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S4 Capital vuole rafforzarsi nei dati di prima parte con una nuova acquisizione

S4 Capital vuole rafforzarsi sul fronte dei dati di prima parte con una nuova acquisizione. La holding guidata dall’ex-Ceo di Wpp, Martin Sorrell, è già in trattativa con due società, una operativa nel settore retail, con accesso ai dati di 90 milioni di persone, un’altra attiva nel settore dei trasporti, con dati provenienti da 100 milioni di consumatori.

“Ci piacerebbe mettere le mani su fonti di dati di prima parte”, ha dichiarato Sorrell comunicando per la prima volta i risultati finanziari della holding, “La santa trinità è costituita dai dati di prima parte che guidano contenuti digitali e programmatic”.

I ricavi di S4 Capital sono cresciuti del 58% nel 2018, a 72,6 milioni di dollari, ma l’obiettivo è raddoppiare le dimensioni della struttura entro il 2021. “Abbiamo una buona base di clienti ma una penetrazione insufficiente. Il nostro cliente più grande, l’anno scorso, valeva 10 milioni di dollari e pensiamo di ottenerne due nuovi da 20 milioni quest’anno”.

Ma l’attenzione della compagnia è anche rivolta alle piccole e medie imprese che, secondo il Ceo, hanno contribuito in modo importante alla sviluppo delle grandi piattaforme pubblicitarie.

S4 Capital acquisisce il player programmatico MightyHive per 150 milioni di dollari

Solo ieri S4 Capital, la società lanciata da Martin Sorrell dopo la fine della sua lunga carriera in WPP, aveva annunciato di essere in “colloqui avanzati” per l’acquisizione della società di consulenza digitale e programmatic MightyHive. Oggi, la stessa società ha comunicato che l’accordo è stato chiuso, per un costo di 150 milioni di dollari.

L’annuncio è stato dato attraverso un documento alla London Stock Exchange U.K., in cui S4 ha dichiarato che la spesa in programmatic sta vedendo significative crescite e che MightyHive è “ben posizionata per capitalizzare il potere disruptive del digitale sul marketing”. La società ha poi aggiunto che MightyHive ha visto un aumento del fatturato a un tasso di crescita composto annuo del 129% dal 2015 al 2017 e che nei primi nove mesi del 2018 il giro d’affari ha toccato i 40,7 milioni.

Nel frattempo, in una nota sul suo sito, MightyHive ha fatto sapere che diventerà una controllata totalmente di proprietà di S4 e che i suoi fondatori Pete Kim (CEO) e Christopher Martin (COO) entreranno a far parte del board della società di Sorrell, pur mantenendo i loro attuali ruoli.

L’acquisizione consentirà ad S4 di poter ampliare la propria offerta, in particolare sul fronte tecnologico. Specializzata sul programmatic lato operativo, con una forte conoscenza di Google Marketing Platform e di altre piattaforme come Amazon, The Trade Desk e BrightRoll, MightyHive si configura come una società di tipo “consulenziale”, capace di aiutare le aziende a portare in-house le attività programmatiche. Su questo tipo di servizio, annovera tra i suoi clienti Bayer (ne abbiamo parlato in questo articolo) e le americane Sprint e Nationwide. Averla nella sua stack, consentirà ad S4 di poter riempire un vuoto tecnologico complementare all’offerta di contenuti garantita da MediaMonks, altra recente acquisizione della società.

«La fusione con MightyHive segna un secondo importante passo strategico per S4 Capital – ha commentato Sorrell -. La nocciolina si è trasformata in una noce di cocco (il manager in passato ha più volte paragonato la sua società a una nocciolina, a paragone del colosso Wpp, ndr), e sta crescendo e maturando. La premiata produzione di creatività digitali di MediaMonks e l’offerta programmatica leader di MightyHive offrirà ai clienti di S4 Capital capacità end-to-end, pienamente integrate e fluide di marketing digitale».

