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Weborama e Integral Ad Science insieme. Tutti i dettagli della partnership

Weborama e Integral Ad Science insieme.

L’azienda europea leader nella Data Science e nell’ad-tech, ha scelto il leader globale nella valutazione della media quality per creare un’esclusiva integrazione fornendo una maggiore capillarità nella misurazione qualitativa dell’inventory per le campagne video.

La tecnologia di Integral Ad Science consentirà di monitorare a tutti i livelli il rischio di brand safety, le frodi derivanti da attività bot e le percentuali di viewability. Weborama utilizzerà dunque la data intelligence di Integral Ad Science per facilitare ulteriormente il processo di set up delle attività video.

«L’ascesa del Programmatic Advertising ha dato la possibilità di accedere a enormi bacini di inventory, richiedendo l’utilizzo di Tool in grado di verificare la qualità di ogni ad-impression prima dell’effettivo acquisto. Sui video preroll c’è poi spesso la necessità di passare attraverso ulteriori step con le ad-ops per poter misurare la qualità e la viewability delle impression», spiega Roberto Carnazza, Weborama Italy Country Manager. «Con questa partnership abbiamo eliminato la necessità di questi ulteriori step di trafficamento così che tutti i clienti Weborama che vorranno utilizzare il nostro formato video VPaid Html5 potranno accedere alla suite di servizi IAS già implementata».

Weborama-VPaidHtml5

Elisa Lupo, Country Manager Italia per Integral Ad Science, aggiunge: «Integral Ad Science è felice di aver stretto questa collaborazione con Weborama garantendo una misurazione per i formati video il più dettagliata possibile ed assicurando ai clienti un processo di implementazione semplice e veloce. Weborama da questo momento può fornire a tutti i propri clienti le metriche IAS integrate nativamente all’interno del formato video preroll VPaid Html5. Questa è la prima integrazione nativa sul formato preroll che viene effettuata sul mercato italiano».

I clienti di Weborama beneficeranno di un processo di set up semplificato: nel momento in cui i file video vengono inviati al team operativo di Weborama, il formato preroll potrà essere erogato da ogni DSP o adserver della concessionaria. In questa fase e in modo automatico, IAS verificherà tutti i dati in termini di brand safety, percentuali di viewability e tipologie di frode.

Weborama è la prima azienda in Italia a integrare le capacità tecnologiche video di IAS per il formato VPaid Html5.

Questa partnership esclusiva, evidenzia la determinazione di Weborama di innovarsi continuamente nel settore del digital video advertising, aiutando a offrire formati con maggiore interazioni per l’utente combinando la brand safety, viewability e minimizzando l’impatto delle eventuali frodi.

Tra Nextplora e Adform è partnership. Obiettivo: la rilevazione dell’audience post campaign

Nextplora e Adform hanno annunciato l’avvio di una nuova partnership nell’ambito della rilevazione dell’audience post campaign. L’Istituto di ricerca associato a IAB e Assirm e specializzato in metodologie di ricerca avanzate insieme alla società di fornitura di tecnologia pubblicitaria digitale operante in oltre 35 paesi, integreranno nelle prossime settimane i propri servizi di targeting e di valutazione delle campagne digitali.

L’accordo riguarderà la fornitura di dati ed informazioni sugli effetti delle campagne pubblicitarie digitali multi-piattaforma e sui relativi dati di audience. Una misurazione che si avvale dello sviluppo della Digital Media Audit di Nextplora – la divisione aziendale nata nel 2012 per offrire misurazioni indipendenti dei media digitali e della pubblicità online – e dell’accordo siglato dall’Istituto nel 2014 per il mercato Italia con l’olandese DMA Institute, principale innovatore tecnologico nell’ambito dell’analisi delle digital performance in Europa.

«L’accordo con Adform – ha spiegato Andrea Giovenali, ceo di Nextplora – significa poter disporre di un servizio integrato e autonomo di valutazione dell’efficacia in termini di audience delle campagne adv, con evidenti vantaggi di obiettività delle analisi e comodità nel consultare gli indicatori da un’unica suite».

