Main partner:

Jobs

Rubicon Project, ricavi in calo del 33% nel Q2. Ma sulla piattaforma cresce la spesa pubblicitaria

Rubicon Project ha comunicato i risultati finanziari riguardanti il secondo trimestre.

Da aprile a giugno, i ricavi sono calati del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a quota 28,6 milioni di dollari; se raffrontato con il trimestre precedente, il dato segno però una crescita del 15%. Nei prossimi tre mesi, la società ad-tech si aspetta di registrare entrate flat o in leggero aumento in termini congiunturali.

Il take rate, ossia la tariffa richiesta ai clienti sulle transazioni effettuate sulla piattaforma, è calato dal 21% del 2017 a 12,1% e, secondo quanto riporta il bilancio, dovrebbe restare invariato o aumentare lievemente nel terzo trimestre. Positivo l’andamento della spesa pubblicitaria sulla piattaforma, che anno su anno ha segnato +16% ed è prevista in aumento di oltre il 20% nel terzo trimestre. A trainare questa crescita sono stati il programmatic audio e video.

Nel Q2 la spesa in annunci mobile è incrementata del 40% anno su anno e rappresenta ora poco più del 50% della spesa pubblicitaria totale. Rubicon Project ha inoltre comunicato di aver superato le mille connessioni in header bidding, modalità di transazione che è arrivata a costituire 77% dei ricavi complessivi.

Le perdite della struttura, infine, sono state di 18 milioni di dollari, una cifra maggiore se paragonata agli 11,6 milioni dello stesso periodo dell’anno corso.

“Evidenziamo con piacere che la crescita della spesa pubblicitaria sta accelerando nel corso di questo trimestre e crediamo che ciò sia direttamente correlato alle azioni strategiche e agli investimenti compiuti a favore della nostra piattaforma anno dopo anno. Video, audio e mobile continuano a imprimere un’espansione forte, differenziandoci da molti altri operatori del settore”, ha dichiarato Michael G. Barrett, President and CEO of Rubicon Project, “Il consolidamento dell’industria sta guadagnando slancio e continuamo a credere che questo ci permetterà di posizionarci come principale exchange indipendente. La spesa pubblicitaria sempre maggiore ci dà maggiore fiducia che raggiungeremo un adjusted EBITDA positivo nel quarto trimestre dell’anno”.