Ecco perché, a Martin Sorrell, servirebbe una società di programmatic

[Aggiornamento del 4 dicembre: S4 Capital ha annunciato di aver acquisito MightyHive. Qui la notizia]

Con una nota ufficiale, S4 Capital, la società lanciata da Martin Sorrell dopo la fine della sua lunga carriera in WPP, ha confermato le indiscrezioni delle ultime settimane, annunciando il suo effettivo interesse all’acquisizione dell’operatore di programmatic MightyHive.

Il processo, addirittura, sarebbe già in fase di colloqui avanzati, anche se non si sa con certezza se l’operazione andrà a buon fine.

La potenziale acquisizione del player ad tech andrebbe ad arricchire ulteriormente l’offerta dell’azienda di Sorrell, che solo pochi mesi fa aveva acquistato un altra company, MediaMonks, specializzata in digital production, per 350 milioni di dollari.

Adesso, MightyHive potrebbe costarle altrettanto, considerato che secondo il Financial Times la società arriverebbe a valere fino a 200 milioni di dollari e ad offrire 25 milioni di fatturato annuale.

L’acquisizione di MightyHive si inserirebbe perfettamente nell’offerta di S4 Capital, come spiegato dalla stessa società nel comunicato ufficiale, in cui ha sottolineato l’intenzione di creare una soluzione media totalmente nuova capace di abbracciare dati, contenuti e tecnologia per clienti globali, multinazionali, regionali e locali e per i brand digitali ispirati al mondo dei millennial.

E in effetti, Sorrell sta costruendo l’offerta della società proprio con questo obiettivo, pezzo dopo pezzo, prima appunto con l’acquisizione di MediaMonks e poi con la volontà di comprare un player programmatico. MightyHive, fondata dall’ex-Google Pete Kim, è specializzata sul programmatic lato operativo, con una forte conoscenza di Google Marketing Platform e di altre piattaforme come Amazon, The Trade Desk e BrightRoll.

Si configura dunque come una società più di tipo “consulenziale”, capace di aiutare le aziende a portare in-house le attività programmatiche: su questo tipo di servizio, annovera tra i suoi clienti Bayer (ne abbiamo parlato in questo articolo) e le americane Sprint e Nationwide. Averla nella sua stack, consentirebbe ad S4 di poter riempire un vuoto tecnologico complementare all’offerta di contenuti garantita da MediaMonks.

Sorrell (S4 Capital) è pronto ad acquisire l’agenzia di programmatic MightyHive

S4 Capital si starebbe preparando a un’altra acquisizione, stavolta nel campo del programmatic.

Secondo il Financial Times, la nuova società di Sir Martin Sorrell ha messo gli occhi su MightyHive, ad tech company statunitense con uffici anche a Londra e Singapore che offre ad aziende servizi di digital advertising e online marketing, e sarebbe vicina a chiudere l’operazione.

Si profila dunque la seconda acquisizione per S4 Capital, in seguito a quella della content production company MediaMonks effettuata a luglio.

Parlando la scorsa settimana a un evento di Campaign, l’ex boss di WPP ha ribadito la sua determinazione a costruire “un nuova tipologia di agenzia, con un approccio inedito” con S4 Capital.

La società è stata creata a maggio a seguito dell’ingresso di Sorrell nel capitale di Derriston Capital. Dopo il cambio di nome e la nomina dello stesso Sorrell a Executive Chairman, ha debuttato lo scorso 28 settembre in Borsa.

In quell’occasione Sorrell aveva fatto il punto sugli obiettivi della compagnia: «S4 Capital intende fornire a clienti globali, multinazionali, regionali e locali ed a brand millennial influencer-driven servizi di marketing di nuova concezione, che saranno concentrati inizialmente su tre aree: sviluppo della piattaforma di contenuti digitali globale; dati di prima parte utili a rafforzare sia le pianificazioni digitali che le idee creative; e acquisti media online». Su quest’ultimo punto, in particolare, l’acquisizione di MightyHive fornirebbe le competenze necessarie.

Sorrell aveva poi parlato anche delle prospettive di espansione globale della società, mettendo al centro delle strategie innanzitutto mercati “ad alta crescita potenziale” come Germania, India e Giappone.