«Grazie alla partnership con Nextplora – conferma Alfonso Mariniello, commercial director di Adform – i nostri clienti potranno accedere a servizi di audience analysis e post campaign evaluation in totale autonomia. Ogni advertiser potrà decidere se attivare il tracciamento di Nextplora direttamente dal pannello Adform e i due sistemi in automatico procederanno alle operazioni tecniche necessarie per erogare il servizio. Crediamo fortemente che l’integrazione di servizi offerti dai partner aumentino il valore che i clienti Adform trovano nel nostro sistema e che semplifichino la vita di chi deve seguire le campagne adv».

Tradelab: data-partnership con Webedia a livello globale

Il gruppo Webedia – primo gruppo media digitale francese che raggiunge più di 80 milioni di visitatori a livello internazionale – ha siglato un accordo strategico con Tradelab, l’importante piattaforma di programmatic buying transalpina entrata anche in Italia un anno fa, sotto la guida del country manager Gaetano Polignano. L’accordo riguarda l’utilizzo dei dati dei differenti vertical di Webedia (cinema, gaming, cucina e turismo) per offrire alle agenzie media e agli inserzionisti “un targeting e un’estensione d’audience senza eguali”, come recita la nota che annuncia la partnership.

Unendo la conoscenza granulare delle abitudini degli utenti sui siti tematici Webedia agli algoritmi di gestione dell’audience di Tradelab, oltre che alle tecnologie d’acquisto e d’ottimizzazione della piattaforma, i due partner permetteranno agli inserzionisti e alle agenzie di accedere a una copertura importante di profili qualificati.

Per garantire la protezione e la valorizzazione dei dati d’audience, il gruppo Webedia ha assunto una partecipazione nel capitale di Tradelab.

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Gaetano Polignano

«Quest’accordo è di grande rilevanza per lo sviluppo sul fronte internazionale di Tradelab – commenta Polignano -. Attraverso questa partnership strategica, siamo oggi in grado di offrire un forte valore aggiunto in termini di targeting e di reach agli acquisti programmatici su importanti verticalità tematiche, garantendo una completa trasparenza sulle metodologie di creazione di segmenti d’user affini alle campagne degli inserzionisti interessati ad espandere il loro business in Italia e all’estero. Webedia è infatti presente, oltre che in Francia e in Italia, anche in Germania, Spagna, Turchia, Brasile, Stati Uniti e Emirati Arabi”.

Nel nostro Paese, l’offerta di Webedia per il momento è riguarda i siti EasyViaggio e Tribù Golosa, ma è destinata a crescere rapidamente in quanto la strategia 2015/2016 del gruppo prevede ulteriori acquisizioni sul mercato italiano.

“La partnership”, fa notare TradeLab, “è comunque interessante anche per i numerosi advertiser italiani che hanno necessità di comunicare all’estero su audience profilate nei settori cinema, gaming, cucina e turismo”.

Esulta per l’accordo con TradeLab anche Cédric Siré, fondatore e direttore generale di Webedia: «Siamo felicissimi di quest’accordo con Tradelab. È essenziale per noi avere trovato su questo mercato un attore indipendente, capace di assicurare una protezione ottimale dei nostri dati e di utilizzarli al meglio per i nostri clienti e inserzionisti».

Schibsted Media Group punta su AppNexus: annunciata una partnership esclusiva per la digital adv

Schibsted Media Group, società leader a livello internazionale nei segmenti Classified e Media, a cui per inciso fa capo il sito Subito, ha siglato una partnership esclusiva con AppNexus, che diventa così l’advertising technology platform globale delle tante property media di Schibsted.

I termini della partnership prevedono che AppNexus potenzi il sistema di ad serving integrato di Schibsted, quello di gestione dei ricavi, di forecasting e di vendita sui vari marketplace, oltre a fornire l’infrastruttura necessaria per lo sviluppo delle strategie della company.

«Si tratta di una partnership importante per l’evoluzione dell’ecosystem strategy di Schibsted, così come per lo sviluppo ulteriore delle nostre soluzioni pubblicitarie grazie all’infrastruttura tecnologica fornitaci da AppNexus», dichiara Frode Eilertsen, EVP Digital and Chief Product Officer (CPO) of Schibsted Media Group. «Tutti i nostri segmenti di business saranno in grado di trarre vantaggio dalle soluzioni di premium targeting affermate a livello mondiale della tech company e che ora utilizzeranno gli insights unici di Schibsted derivati ​​dai dati sul comportamento dell’audience». Audience che per inciso è di oltre 200 milioni di consumatori nei 30 mercati in cui Schibsted opera.

