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A SpotX riconfermata la certificazione da BPA Worldwide per i sigilli di TAG

SpotX annuncia di aver mantenuto il proprio TAG Platinum Status, ricevendo nuovamente la certificazione per tutti e quattro i sigilli assegnati dal Trustworthy Accountability Group (TAG), attraverso la convalida indipendente da parte di BPA Worldwide.

I sigilli ottenuti dalla piattaforma, dedicata alla monetizzazione e gestione del video advertising a livello mondiale e guidata in Italia dal Managing Director Giuseppe Bronzino, includono: il TAG Certified Against Fraud, il TAG Certified Against Malware, il TAG Certified Against Piracy e il TAG Inventory Quality Guidelines (IQG) Compliance.

La conferma della certificazione indipendente di tutti i sigilli rafforza e sottolinea ulteriormente l’impegno di SpotX per migliorare la brand safety e fornire piena trasparenza.

«SpotX è una delle poche aziende ad aver ottenuto lo status di TAG Platinum e la convalida indipendente di tutti e quattro i TAG di conformità: Inventory Quality, Anti-Fraud, Anti-Malware e Anti-Piracy», dichiara Richard Murphy, Executive Vice President of Technology Assurance, BPA. «Grazie alla certificazione, si rinnova il riconoscimento circa l’impegno della società rivolto a qualità e trasparenza».

I sigilli TAG assegnati a SpotX

Il programma TAG Certified Against Piracy aiuta inserzionisti e agenzie a evitare che i loro brand siano danneggiati da posizionamenti non sicuri, capaci di facilitare la distribuzione di contenuti piratati e prodotti contraffatti. Bloccando i siti che commettono azioni di pirateria, SpotX impedisce di fatto i pagamenti verso queste entità.

L’iniziativa TAG Certified Against Malware ha come scopo eliminare la distribuzione di malware attraverso la filiera del digital advertising, mentre il programma TAG Certified Against Fraud combatte l’impatto negativo del traffico contraffatto online fornendo una suite di strumenti antifrode per favorire la conformità.

Infine, l’obiettivo del programma IQG di TAG è quello di creare un linguaggio comune per garantire il raggiungimento degli obiettivi di campagna e al contempo effettuare le giuste decisioni in ambienti programmatici.

L’impegno di SpotX nella brand safety

SpotX è riconosciuta come leader nella brand safety ed è stato uno dei primi player ad adottare l’ads.txt, lo strumento di IAB Tech Lab per dichiarare pubblicamente quali aziende sono autorizzate a vendere l’inventory digitale, combattendo così le impression non autorizzate e contraffatte su tutta la piattaforma.

SpotX supporta inoltre l’app-ads.txt, equivalente all’ads.txt ma specificamente progettato per l’inventory mobile in-app e over-the-top (OTT).

«L’impegno di SpotX è garantire un ambiente sicuro per gli inserzionisti eliminando gli attori non conformi», afferma J. Allen Dove, CTO di SpotX e uno dei founder delle iniziative ads.txt e ads.cert di IAB. «Crediamo nell’importanza di implementare molteplici processi e tecnologie per combattere le attività fraudolente e continueremo a mantenere il nostro ecosistema libero da frodi promuovendo l’integrità del settore».

Anche se non è possibile eliminare del tutto l’ad fraud, SpotX offre molteplici livelli di protezione, adottando un approccio che identifica ed elimina traffico e player sospetti attraverso il Brand Safety Team in-house e collaborando con società specializzate in grado di filtrare il traffico non pertinente, monitorando la qualità delle impression.

Questo rappresenta il quarto anno consecutivo di SpotX come membro del TAG dall’inizio del programma nel 2015.

SpotX porta la compagnia di navigazione GNV su Addressable TV

SpotX porta su Addressable TV GNV, una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo.

La piattaforma video ha curato la nuova campagna dell’azienda, dedicata alle prenotazioni in anticipo delle vacanze primaverili ed estive. Della durata di tre settimane, live dal 1° al 21 aprile, la comunicazione è distribuita da SpotX sui canali di Viacom Italia, Paramount Channel (canale 27 del dtt), Spike (canale 49 del dtt) e VH1 (canale 67 del dtt) la cui raccolta pubblicitaria è affidata a Viacom Pubblicità & Brand Solutions.

