pubblicità digitale.

Il riconoscimento, precisa la nota, sottolinea il continuo impegno della società nel contrastare le frodi e migliorare la sicurezza del marchio in ambiente video. Per soddisfare gli standard di TAG, SpotX ha dovuto intraprendere diverse azioni, come il filtraggio della lista dei domini, della lista di IP dei centri dati e l’implementazione del protocollo Payment ID.

Infine, allo scopo di rispettare il programma di certificazione, aggiunge il comunicato, è scansionata la totalità dell’inventario gestito attraverso la sua piattaforma.

Taboola, inventory più sicure con la certificazione TAG

Taboola ha ricevuto la certificazione del Trustworthy Accountability Group per la brand safety delle inventory. La società specializzata nel content discovery ha annunciato di aver completato il processo “Verified by TAG” e di aver ricevuto l’attestato dal programma nato per combattere le attività criminali nella filiera del digital advertising.

Come parte di una serie di investimenti realizzati da Taboola per la brand safety, la società ha collaborato con TAG per verificare il proprio livello di trasparenza. Le società che completano il processo ricevono un TAG-ID, identificativo che consente ai partner di verificarne la validità e la reputazione.

Taboola offre ai propri clienti un controllo diretto sul posizionamento delle campagne, consentendo anche di fare blacklisting di determinati contesti in cui i brand non vogliono far apparire i loro annunci.

«Aziende e inserzionisti stanno dando priorità a strategie che assicurino la brand safety quando fanno campagne online. Alla luce del caos che c’è là fuori, gli editori premium hanno la grande opportunità di offrire un’esperienza sicura, accanto a contenuti di alta qualità, e guadagnare significativi budget native e video da aziende di primo livello – commenta Adam Singolda, CEO and founder, Taboola -. Come operatore, Taboola continuerà ad investire nella brand safety e la certificazione di TAG è per noi un importante traguardo che segue l’evoluzione del mercato».

IAB Tech Lab ha un nuovo capo: Michael Hahn

L’Interactive Advertising Bureau ha scelto l’avvocato specializzato in materia d’antitrust, Michael Hahn, come Senior Vice President e General Counsel.

La posizione era precedentemente occupata da Michael Zaneis, Ceo del Trustworthy Accountability Group, organo fondato nel 2014 per contrastare le frodi online, la pirateria e i malware. Zaneis ha cessato il suo rapporto lavorativo con IAB alla fine del 2015.

Hahn, un ex-partner della società Lowenstein Sandler, ha già rappresentato legalmente l’associazione, così come lo stesso Trustworthy Accountability Group. Nel suo nuovo ruolo, sarà responsabile degli affari legali e societari di IAB e dello IAB Technology Laboratory, la sua divisione di ricerca e sviluppo.

Lo IAB ha comunicato che Hahn rappresenterà l’ente per quanto riguarda la conformità alle norme per la concorrenza, la proprietà intellettuale (diritti d’autore, brevetti, marchi registrati) e i contratti. Avrà anche il compito di esercitare attività di lobby per l’industria della pubblicità digitale.

Rubicon Project si unisce a Google, Facebook e Yahoo per contrastare il "falso" traffico di pubblicità

Rubicon Project si unisce ad alcune big della digital industry, tra cui Google, Facebook e Yahoo, per contrastare il “falso” traffico di pubblicità proveniente dai data center.

Per la prima volta, alcuni tra gli operatori principali dell’industria pubblicitaria, accomunati dalla volontà di impegnarsi a favore delle audience di qualità, condivideranno collettivamente indirizzi IP fraudolenti o sospetti.

La collaborazione, nata all’interno del Trustworthy Accountability Group (TAG), fornirà all’intera industry insight condivisi e aiuterà a rinforzare l’impegno per bloccare il traffico “finto”.

«Rubicon Project è felice di unirsi agli altri leader del mercato, contribuendo con il suo impegno di lunga data nella realizzazione di un ecosistema pubblicitario di alta qualità a uno sforzo collaborativo che aiuterà a migliorare l’intero marketplace pubblicitario – ha commentato Gregory R. Raifman, presidente di Rubicon Project e uno dei Founding Board Member del Trustworthy Accountability Group (TAG) -. Questa nuova iniziativa attiverà un impegno più efficace ed efficiente per bloccare il traffico pubblicitario illegittimo, direttamente alla sorgente e cioè prima che cominci ad entrare nell’ecosistema, aiutando l’intera industry a sviluppare un marketplace più pulito e di alta qualità per l’advertising digitale».