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4w Marketplace lancia una suite di targetizzazione e aggiorna l’offerta pubblicitaria

4w Marketplace ha reso disponibile una suite di targetizzazione dell’audience basata sugli interessi, realizzata in collaborazione con la data management platform partner nugg.ad.

Il pubblico dell’intero network è stato vagliato tramite sondaggi che hanno portato ad individuare gli interessi primari degli utenti partecipanti. Ad oggi è possibile acquistare pacchetti dedicati ad una serie di categorie: Responsabili d’acquisto, Sport & Fitness, Consumer Electronics, Travel, Fashion, Offerte commerciali.

Sono inoltre disponibili le ottimizzazioni basate sulla post valutazione, realizzate grazie alla partnership con Nielsen e Integral Ad Science che consentono di aggiornare costantemente i parametri utili alla definizione dell’audience e dei vari dati storici.

In tema di pubblicità video, 4w MarketPlace lavora all’ampliamento della propria suite e per la fine del mese prevede di completare la realizzazione di un nuovo formato Native che risponderà quindi ai requisiti L.E.A.N., con l’obiettivo di raggiungere l’utente con comunicazioni sempre più efficaci.

Questo inizio d’anno vede inoltre il rafforzamento dell’intera linea tecnologica dell’azienda con l’obiettivo di completare il processo che porterà all’unificazione di tutti i formati gestiti da 4w MarketPlace – Native, Video e Display – sotto un’unica piattaforma. Questo processo è iniziato lo scorso anno, ha raggiunto diverse fasi intermedie e vedrà imprimere un’importante accelerazione nei mesi a venire per l’ottenimento del risultato finale.

Si tratta di un traguardo “estremamente importante”, si legge nella nota, che consentirà  la programmazione di operazioni cross- e multi-formato in maniera agile ed efficace e che offrirà ai clienti la possibilità di un’unica azione per raccogliere sia awareness che performance pura, attraverso la modulazione di una serie di ottimizzazioni articolate in modo da sfruttare tutto il potenziale del digitale per una comunicazione davvero efficace.

“In un anno così denso di incognite, tra il filtro pubblicitario di Chrome, GDPR e KPI, il nostro messaggio è chiaro e forte”, afferma Roberto Bassani, CP & TO della società, “Il contributo di ogni player in questo mercato deve essere concreto, portare innovazione, creatività, inventiva. E 4w MarktePlace partecipa sempre con tutte le sue energie migliori per continuare ad essere il primo ad-tech network italiano”.

“La sensazione è che il mercato sia partito piuttosto lento quest’anno, un po’ per tutti”, ha aggiunto il Ceo Roberto Barberis, “Ma 4w MarketPlace è attiva con proposte mirate ad intercettare le pianificazioni più esigenti. Abbiamo sempre cercato di andare nella direzione di una pubblicità utile e a maggior ragione, nel periodo di ripensamento delle logiche dell’adv digitale che l’industry tutta sta attraversando, vogliamo offrire soluzioni concrete per una comunicazione efficace, che arrivi a destinazione nel momento in cui si sviluppa un bisogno, nella situazione adatta a stimolare un desiderio, sui diversi device, nelle differenti circostanze”.

4w MarketPlace con nugg.ad per offrire un targeting più evoluto

4w MarketPlace, uno dei maggiori network pubblicitari del mercato digitale italiano, ha scelto nugg.ad e le sue soluzioni di data management per offrire ai propri clienti la garanzia di una segmentazione evoluta dell’audience.

Il forte valore aggiunto del data management risponde in maniera efficace alle esigenze sia degli editori che degli investitori: va infatti nella direzione di una monetizzazione globale dell’inventory degli editori del Network 4w, aggiungendo alle pianificazioni trasversali la certezza del target quindi il raggiungimento di uno dei più importanti Kpi richiesti dagli investitori pubblicitari, su tutti i formati e tutti i device.