Secondo l’accordo, inoltre, Schibsted diventerà il primo partner di AppNexus a impiegare la publisher platform dell’advertising technology company, un prodotto full-stack integrato che, come anticipato, potenzia il planning e le operazioni di forecasting, la gestione diretta delle campagne e della vendita degli spazi nelle diverse modalità (tra cui le vendite dirette, il Real-Time bidding e il programmatic guarantered), oltre che la gestione dell’ad-serving e dei ricavi. Tutto in un’unica soluzione.

«Siamo entusiasti di approfondire il nostro rapporto con Schibsted, una delle più importanti società del mondo in ambito online classifieds e media», ha dichiarato Brian O’Kelley, ceo di AppNexus. «I publisher hanno bisogno di una tecnologia scalabile e indipendente e di una piattaforma di monetizzazione della loro digital advertising. Il nostro stack tecnologico completamente integrato potenzierà i vari media di Schibsted in tutti i mercati in cui opera». Questa partnership rafforza il nostro impegno ad aiutare i produttori di contenuti a prosperare e crescere in uno scenario estremamente competitivo».

L’infrastruttura tecnologica “full-stack” di AppNexus fungerà inoltre da base per lo sviluppo dei formati pubblicitari di Schibsted nei prossimi anni.

Nessun dettaglio però è per ora stato reso noto rispetto ai tempi di implementazione e di avvio effettivo dell’integrazione delle soluzione di AppNexus nei diversi mercati.

Turbo e Neodata Group: alleanza per le DMP Solutions dedicate ai brand

Turbo e Neodata Group insieme. Mentre il Programmatic Advertising assorbe una quota sempre più rilevante dei budget digital anche in Italia, come testimoniano gli ultimi dati di IAB – Politecnico resi noti oggi nella cornice di IAB Forum Milano che segnalano una crescita del 120% rispetto allo scorso anno, il marketer è chiamato ad adattare competenze e investimenti alle sfide nuove che questo nuovo mercato porta con sé:

  • organizzare i propri dati proprietari, spesso originati da fonti disomogenee (siti, campagne, social, crm, business data, etc) attraverso una data management platform.
  • utilizzarli per definire e aggiornare i segmenti di audience cui indirizzare la propria comunicazione online.
  • attivare i segmenti di audience in tempo reale all’interno delle campagne in Programmatic.

Ma sono ancora molti i casi in cui le aziende non sono pronte a gestire i propri dati, sia perché le tecnologie necessarie per uniformarli e tradurli in informazioni utilizzabili richiedono competenze specifiche, sia perché spesso i 1st party data sono troppo sensibili per farli circolare all’esterno dell’organizzazione attraverso i Programmatic partners.

Per risolvere questo problema Turbo, il primo trading desk indipendente italiano dedicato al Programmatic Advertising, e Neodata Group, leader italiano nell’analisi di Big Data, hanno appunto stretto una partnership esclusiva, dando luogo ad un’offerta congiunta.

La soluzione di Data Management Platform proposta permette ai brand non solo di aggregare i dati aziendali in un unico ambiente, ma di attivarli in tempo reale nelle campagne in Programmatic, con tutta la garanzia di controllo, sicurezza e riservatezza dei dati di un framework proprietario.

