Main partner:

Jobs

Publicis Groupe, Marcel sarà sviluppata con Microsoft

Publicis Groupe ha annunciato la collaborazione con Microsoft per il rilascio e lo sviluppo di Marcel. Attraverso Publicis.Sapient, la sua divisione tecnologica e di consulenza, il gruppo sta definendo l’architettura e il progetto della piattaforma di Intelligenza Artificiale, oltre all’esperienza dell’utente correlata.

Microsoft costruirà la piattaforma e connettendola alle sue funzionalità di IA attraverso i prodotti Microsoft Azure AI e Office 365. Nel dettaglio, Marcel utilizzerà i servizi cognitivi e di intelligenza artificiale per:

  • Identificare le connessioni tra gli 80.000 impiegati di Publicis Groupe;
  • Raccogliere, organizzare e curare la conoscenza collettiva del Gruppo per permettere agli impiegati di utilizzare insight ed esperienze condivise;
  • Conferire agli impiegati la possibilità di partecipare e creare nuovi processi aziendali.

Attraverso M-Labs, l’incubatore della piattaforma Marcel, Publicis sta infatti testando nuovi modelli collaborativi.

“Marcel è un passo cruciale nell’impegno di Publicics di cambiare radicalmente la nostra industria per il bene dei nostri clienti”, ha dichiarato in una nota Arthur Sadoun, Presidente e Ceo di Publicis Groupe, “Questo perché siamo entusiasti di attingere ai talenti, alle risorse e nell’intelligenza artificiale di Microsoft per costruire oggi la piattaforma di domani”.

Le due società presenteranno Marcel per la prima volta al Viva Technology di Paris, il 24 maggio.

Publicis Groupe: continuano i lavori sulla piattaforma Marcel, con il lancio di un incubatore

Continuano i lavori di Publicis Groupe sul progetto Marcel, la nuova piattaforma di intelligenza artificiale che dovrebbe vedere la luce l’estate prossima.

Secondo quanto riporta il sito Campaign, la holding francese avrebbe lanciato un incubatore per testare la tipologia di servizi che Marcel potrebbe offrire ai clienti del gruppo. L’incubatore, che si chiama M Labs, è stato lanciato internamente a settembre, e sarebbe già al lavoro un primo cliente partner sulla selezione di modalità “intelligenti” di raccolta di un team per la realizzazione di un grosso progetto aziendale.

Marcel è stato presentato per la prima volta da Publicis Groupe lo scorso giugno, quando, con un annuncio che aveva destato molto scalpore, il CEO del gruppo Arthur Sadoun aveva dichiarato che avrebbe sospeso ogni partecipazione ad eventi promozionali (Cannes Lions compresi) per dedicare adeguate risorse a questo progetto in partenza. La piattaforma sarà una sorta di assistente professionale tecnologicamente avanzato, il cui obiettivo sarà quello di connettere gli 80 mila dipendenti del gruppo, impegnati in 200 discipline in 130 Paesi, identificando per essi opportunità di progetti cross-mercato e anticipando i bisogni dei loro clienti attraverso analisi predittive.

Inizialmente la finalità di Marcel era quella di fungere da piattaforma di condivisione di conoscenze, basata sull’intelligenza artificiale, ma sarebbero allo studio ulteriori servizi aggiuntivi, che tramite M Labs verrebbero testati sia in termini di funzionamento sia di gradimento da parte dei dipendenti.

Il lancio definitivo della piattaforma è atteso per la conferenza VivaTech il prossimo giugno, ma secondo quanto ha dichiarato alla testata britannica Carla Serrano, chief strategy officer di Publicis Groupe e chief executive di Publicis New York, la società spera di poter condividere prima di allora «alcuni beta test» effettuati tramite M Labs, magari già entro la fine dell’anno o all’inizio del 2018.

Niente Cannes nel 2018 per Publicis Groupe. Sadoun: «Focus sull’AI»

L’anno prossimo Publicis Groupe potrebbe non essere presente ai Cannes Lions.

Proprio mentre entra nel vivo l’edizione 2017 del Festival della Creatività, Arthur Sadoun, novello Ceo della holding pubblicitaria francese che all’inizio di questo mese ha preso il posto di Maurice Lévy, ha dichiarato che il gruppo si prenderà un anno sabbatico da premi e attività promozionali (incluso il Festival), sfruttando le stesse risorse per sviluppare un nuovo prodotto di Intelligenza Artificiale.

«Tutti gli investimenti e l’attenzione» del gruppo saranno votati alla costruzione di questo nuovo strumento, spiega il manager. «Nessun evento promozionale. Siamo seri su questo. Niente Cannes l’anno prossimo».

La piattaforma si chiamerà Marcel dal nome del fondatore del gruppo Marcel Bleustein-Blanchet, e consisterà in una sorta di assistente professionale tecnologicamente avanzato. Il suo obiettivo sarà quello di connettere gli 80 mila dipendenti del gruppo, impegnati in 200 discipline in 130 Paesi, identificando per essi opportunità di progetti cross-mercato e anticipando i bisogni dei loro clienti attraverso analisi predittive.

Il progetto è ancora in fase iniziale e il suo sviluppo potrebbe prendere un anno di tempo. Publicis Groupe starebbe puntando a presentarlo ufficialmente in occasione del prossimo VivaTech, la conferenza annuale organizzata dalla holding a Parigi insieme a Les Echos (qui un resoconto di Andrea Di Fonzo sull’edizione 2017, che si è conclusa qualche giorno fa).

Il gruppo infatti deve ancora capire quale sarà la struttura di Marcel da un punto di vista finanziario, e coinvolgere il reparto Risorse Umane nella registrazione di tutti i dipendenti della società all’interno del sistema. Un processo complesso, che potrebbe vedere la partecipazione non solo delle agenzie interne del gruppo (secondo quanto riporta AdvertisingAge, molta della tecnologia dovrebbe essere sviluppata da Publicis.Sapient) ma anche di alcuni partner terzi per specifiche aree, come quella degli algoritmi di Intelligenza Artificiale.