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IAB Forum, Moving Up e Clear Channel insieme in un workshop dedicato al Digital OOH

Moving Up sarà ospite di Clear Channel al workshop dedicato al digital out-of-home, che si terrà presso lo IAB Forum.

La società specializzata in processi di digitalizzazione per editori e professionisti prenderà anche parte al tavolo di lavoro che coordina insieme alla filiale italiana dell’Interactive Advertising Bureau con l’obiettivo di definire gli standard tecnici e di posizionamento per il DOOH, che si stima raccoglierà nel 2021 il 43% degli investimenti pubblicitari del mercato, con un tasso di crescita pari all’11,7% (CAGR 2017-2021 – Fonte PWC). Insieme a Moving Up, partecipano al tavolo alcuni tra i player di riferimento per questo mercato – a iniziare da Clear Channel e IGPDecaux fino a Grandi Stazioni, Telesia e alle principali centrali media.

A Moving Up ha recentemente progettato un sistema di pianificazione digitale avanzato per il DOOH in OTS (opportunity to see). Il modello permette di misurare in tempo reale la quantità di persone potenzialmente esposte ad uno spot erogato su impianti di affissione digitale. La misurazione della quantità di persone potenzialmente esposte avviene in tempo reale e il tutto può essere pianificato e determinato sulle principali DSP di mercato.

L’innovazione tecnologica e di visione, si legge nella nota, sono alla base della scelta di Clear Channel di rivolgersi a Moving Up per implementare tra gli altri anche questo modello. “Grazie ad un know-how che definirei pressoché unico, Moving Up è per noi sia un partner tecnologico strategico, sia un partner in grado di supportarci in maniera significativa commercialmente attraverso l’attivazione di nuovi canali data-driven e/o di interlocutori nativi digitali”, ha commentato Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia.

Per l’occasione, Marco Valenti, Ceo e Fondatore di Moving Up, ha anticipato un’importante novità che verrà svelata nelle prossime settimane: «Siamo lieti di annunciare che abbiamo appena lanciato un sistema di pianificazione chiamato Drive To Store. Con questa modalità di pianificazione, siamo in grado di fornire al cliente che ha investito in una campagna DOOH il numero di persone che fisicamente si sono recate presso i suoi punti vendita dopo essere stati esposti alla campagna».

L’appuntamento con Moving Up e Clear Channel a IAB Forum è domani, mercoledì 29 novembre 2017, alle 17:15 al workshop “DOOH: La digital transformation è realtà” nella Glass Room. L’incontro è realizzato da Clear Channel in collaborazione con IAB Italia, Class, IGPDecaux, Grandi Stazioni e Moving Up.

SAECO punta sul Programmatic OOH con Adform e Grandi Stazioni

SAECO è tornata in comunicazione con l’obiettivo di far conoscere e posizionare sul mercato “Incanto”, la linea di prodotti di fascia alta. La campagna del marchio produttore di macchine espresso automatiche di proprietà di Philips ha scelto come mezzo principale l’affissione, in quanto miglior canale sia per capacità di posizionamento, sia per l’elevata affinità con il target.

L’elemento di novità risiede nel fatto che l’azienda, affiancata dall’agenzia media Carat, ha utilizzato un innovativo ecosistema digitale per l’acquisto e l’erogazione automatizzata della campagna. Grazie alla partnership tra la tecnologia Adform ed il network Grandi Stazioni, è stato possibile collegare oltre 700 schermi distribuiti nelle 12 principali stazioni italiane alla demand-side platform utilizzata da SAECO per le campagne digitali, consentendo di acquistare spazi tradizionalmente offline in modalità programmatica.

I vantaggi del Programmatic OOH secondo SAECO

Grazie all’utilizzo di questa tecnica, si legge in una nota, è stato innanzitutto possibile adottare un nuovo modello commerciale che prevede una tariffa (CPM) basata sugli effettivi contatti registrati (una mini-telecamera dotata di software “conta” in modo anonimo le persone rivolte verso l’affissione durante la sua erogazione), SAECO ha quindi potuto governare i costi effettivi e l’erogazione della campagna durante la sua durata; in ultimo, il software fornisce una stima quotidiana del sesso e della fascia di età degli esposti, consentendo un’ottimizzazione della campagna basata su questi due parametri

«Siamo molto soddisfatti di aver utilizzato, tra i primi in Italia, questa modalità di erogazione programmatica. Abbiamo infatti riscontrato immediati vantaggi di misurazione e governo della campagna. Questa tecnologia ci consente di variare il messaggio creativo in pochi secondi, così come avviene per il display advertising digitale, consentendoci di essere sempre più rilevanti per i nostri target di riferimento», ha affermato Valentina Vimercati, Marketing Manager GarmentCare, Coffee & FloorCare IIG.

Questa operazione si iscrive nel più ampio processo di digitalizzazione della strategia di comunicazione di Philips, supportata da Carat, avviato anni fa con l’obiettivo di porre il consumatore e le proprie peculiarità al centro, comunicando con lui nella maniera più rilevante ed efficiente.