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Marco Ferrari

«Controllare maggiormente i propri dati e definire i propri segmenti di audience da utilizzare in tempo reale nelle campagne contribuirà a nostro avviso ad un aumento significativo della quota di budget digital gestito in Programmatic da parte delle aziende», ha dichiarato il co-founder e ceo di Turbo, Marco Ferrari, che prosegue: «È un fatto che nel mondo, da P&G a Mondelez, da Tesco a Netflix, da American Express ad AT&T, nel momento in cui la porzione di budget destinato al Programmatic è diventata rilevante, le aziende hanno sentito l’esigenza di fare “un passo avanti” nella catena del valore, soprattutto sul fronte della gestione dei dati, che sono il vero patrimonio strategico, in grado di generare vantaggio competitivo nel tempo. Offrire anche in Italia – continua Ferrari – una soluzione chiavi in mano, comprensiva di consulenza, sviluppo software e  servizi in “body rental” per chi non ha al proprio interno risorse da allocare sul data management, significa andare incontro a una delle  principali esigenze delle aziende sul mercato Programmatic e siamo fieri di offrirla insieme ad un partner tecnologico come Neodata Group, leader italiano nell’analisi di Big Data, con cui lavoriamo con soddisfazione da tempo».

A Ferrari fa eco Giovanni Giuffrida, fondatore e ceo di Neodata Group, che dichiara: «La partnership con Turbo è stata lo sbocco naturale di un percorso di collaborazione iniziato qualche mese fa, anche grazie alla stima reciproca dei management team delle due aziende. Siamo entrambi player che si muovono sulla frontiera dell’innovazione, con un background internazionale, ma con un focus attento sul mercato italiano. Neodata è in prima linea sul data driven ad-serving dal 2003. In questi anni abbiamo maturato una profonda conoscenza nell’ambito del Big Data management, lavorando con marchi di rilievo, sia in Italia che all’estero. Turbo è il leader indipendente sul fronte demand del mercato Programmatic e conosce bene esigenze e logiche della realtà aziendali. Lavorare insieme ad una soluzione che venisse incontro alle esigenze dei marketer in un contesto di forte crescita del mercato Programmatic, e quindi non solo orientata all’intelligence, ma in grado di avere impatto reale sul ROI delle campagne, è stato un processo naturale».

La soluzione proposta è basata su un modello di business molto competitivo rispetto ai costi di tracking e delivery ed è stata presentata oggi in occasione di IAB Forum. Lo sviluppo degli ambienti di base necessari, completamente customizzabili in base alle esigenze dei clienti, è il punto di arrivo di un lavoro di mesi da parte di un team congiunto Turbo – Neodata Group, che ha coinvolto alcuni dei migliori professionisti italiani del data driven advertising e del data-mining ed è già stata adottata come soluzione interna da una delle principali aziende italiane del settore finance.

StickyAds.tv e Adform partner nel Programmatic Video Adv

StickyAds.tv, piattaforma di video programmatic supply-side (SSP), ha annunciato una partnership strategica con Adform, piattaforma demand-side (DSP) per centri media, trading desk, inserzionisti e publisher, al servizio di tutti gli aspetti dell’advertising multi-screen.

Grazie all’accordo, Adform può offrire ai propri clienti, tra cui inserzionisti e trading desk, l’opportunità di attingere all’inventory premium di StickyAds.tv, che totalizza 3 miliardi di impression al mese attraverso più di 40 marketplace, inclusi 12 broadcaster tv di primo piano in Uk, Germania, Francia, Italia e Spagna, dove la società è presente con i propri uffici. I clienti di Adform possono così ampliare il proprio raggio d’azione nel video advertising e nel targeting, e aprirsi a mercati europei dove finora non erano presenti, grazie al programmatic, che sta rapidamente diventando la scelta preferita da editori e inserzionisti.

La piattaforma video di StickyAds.tv è distribuita in 132 Paesi in tutto il mondo, e consente agli editori premium di creare un’offerta di video programmatic in ottica multi-screen e in un ambiente controllato e trasparente quale il private marketplace.

«Siamo lieti di consentire ad Adform di offrire ai propri inserzionisti in ambito digitale un accesso diretto e automatizzato alla nostra inventory premium per fornire video advertising di alta qualità» ha commentato Hervé Brunet, ceo e co-founder di StickyAds.tv.

«La crescente popolarità dei video ha portato a una richiesta di soluzioni di advertising smart e automatizzate – è stato il commento di Martin Stockefleth Larsen, chief marketing officer di Adform -. L’integrazione della nostra inventory europea in un’unica offerta centralizzata con StickyAds.tv dà ai nostri clienti l’opportunità di beneficiare dei rich media e delle soluzioni creative che la sua piattaforma premium di video advertising ha da offrire».

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