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Madvertise a fianco degli editori emergenti con il “Madvertise Developer Fund”

La concessionaria di pubblicità specializzata in mobile Madvertise inaugura il “Madvertise Developer Fund”, un nuovo progetto di monetizzazione a forte impronta “ad tech” dedicato agli editori “emergenti”.

Aderendo a MDF, giovani editori e sviluppatori di app potranno avere accesso a un budget dedicato a loro, facendo fruttare i loro spazi pubblicitari su mobile. L’iniziativa, spiega una nota, fa sì che tutti i ricavi generati dagli annunci rimangano all’editore, garantendo infatti revenue share particolarmente competitivi su campagne in programmatic e reservation e il 100% di revenue share sulla mediation, previa l’implementazione dell’SDK Madvertise.

“In Italia le realtà ambiziose, di qualità, che garantiscano ambienti brand safe non mancano, ma molte di queste sono ancora in fase di sviluppo per quel che riguarda la distibuzione della loro inventory mobile”, afferma Francois Roloff, COO di Madvertise.

Per i publisher che aderiranno al fondo (a cui è possibile candidarsi qui, ndr) sarà sufficiente implementare l’SDK per godere dei vantaggi offerti dal programma. “Il mercato è sempre più frammentato in termini di nuovi editori” – aggiunge Tommaso Rossi, Managing Director di Madvertise Italia – “Il nostro obiettivo è avviare una collaborazione con i candidati più promettenti. Il Madvertise Developer Fund si propone appunto di far integrare l’SDK Madvertise a tutte le testate con grande potenziale, ma ancora in fase di crescita, invitiamo dunque tutti gli editori con contenuti di qualità, una struttura già avviata per gli spazi pubblicitari e almeno 20.000 utenti attivi al mese ad aderire al programma”.

“Madvertise Developer Fund”, la concessionaia fa insomma da apripista per quei budget pubblicitari a cui le testate più verticali spesso non riescono ad avere accesso. “Abbiamo avuto un’esperienza molto positiva nella collaborazione con GoalAlert, app che fornisce risultati calcistici in real-time“, spiega Roloff. “Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 2015 l’app ha registrato 1 milione di utenti unici. È stato il risultato di strategie basate sull’attenzione a monetizzazione e rispetto della user experience, aspetti di cui un publisher deve necessariamente tener conto per affermarsi sul mercato.”. Allo stesso modo sono cresciute con Madvertise, per diventare le più importanti app del network, realtà come FantaMaster, Squid e Cinetrailer.

Madvertise è integrata con le principali SSP, il che permette a tutti i partner di lavorare con brand di valore in ambienti di alta qualità. Per maggiori informazioni visitare il sito

Madvertise diventa membro della Coalition Against Ad Fraud

Madvertise ha annunciato di essere diventata un membro della Coalition Against Ad Fraud (CAAF). Si tratta di un’iniziativa promossa da Adjust a cui hanno aderito i leader del settore performance mobile marketing intenzionati a unire le forze e il loro know-how per contrastare frontalmente le frodi pubblicitarie.

La coalizione ha l’obiettivo di garantire sicurezza e certificazione di qualità per gli inserzionisti, attraverso la creazione di appositi strumenti tecnologici. Durante eventi e riunioni dedicate, CAAF si occuperà inoltre di analizzare l’attuale situazione del mercato a livello mondiale. Ad oggi sono già stati realizzati incontri a Tokyo, Berlino e San Francisco e altre iniziative verranno realizzate durante tutto il 2018.

Ad oggi hanno aderito e sono membri della coalizione società come IronSource, Adcolony, Applift e molte altre che si uniranno nei mesi a venire.

Forte della tecnologia proprietaria Appsfire (società acquisita dal gruppo nel 2015), del suo sistema antifrode e, da oggi, della certificazione CAAF, Madvertise si propone come partner per campagne cost-per-download con garanzie di sicurezze del marchio.

Attualmente la struttura lavora con tutti i principali sistemi di tracciamento operativi a livello internazionale, (Adjust, Appsflyer, Kochava, MAT) e da questo mese la sua tecnologia è integrata con Firebase, la nuova soluzione creata da Google.

Madvertise ha già ottenuto la certificazione dell’inventory da parte di Nielsen ed è stata valutata conforme sia ai requisiti della GDPR sia della Coalition for Better Ads

Instal e Madvertise: dati e analytics al centro di una partnership per il performance mobile

Instal e Madvertise, gruppo leader nel mobile advertising dal 2010 in Francia, Germania e Italia, specializzato in programmatic e performance sui nuovi device, stringono un accordo strategico a livello europeo con l’obiettivo di portare nuovi prodotti e proposte di alto livello nel mercato del performance mobile.