«Crediamo che questo valore si possa trasferire a tutti i livelli dell’offerta», dichiara Roberto Barberis, Ceo di 4w MarketPlace. «Sia quella programmatica, individuando segmenti di inventory dedicati a cluster di utenti in linea con le necessità del planning, sia quella diretta, iper-customizzata creando cluster di riferimento specifici, soprattutto nell’area del commercio elettronico».

Leggi l’articolo completo su Engage.it.

Payclick: nel segno dei Big Data

Tra chi è già più che operativo e sempre più interessato a capire come poter sfruttare al meglio le possibilità offerte dal programmatic troviamo anche PayClick, media agency indipendente con un network che conta oltre 500 siti premium ed un bacino di circa 10 milioni di email Business & Consumer in concessione esclusiva. «Crediamo molto nelle potenzialità del Programmatic», afferma Luca Formicola, Ceo di PayClick. «E’ una vera e propria rivoluzione nel panorama del digital advertising. Infatti, da circa un anno gli spazi dei nostri migliori editori sono venduti anche in modalità programmatic, grazie alla collaborazione con un’importante SSP. Nel nostro settore, ottimizzare il budget di spesa con investimenti mirati è fondamentale e il programmatic ci offre la possibilità di intercettare il pubblico con una precisione prima impensabile». Un plus che l’agenzia sta mettendo a frutto, riconoscendo in primis ai dati un grande valore, come ci spiega sempre Formicola in questa intervista.

L’avvento del Programmatic nel nostro mercato ha ulteriormente sottolineato l’importanza del binomio dati e pubblicità…

Assolutamente sì. Si tratta di un binomio ormai indissolubile. I big data consentono infatti di focalizzare sempre più le campagne verso un target ben definito. Questo permette agli inserzionisti di non disperdere gli investimenti pubblicitari e di raggiungere gli obiettivi prefissati. È proprio in virtù della strategicità dei big data che abbiamo di recente firmato una partnership con l’Università di Trieste per la realizzazione di una piattaforma che ci permetterà di profilare utenti anonimi sulla base dell’osservazione del loro comportamento. Grazie a questo strumento saremo in grado di realizzare campagne ancor più focalizzate, offrendo la possibilità ai nostri clienti di ottimizzare il budget di spesa con investimenti mirati.

In generale, come giudica finora l’impatto del programmatic nel nostro mercato?

In Italia il programmatic è un trend che va considerato ancora come relativamente nuovo e giovane, anche se sta registrando già ottimi risultati. Attualmente vale il 10% della spesa pubblicitaria e, come dichiarato recentemente da IAB Italia, a fine 2015 il suo valore dovrebbe raggiungere la soglia dei 200 milioni di euro. Con questi volumi e ritmi non si può non considerarlo una realtà significativa.

A livello di prodotto, quali sono le specificità della vostra offerta in questo settore?

La pianificazione in programmatic consente ai nostri clienti di selezionare con maggiore precisione il target da intercettare, ottimizzando l’investimento pubblicitario. Molto importante in questo senso è l’accordo con Nugg.ad che ci permetterà a brevissimo di beneficiare della soluzione di Multichannel Audience Targeting per rendere possibile ai nostri clienti di selezionare volta per volta il target group più appropriato rispetto agli obiettivi della campagna.

Anche a fronte di quanto detto, che peso ha il programmatic sul business di PayClick?

Oggi in programmatic viene venduta buona parte del nostro traffico display tradizionale. Stiamo lavorando per offrire ai clienti la possibilità di acquistare in programmatic anche formati speciali, come le skin, che hanno problematiche oggettive derivanti dall’assenza di standard. Il peso stimato, in termini di fatturato, nel 2015 è di poco inferiore al 10%, con un trend in forte crescita.

