Main partner:

Jobs

Gli annunci viewable aumentano il traffico nei punti vendita del 53%

Molti marketer considerano ancora la pubblicità display come un mero veicolo per la conoscenza del marchio e non come uno strumento di direct response. In realtà, può essere entrambe le cose e, affinché ciò avvenga, il fattore viewability è determinante.

Uno studio di Moat e Placed ha infatti scoperto che le impressioni pubblicitarie visibili hanno effettivamente un impatto concreto sulle visite e le conversioni offline.

Ma il dato più importante emerso dalla ricerca è il seguente: le esposizioni viewable degli utenti hanno accresciuto direttamente le visite in negozio e le vendite rispetto agli utenti inclusi nel gruppo di controllo e quelli che non sono entrati in contatto con annunci viewable. Nel dettaglio, le impressioni viewable hanno determinato un aumento del 53% nelle e il 20,4% di aumento delle conversioni nei punti vendita.

Per condurre l’indagine, Moat ha determinare la viewability mentre Placed ha tracciato le visite utilizzando la localizzazione mobile. Per effettuare la misurazione del traffico reale, Moat ha apposto un pixel di Placed alla campagna per distinguere le impression viewable da tutte le altre impression. Placed ha poi comparato i tassi di conversione degli utenti raggiunti da un annuncio visibile, degli utenti raggiunti da annunci non visibili e del gruppo di controllo non esposto alla campagna, con l’obiettivo di determinare se le persone raggiunge da un annuncio visibile hanno mostrato dei tassi di visita più alti.

Snapchat acquisisce Placed e si rafforza nell’attribuzione delle vendite offline

Snap, la compagnia proprietaria di Snapchat, ha acquisito Placed, una società ad-tech specializzata nella misurazione e nell’attribuzione delle vendite offline.

Come parte dell’operazione, gli oltre 100 impiegati di Placed saranno integrati nell’organico del social network del fantasmino. Il Ceo di Placed, David Shim continuerà a guidare la struttura, riportando direttamente al Chief Strategy Officer di Snap, Imran Khan.

La notizia è stata comunicata attraverso il blog di Placed, un portavoce di Snap ha poi confermato l’accordo senza però rivelarne il valore che, secondo quanto scritto da Bloomberg, si aggirerebbe intorno ai 125 milioni di dollari.

Per il momento, la società opererà in maniera autonoma, continuando a gestire campagne attive anche su altre piattaforme, come ad esempio Facebook. Snap ha inoltre specificato che Placed non condividerà i dati dei clienti con il social network di messaggistica effimera.

Nello specifico, Placed utilizza gruppi di utenti mobile in opt-in per tracciare il traffico nei negozi. A febbraio 2016, la società raccoglieva dati anonimi sulla posizione dei consumatori da 600 milioni di posizioni al giorno, fornendo le sue tecnologie ad agenzie come Essence, DigitasLBi e Horizon Media.

Snapchat continua ad investire in misurazioni e tracciamento

L’attribuzione di un acquisto offline ad un qualsiasi annuncio online continua ad essere una sfida per gli operatori del digitale sia perché gli utenti utilizzano molteplici dispositivi per navigare, sia perché i consumatori possono  effettuare un acquisto in un momento non prossimo visualizzazione della pubblicità. Con questa acquisizione, Snapchat intende dimostrare ai marchi che gli annunci sulla propria piattaforma portano effettivamente a vendite nel mondo reale.

L’operazione va a potenziare Snap to Store, l’offerta proprietaria dell’applicazione che i marketer utilizzano per analizzare i consumatori che hanno visitato un punto vendita entra una settimana dalla visione di un annuncio su Snapchat.

Nel corso degli ultimi due anni, il social del fantasmino ha stretto alcune collaborazioni con società di misurazione e dati per raffinare le sue funzioni di tracciamento e analisi statistica. Tra queste è inclusa quella con Foursquare, grazie alla quale Snapchat può individuare le posizioni esatte in cui gli inserzionisti comprano i geo-filtri sponsorizzati.