Grazie all’alleanza commerciale e all’integrazione delle tecnologie proprietarie della società nata all’interno di Nana Bianca come piattaforma di Mobile Marketing specializzata nella promozione di applicazioni, e di Appsfire (società acquisita da Madvertise Group nel 2015), agenzie e clienti potranno usufruire di una grande offerta di soluzioni uniche di performance mobile advertising che includono: formati nativi, formati Rich Media e Video, pre-load sui deck dei principali operatori telefonici e la possibilità di lavorare in totale trasparenza rispetto ai risultati e agli obiettivi tramite strumenti di Analytics che permettono di tracciare tutto quello che avviene post installazione.

«In un mercato dominato da Google e Facebook diventano necessarie sinergie tra piccole/medie società che operano in un mercato molto frammentato e dispersivo. Le collaborazioni proficue avvenute in questi anni con Instal e la condivisione degli stessi valori nell’approccio al mercato e ai clienti, hanno permesso questa unione in cui crediamo fortemente», commenta Tommaso Rossi, Managing Director di Madvertise Italy.

Entrambe le società, specializzate in campagne a CPI (Costo per Installazione), uniscono le proprie tecnologie e la propria forza commerciale creando team di lavoro dedicati per la gestione dei mercati pubblicitari in Italia, Francia, Germania, Svizzera e Austria con l’obiettivo per il 2018 di aprirsi a nuovi mercati insieme.

Ma non solo. Le due aziende uniscono, oltre alle tecnologie, anche i propri dati per fornire strumenti di targetizzazione sulle app ancora più efficaci. «Inoltre – spiega Filippo Satolli, Co-Founder e Coo di Instal -, avrà un ruolo fondamentale l’utilizzo dei dati post installazione per ottimizzare le campagne a performance in base ai KPI post install».

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Madvertise arricchisce la sua DMP con madvertise Audience Targeting

Madvertise cresce e annuncia la nascita di MAT madvertise Audience Targeting. Un SDK proprietario, sviluppato nel 2015, che consente di tracciare la posizione e gli interessi degli utenti identificandoli tramite Device ID e che da settembre 2016 ha incominciato a popolare la DMP di madvertise.

“I dati di madvertise provengono solo ed esclusivamente dalle app premium che compongono il network – recita la nota ufficiale – e permettono alle aziende di realizzare Audience Targeting tramite Device ID, riconoscimento del mondo in-app e molto più “personale” del cookie, in modo totalmente trasparente e qualitativo”.

Grazie a MAT (madvertise Audience Targeting) sarà possibile realizzare campagne su utenti transitati in un preciso punto geografico (inserendo le coordinate di latitudine e longitudine) e annunci di retargeting su utenti che hanno interagito o visualizzato precedenti campagne del brand, oltre che creare micro DMP “tailorizzate” sulle esigenze del cliente. Le keyword che identificano le varie sezioni dei publisher permettono inoltre la clusterizzazione degli utenti e di conseguenza l’erogazione di campagne mirate su di essi.

Ad oggi il network di madvertise gestisce in esclusiva Cinetrailer, Calcio in Diretta, Sporty Trader, News Republic, Gustissimo, Ricette Mania, Fantamaster, Appy Geek, Appy Gamer, IGiornali, Ulook, Fashionfreaks, Meteo in Diretta, CinemApp, iFantaService, Gossip.it, Fiori Blu e Fantanews. Grazie agli altri publisher che compongono il network premium oggi madvertise dispone di 5 milioni di deviceID in app e di 10 milioni di utenti unici mese.

Oltre alle campagne sarà possibile analizzare i volumi di traffico di punti vendita e punti di interesse delle aziende.

Native, madvertise e Smart AdServer lanciano un nuovo formato acquistabile in Programmatic

Smart AdServer e madvertise lanciano in Italia il Parallax, formato nativo di forte impatto, con l’obiettivo di non “disturbare” la user experience dell’utente.

Il formato è realizzabile sia statico che video e disponibile su inventory mobile site e in-app. A seconda dell’obiettivo della campagna, con la versione statica permette di creare un fortissimo engagement con l’utente, con la versione video permette un’altissima memorabilità del brand. Il Parallax è acquistabile sia in reservation che in programmatic.

«Nato inizialmente per campagne in reservation il Parallax ha però un enorme potenziale anche in programmatic: tutte le logiche di rendering in pagina sono gestite direttamente dalla piattaforma e non è necessaria nessuna operazione ulteriore sulla creatività: i demand partners potranno quindi caricare le campagne sulle proprie DSP come sempre e cominciare ad erogare», ha commentato il team di Smart AdServer.

L’azienda ad tech francese, guidata in Italia da Andrea Ceccoli, ha da poco rilasciato una propria soluzione di Automated Guaranteed.

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