Nugg.ad sbarca in Sudafrica: firmata una partnership con il private market place SouthernX

Nugg.ad, aziende europea specializzata in digital target marketing e brand engagement measurement, esordisce sul mercato sudafricano siglando una partnership con SouthernX, principale private market place programmatico dell’africa meridionale.

SouthernX offre agli inserzionisti la possibilità di acquistare inventory premium (display, video e mobile) su un consorzio di editori online dell’africa sub sahariana attraverso aste in real time bidding.

In base all’accordo, SouthernX e nugg.ad offriranno strumenti evoluti di real time analytics a brand e media agency, che nell’acquisto di inventory attraverso la piattaforma di SouthernX beneficeranno della tecnologia di machine learning di nugg.ad. Questa fornisce previsioni sull’audience (socio demografiche, interessi, affinità, attitudini di consumo) e strumenti per misurare il brand engagement e ottimizzare l’erogazione delle campagne.

Grazie alla tecnologia di nugg.ad – pienamente compatibile con le normative europee sulla privacy, visto che non usa nessun dato personale come nome, indirizzo email o IP – per i buyer sarà possibile ottimizzare le proprie campagne su SouthernX in real time.

Enrico-Ciampini-nugg.ad
Enrico Ciampini

Abbiamo sentito Enrico Ciampini, country director di nugg.ad per l’Italia. «Siamo molto contenti di sbarcare in Sudafrica. Si tratta di un tassello in più in uno scenario che ci vede come partner privilegiato per la creazione di premium private market place, un modello che si sta sempre più affermando in tutto il mondo, dopo il successo di iniziative come La Place Média, Audience Square, PPN, Pangaea».

Il Premium Private Market Place, continua Ciampini, «permette di costruire un’offerta consistente e qualitativamente garantita, rilevante per chi vuole usare il programmatic per rivolgersi ad audience estese mantenendo il controllo sui siti pianificati. L’Italia su questo fronte è un po’ indietro, il fatto che il modello di premium private market place si sia estendendo anche a mercati meno maturi come quello sudafricano dovrebbe far riflettere i nostri publisher, che probabilmente devono ancora trovare la loro strada per svilupparsi pienamente nel mondo del Programmatic».

Martin Hubert è il nuovo ceo di nugg.ad

L’azienda tedesca specializzata in targeting, nugg.ad, ha un nuovo ceo, Martin Hubert, in carica dal 1 maggio. Si occuperà dello sviluppo del business, in particolar modo sul mercato internazionale, e dell’evoluzione del portfolio prodotti dell’azienda nella direzione del data management.

Il manager sul suo nuovo ruolo dichiara: «nugg.ad possiede un’enorme esperienza nel target group marketing e la sua piattaforma flessibile e indipendente si è già affermata in molti mercati. Non vedo l’ora di lavorare con un team così esperto ed affiatato. Insieme offriremo ai nostri clienti soluzioni di prodotto intelligenti, in particolare nell’area del premium programmatic e del data management».

I due ceo uscenti Karim H. Attia e Stephan Noller continueranno la collaborazione con l’azienda come advisors.

Il Dr. Detlev Ruland, membro del division board post – eCommerce – parcel e presidente del supervisory board di nugg.ad AG: «Un caloroso benvenuto a Martin Hubert. Siamo convinti che darà una spinta ulteriore al percorso di crescita di nugg.ad. Martin porta, come nessun altro, una profonda competenza unita all’esperienza accumulata nei suoi precedenti incarichi in questo settore. Contemporaneamente vogliamo ringraziare Stephan Noller e Karim H. Attia, per I loro sforzi negli ultimi anni per rendere nugg.ad una azienda produttiva e di grande rilievo nel target group marketing, che ha avuto un ruolo da pioniere nella industry per quanto riguarda la European Data Protection. Quindi siamo oltremodo felici che Stephan Noller e Karim H. Attia restino in nugg.ad come advisors».