La comunicazione ha fatto leva sul formato Lanner statico, un banner a forma di L che appare a lato dello schermo durante il programma televisivo e che non altera l’esperienza di visione del contenuto tv, consentendo una pianificazione impattante ma non invadente. Il planning ha seguito una logica di geotargetizzazione attraverso due creatività differenti per colpire la target audience a seconda delle zone di riferimento: per il nord Italia dedicata alle tratte Genova-Palermo, Genova-Porto Torres e Genova-Olbia; mentre per le regioni del centro e del sud, alle tratte Civitavecchia-Palermo, Civitavecchia-Termini Imerese, Napoli-Palermo e Napoli-Termini Imerese. La creatività inserisce inoltre un codice promozionale per consentire agli utenti di ricevere uno sconto fino al 30% sulla prenotazione delle prossime vacanze.

«Siamo orgogliosi di essere stati scelti da una realtà importante come GNV per l’implementazione della campagna dedicata alla prenotazione delle prossime vacanze – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director di SpotX Italia -. Questa collaborazione diretta apre le porte al settore del turismo, in un periodo dell’anno in cui si iniziano proprio a programmare ponti e viaggi. Grazie a questa modalità di pianificazione televisiva è possibile trasmettere messaggi pubblicitari specifici a determinati target, potendo fare inoltre leva sulla geotargetizzazione. In questo modo i brand hanno la possibilità di raggiungere la propria target audience in maniera precisa, mettendo loro a disposizione informazioni mirate, come in questo caso promozioni dedicate alle specifiche tratte in base al luogo da cui si visualizza il messaggio».

«È una bella collaborazione quella che abbiamo iniziato con SpotX Italia: la tv ha un peso costante nel marketing mix che abbiamo scelto quest’anno e volevamo un partner che comprendesse e condividesse non solo la tradizionale finalità pubblicitaria del messaggio, ma che ci aiutasse anche a costruire un messaggio mirato a target specifici, in linea con il brand e con il nostro posizionamento – dichiara Fabio Sibilio, Marketing Manager di GNV -. Il video è il formato più ingaggiante nel mondo dell’advertising e l’innovazione ci consente nuove formule per sviluppare la pubblicità del brand: poter scegliere su quali canali stare e a quale target mostrare il messaggio è una delle sfide di uno scenario – quello dell’adv – in continua trasformazione».

Warner Bros Pictures punta su SpotX e l’addressable tv per il lancio di “Croce e Delizia”

Il lancio dell’ultimo film di Simone Godano “Croce e Delizia”, con Alessandro Gassmann, Fabrizio Bentivoglio e Jasmine Trinca, distribuito da Warner Bros Pictures, passa anche dall’addressable tv, con una campagna firmata da SpotX.

La campagna su Addressable TV ha visto il coinvolgimento di Mediacom, che ne ha curato la pianificazione, ed è stata veicolata utilizzando il formato Lanner click-to-video: un banner a forma di L che appare a lato dello schermo durante un programma televisivo, consentendo all’utente di interagire con l’adv attraverso il tasto OK del telecomando. In questo modo, il telespettatore potrà decidere se avere maggiori informazioni e visualizzare direttamente il trailer del film.

La campagna è stata pianificata su targeting orario, per colpire l’audience in maniera ottimale nelle fasce orarie serali, quelle più calde a livello di fruizione tv. Il formato, che consente di lasciare grande spazio al messaggio pubblicitario, garantisce un’esperienza di visione dei contenuti televisivi invariata, permettendo ai brand di poter contare su una pianificazione coinvolgente ma allo stesso tempo non invasiva.

«Siamo lieti di essere stati coinvolti in una nuova campagna di Addressable TV per il settore cinematografico, che vede SpotX come partner di riferimento. In occasione del lancio del film “Croce e Delizia” di Simone Giordano, Warner Bros Pictures ha integrato questa nuova forma di pianificazione pubblicitaria digitale per raggiungere l’audience di riferimento su uno dei mezzi più tradizionali – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director di SpotX Italia -. Le strategie data-driven stanno mostrando ottimi risultati anche in ambiti ancora poco abituati a sfruttare pienamente le potenzialità dei dati come il mondo televisivo».

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Giuseppe Bronzino

SpotX amplia l’inventory grazie a un accordo con Evolution ADV

A pochi giorni dall’annuncio della nascita di SpotX Italia – in seguito al completamento della fusione con Smartclip – la piattaforma di monetizzazione video comunica un importante ampliamento della sua inventory, grazie a un nuovo accordo con Evolution ADV.