In precedenza Hubert è stato direttore generale di Ströer Digital Group. Qui ha avuto la responsabilità per lo sviluppo del business dei premium publisher raggiungendo la leadership di mercato, oltre a guidare il marketing dell’area mobile e lo sviluppo tecnologico. Inoltre, ha lavorato per Interone Worldwide GmbH, parte di BBDO, e come ceo alla Performance-Marketing-Agency eprofessional GmbH. Il manager possiede non solo esperienza internazionale nell’ambito commerciale, ma si caratterizza anche per le sue competenze tecnologiche e nel campo del data management.

Triboo Media punta sull’ad tech con la piattaforma proprietaria di Audience Buying

Innovazione in campo editoriale e tecnologico. Su questi due asset sta costruendo la sua strada Triboo Media, tra le principali aziende italiane indipendenti specializzate nella pubblicità e nell’editoria online di ultima generazione, quotata sul mercato AIM Italia.

Il gruppo ha deciso di mettere ulteriormente a frutto le sue recenti acquisizioni in campo editoriale, come quella di Gruppo HTML, con un importante strumento tecnologico a servizio degli inserzionisti. Si tratta della piattaforma proprietaria di Audience Buying, vero prodotto di punta del 2015 di Triboo Media.

La piattaforma – con base tecnologica proprietaria – opera sulla raccolta e analisi di 3 tipologie di dati proprietari di Triboo Media: dati socio-demografici, dati comportamentali e dati di intento di acquisto, raccolti grazie alle properties del gruppo e alle partnership strette con primari attori del settore.

Questi dati, catalogati in forma anonima sull’adserver proprietario e sulla piattaforma di audience buying, permettono a Triboo Media di offrire ai clienti una pianificazione e un acquisto ottimizzati sul proprio network, che conta 14,248 milioni di utenti unici mensili (fonte: Audiweb TDA febbraio 2015).

Le informazioni strutturate vengono ricavate in due modi: innanzitutto dall’analisi dei dati di navigazione sul network Triboo Media, che può contare tra l’altro su particolari leadership quantitative e qualitative in ambito automotive (rappresentato da Motori.it e Leonardo.motori.it), finanza (presidiato da PMI.it, Leonardo Money, Wall Street Italia), tecnologia (con Html.it) e Responsabili d’acquisto R.A (con Agrodolce, Dire Donna, Gravidanza Online, Greenstyle e Roba da Donne).

Inoltre, i dati vengono raccolti anche grazie a sinergie con alcune tra le migliori Data Management Platform presenti sul mercato europeo, quali nugg.ad e Krux.

Attraverso la sua piattaforma di Audience Buying, Triboo Media offre la possibilità di ottimizzare le pianificazioni delle campagne su target audience specifiche, riducendo al minimo la dispersione degli investimenti, potendo colpire solamente gli utenti perfettamente in linea con il prodotto promosso.

Inoltre, attraverso l’acquisto degli spazi in Real Time Bidding e tramite partnership dirette attraverso Adform, Triboo Media è in grado di intervenire in tempo reale, monitorando l’andamento della campagna e, quando necessario, rimodulando la strategia di comunicazione.

Diversi clienti stanno già utilizzando con ottimi risultati questa nuova offerta, nata a febbraio 2015: tra questi, Telecom Italia, Linear, Aruba e Triboo Digitale per conto di Askoll, Luisa Spagnoli e Metlife.

Zodiak Advertising avvia una partnership con nugg.ad all’insegna del Data Management

L’offerta premium di Zodiak Advertising, soluzione Sell Side leader in Italia e in Spagna, si potenzia grazie a una partnership appena siglata con nugg.ad, azienda tedesca parte del gruppo Deutsche Post DH.

Grazie all’accordo, la piattaforma di Zodiak potrà usufruire delle soluzioni di data management di nugg.ad, con l’obiettivo di assicurare ai publisher una migliore monetizzazione della propria inventory online e rispondere così alle esigenze del mercato degli inserzionisti, che con sempre maggiore attenzione richiede audience profilate, raggiungibili in modalità automatizzata ed efficiente.