La partnership vedrà la piattaforma video rafforzare ulteriormente la propria inventory con nuovi siti focalizzati sulle aree donna, sport, economia, news ed entertainment.

“A seguito dell’acquisizione avvenuta lo scorso luglio di B4U, realtà dedicata alla gestione di formati pubblicitari video, da parte di Evolution ADV, SpotX, partner di B4U, ha potuto incrementare il proprio network di editori potenziando ulteriormente la propria offerta sul mercato – spiega SpotX in una nota -. La nuova collaborazione prevede il coinvolgimento di SpotX come partner tecnologico per la gestione video di Evolution ADV“.

«Siamo orgogliosi di annunciare l’arricchimento del nostro network di editori grazie all’ingresso di Evolution ADV che annovera una serie di siti web tra i più importanti in Italia, ricoprendo le più ampie tematiche: dall’intrattenimento, allo sport, dal lifestyle all’economia e finanza – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director SpotX Italia -. Grazie a questo ampliamento saremo in grado di offrire agli inserzionisti una gamma allargata di inventory raggiungendo un target ancora più mirato nei settori donna, sport ed economia».

«Evolution ADV è da sempre attenta alle esigenze dei propri editori e condivide con SpotX l’obiettivo di fornire ai propri clienti risultati ottimali – afferma Fabio Zoboli, General Manager SpotX Platform Italy -. SpotX è lieta di supportare Evolution ADV in qualità di partner tecnologico, certi che la collaborazione porterà all’ottimizzazione della loro inventory grazie all’implementazione della nostra SSP video».

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Fabio Zoboli

Con oltre 100 siti in gestione e oltre 200 milioni di pagine viste su base mensile, Evolution ADV si propone come apripista di un nuovo modello di partner di monetizzazione per i publisher digitali, occupandosi degli aspetti tecnologici e commerciali sul lato dell’offerta e garantendo selezione e qualità dell’inventory sul lato della domanda.

«Evolution ADV ha lavorato intensamente negli ultimi mesi per lo sviluppo di un setup video che rispetti i più alti standard richiesti dal mercato, come già fatto con successo per i formati display. Il completamento di questo lavoro unito alla fusione con il setup proveniente da B4U ha portato a una tecnologia d’avanguardia che siamo certi che un partner prestigioso come SpotX saprà valorizzare al meglio – dichiara Francesco Califano, Head of Business Development di EvolutionADV -. Il confronto sullo sviluppo tecnologico è costante e cerchiamo insieme di evolvere l’ecosistema dell’adv video sul web secondo la filosofia che anima Evolution ADV dalla sua fondazione».

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Francesco Califano

SpotX e smartclip hanno unito le loro attività commerciali creando, per broadcaster e aziende media di tutto il mondo, la proposta Total Video: un’offerta che fa leva sulla tecnologia per la gestione e la monetizzazione dell’advertising. Più del 40% del business congiunto delle due aziende è oggi generato al di fuori degli Stati Uniti grazie al lavoro di 220 persone distribuite in Europa.

Discovery Media e smartclip: al via le campagne Addressable tv sulle reti Discovery

L’accordo siglato lo scorso maggio tra Discovery Media e smartclip (leggi qui l’articolo dedicato) per la distribuzione di campagne Addressable tv su cinque canali del broadcaster, comincia a dare i suoi frutti.

Sono infatti on air sui canali free del portfolio Discovery Italia le prime due campagne realizzate con la collaborazione della piattaforma internazionale specializzata in Addressable tv e proprietaria della SSP Video Multipiattaforma “SmartX Platform”.

Procter&Gamble e Lactalis sono i primi brand/clienti che hanno creduto in questa nuova modalità che permette di profilare la comunicazione commerciale sui tratti e sui comportamenti dei telespettatori, migliorando performance, efficacia ed efficienza della campagna.

«Discovery Media ha una missione: portare novità nel mercato televisivo, cambiando e innovando», ha dichiarato Alessandro Renzi, Ad Sales Marketing Development Director Discovery Media. «Il nostro obiettivo è acquisire, nel tempo, competenza e affidabilità anche in questa nuova modalità di avvicinare i brand dei nostri clienti al nostro pubblico, composto da consumatori qualificati e interessanti».

Cosa offre l’Addressable tv ai brand?