La soluzione Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad, che permette la profilazione approfondita e in tempo reale dell’audience online, sarà integrata all’interno della SSP di Zodiak, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il network di publisher che si affidano a Zodiak per la monetizzazione della propria inventory. Zodiak sarà ora in grado di offrire ai propri advertiser la possibilità di pianificare campagne su target di audience specifici e selezionati in base ai parametri prescelti garantendo migliori ritorni sull’investimento.

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Enrico Ciampini

«Il fatto che un attore innovativo sul mercato italiano come Zodiak ci abbia scelto come partner in un’area chiave come quella dei dati, non può che renderci felici: entrambi abbiamo una visione rivolta alla valorizzazione della componente premium dell’offerta – ha commentato Enrico Ciampini, country director di nugg.ad -. L’esperienza di nugg.ad come partner di successo di marketplace leader come ad esempio La Place Media in Francia, ci permetterà di sviluppare questa collaborazione con Zodiak, rispondendo alle esigenze sempre più sofisticate del mercato in tema di audience».

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Nicola Drago

«Vendere inventory in programmatic senza l’utilizzo dei propri dati diventerà presto obsoleto e sconveniente – ha dichiarato Nicola Drago, ceo Zodiak Advertising -. La soluzione di nugg.ad è quella che al momento consente di creare i migliori, più attendibili e statisticamente rilevanti profili di audience, consentendo le migliori opportunità di monetizzazione ai publishers, oltre al migliore ROI per i buyer».

Programmatic-day, mancano 30 giorni. Anche GroupM, Nugg.ad e Social Reality tra i partner

Grazie, grazie, grazie per il sostegno che ci state manifestando in vista del Programmatic-Day, il primo evento italiano tutto dedicato al Programmatic Advertising, di cui siamo organizzatori con i nostri brand editoriali Engage e Programmatic-Italia, in programma il 22 di aprile a Milano presso l’Auditorium Gio Ponti.

Il tema (semplificando: la possibilità di vendere e acquistare spazi pubblicitari online in maniera totalmente automatizzata grazie alla tecnologia e ai dati) è evidentemente caldissimo, e lo sapevamo. Ma non avevamo previsto che, già a un mese dalla data fissata, saremmo stati in overbooking sia per quanto riguarda gli utenti iscritti, oltre quota 550 (è comunque ancora possibile registrarsi sul sito www.programmatic-day.com) sia in termini di partnership.

Proprio in questi ultimi giorni, GroupMNugg.ad e Social Reality si sono aggiunti alla lista dei partner che porteranno la loro esperienza e le proprie best practice al Programmatic-Day, e altre richieste ci stanno arrivando in questi giorni.

Proprio per cercare di rendere possibile la massima partecipazione, stiamo lavorando per ampliare l’evento oltre la sola mattina inizialmente prevista, estendendolo al primo pomeriggio.

Ricordiamo che oltre ai main partner Rubicon Project, Turbo, Zodiak Advertising e Rocket Fuel, saranno presenti al primo Programmatic-Day realtà di primo piano dell’ad-tech come Beintoo, Criteo, DotAndMedia, Prime Real Time, Teads, The Outplay, Weborama, Sìadv e TradeLab, insieme a una serie di altri ospiti dell’editoria e dell’impresa.

L’evento godrà di ampia visibilità mediatica e sarà seguito da vicino, oltre che dai nostri canali Engage e Programmatic-Italia, anche da un media partner prestigioso come Tgcom24, in collaborazione con il quale realizzeremo un’ampia copertura, anche video, di tutti i contenuti. A tutti i partecipanti sarà inoltre distribuito un pamphlet dedicato al Programmatic in Italia, in fase di lavorazione.

A presto con nuovi dettagli e l’agenda completa!

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