L’Addressable tv offre ai brand la possibilità di raggiungere la propria audience in maniera mirata e targettizzata grazie alle proprie caratteristiche distributive che uniscono il potenziale della tv lineare con le possibilità di targeting mirato del mondo digitale. Il telespettatore, infatti, ha la possibilità di interagire con il contenuto adv, attivando una landing page interattiva (un minisito o un video creato ad hoc).

Discovery Media permette ai propri investitori di beneficiare, grazie alla partnership con smartclip, di una distribuzione 1to1, di una gestione dei limiti di frequenza giornaliera, oraria e targettizzazione geografica, e, in un prossimo futuro, della possibilità di interagire con le audience scelte per interesse e contenuti graditi massimizzando l’affinità tra i brand presenti e il pubblico dei canali free del gruppo Discovery Italia.

«La partnership con Discovery Media e il roll-out delle prime campagne dimostra l’interesse crescente verso una delle tecnologie più interessanti dei prossimi anni. Per smarclip l’Addressable tv rappresenta infatti il futuro della pianificazione televisiva, su cui ci siamo focalizzati già da diverso tempo», dichiara Giuseppe Bronzino, Sales Director di smartclip.

smartclip, fatturato a +50% e tante novità. Il punto con Luca Di Cesare e Giuseppe Bronzino

Dal progetto di fusione con SpotX alle prime campagne di Addressable TV in Italia, il 2018 si è aperto all’insegna delle novità per smartclip. Ce le siamo fatte raccontare da Luca Di Cesare e Giuseppe Bronzino, rispettivamente Managing Director e Direttore Commerciale della società.

Lo scorso febbraio è stata annunciata la conclusione delle principali fasi di fusione tra SpotX e smartclip. Poche settimane fa il nome di smartclip è stato citato in occasione del lancio di una delle prime campagne su Addressable TV, un tema tra l’altro di cui hai parlato anche sul palco di Programmatic Days. Molte novità, quindi, stanno riguardando smartclip. Facciamo un punto della situazione?

Luca Di Cesare: «Dopo che gli ultimi due anni hanno rappresentato per smartclip un momento di forte crescita delle revenue, con un incremento del fatturato di circa il 50%, il 2018 è cominciato con una serie di novità che rappresentano un punto di svolta decisivo per la nostra società. Parlo ovviamente del progetto di fusione con SpotX e del lancio delle prime campagne di Addressable TV nel mercato italiano».

Un incremento del 50% del fatturato è un dato significativo e importante. Da cosa è stata sostenuta questa crescita?

Giuseppe Bronzino: «Come diceva Luca, sia il 2016 che il 2017 sono stati anni di forte crescita, con un consolidamento della nostra soluzione video soprattutto in ambito programmatic; la nostra piattaforma proprietaria, SmartX, progettata e sviluppata appositamente per la gestione di campagne video, ci ha permesso di soddisfare le esigenze di trasparenza, efficacia e performance di clienti e trading desk. E il 2018 si è aperto sotto i migliori auspici: la nostra offerta video continua a incontrare il favore del mercato, il nostro team risponde con velocità e competenza a tutte le novità tecnologiche, e i nostri nuovi prodotti sono stati accolti con enorme favore da tutti i clienti».

Passiamo a SpotX. A cosa porterà questa unione? Quali benefici per gli operatori del mercato dell’advertising online?

Giuseppe Bronzino: «Nell’ottica di una strategia “total video”, l’unione tra smartclip e SpotX ha dato vita ad un colosso globale dell’Ad Tech con focus al 100% sul video, con una rara capacità di sviluppare soluzioni all’avanguardia e un’eccezionale abilità commerciale: caratteristiche fondamentali che ci consentono di soddisfare pienamente le esigenze sia della supply che della demand side. Alla fine di marzo si è svolto ad Amburgo il primo Management Meeting integrato fra smartclip e SpotX: abbiamo avuto modo di confrontarci con quello che sarà il futuro della nostra società: una realtà globale di oltre 550 professionisti in grado di sostenere la monetizzazione dell’audience online di oltre 1000 emittenti ed editori digitali».

Luca Di Cesare: «Abbiamo visto negli ultimi mesi un chiaro trend di consolidamento del mercato e, purtroppo, anche molte società ridimensionarsi drasticamente. E’ evidente che la nostra industry sta raggiungendo un livello di maturità dove solo chi può offrire soluzioni tecnologiche innovative e capacità commerciali potrà sopravvivere. Smartclip e SpotX stanno lavorando insieme proprio in questa direzione, costruendo la soluzione video totale del futuro».

Altro elemento portante della vostra proposta per il 2018 è l’Addressable TV: quanto sarà importante per smartclip questa nuova modalità di erogazione dell’advertising digitale?

Luca Di Cesare: «Il lancio della nostra piattaforma di Addressable TV nel mercato italiano – dopo Germania, Austria e Francia – rappresenta per smartclip l’inizio del futuro. Si tratta di un vero e proprio cambiamento epocale nella pianificazione delle campagne televisive che possono finalmente godere di tutti i vantaggi offerti dal digital. L’Addressable TV, infatti, permette di mostrare pubblicità gestita tramite un Ad Server durante la fruizione di un contenuto tradizionale su, ad esempio, un canale del Digitale Terrestre, con tutti i vantaggi del caso: delivery 1 a 1, gestione dei limiti di frequenza, targettizzazione geografica, per interesse, per contenuti fruiti, interattività e molto altro ancora. Come dicevo, siamo all’inizio di una vera e propria rivoluzione che trasformerà nel giro di pochi anni tutto il mercato».

Giuseppe Bronzino: «E’ proprio questo il punto, il mercato pubblicitario televisivo è entrato in una nuova era e smartclip ne è uno dei precursori; l’intuizione di puntare sull’Addressable TV è nata già diversi anni fa e si è dimostrata più che indovinata. In Italia abbiamo dovuto attendere un po’ più che in altri paesi europei perché fossero disponibili televisori con la tecnologia necessaria, ma il riscontro che stiamo avendo da clienti e centri media dimostra che siamo senza dubbio sulla strada giusta».

Visto che in Italia è ancora una novità, ci volete spiegare come funziona?

Luca Di Cesare: «La nostra piattaforma di Addressable TV funziona su tutti i televisori con tecnologia HbbTV connessi a internet; si potrebbe pensare che siano una piccola nicchia, invece i numeri che vediamo sono assolutamente di rilievo. Considerando che i primi TV abilitati sono disponibili nel nostro mercato dalla scorsa estate, devo ammettere che siamo anche noi rimasti stupiti dalla rapida propagazione di device compatibili: sui 12 canali televisivi italiani che hanno adottato la nostra soluzione vediamo ogni settimana diverse centinaia di migliaia di televisori raggiungibili, con tassi di crescita di tutto rispetto».

Che tipo di risposte state ricevendo dai clienti?

Giuseppe Bronzino: «I clienti, come dicevo, sono entusiasti; in poche settimane, brand del calibro di Toyota, Ferrero e BMW hanno già sperimentato la soluzione, e la lista è destinata ad allungarsi di parecchio. In questa fase stiamo proponendo principalmente pianificazioni di sperimentazione: il nostro obiettivo non è il fatturato, ma piuttosto far testare, imparare, mettere a sistema questa nuova tecnologia. Siamo solo all’inizio, e siamo intenzionati a restare i leader del settore. D’altronde l’esperienza fatta da smartclip in Germania ci dice chiaramente che siamo di fronte a un fenomeno destinato a consolidarsi e a svilupparsi molto velocemente».

E quali sono state le reazioni dei broadcaster? Stanno apprezzando la soluzione?

Luca Di Cesare: «Quello che è successo nel digital ci insegna una cosa: se non si innova si muore. Il mercato televisivo è ancora nelle mani dei broadcaster tradizionali, ma per quanto ancora? La fetta pubblicitaria televisiva fa gola a molti e per evitare che venga erosa è necessario dotarsi di soluzioni all’avanguardia che prima di tutto proteggano e mettano al centro delle politiche commerciali messaggi personalizzati basati sui dati dei telespettatori; si tratta di informazioni preziosissime, uniche, che costituiscono un asset fondamentale per gli operatori televisivi i quali devono avere il coraggio e la lungimiranza di capire che il mercato sta cambiando a una velocità incredibile. Coraggio e lungimiranza, ma anche trasparenza e onestà: dal digital si può anche imparare a non commettere errori imperdonabili. Tramite la nostra piattaforma Addressable TV, i nostri partner hanno già accesso a informazioni del tutto nuove e in tempo reale, che offrono opportunità di analisi impensabili fino a poco tempo fa: unite ai dati tradizionali costituiscono il vero carburante per il cambiamento».