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Ecco come i Mobile Data salveranno gli utenti dalla pubblicità invasiva

Big Data, Big Data ovunque. Tutti ne parlano ormai, tutti si chiedono quante informazioni private cediamo, a chi e soprattutto se la nostra privacy rimanga tutelata.

Questo è il problema più rilevante per l’intero mondo del mobile advertising: seppure aziende come Ogury lavorino con algoritmi e dati affinatissimi, bisogna interrogarsi sul modo in cui gli utenti stessi percepiscono l’utilizzo delle loro informazioni da parte degli advertisers.

Si è diffusa la sensazione che l’utilizzo dei dati porti a una violazione della privacy poiché non solo le informazioni personali vengono catalogate all’interno di database, ma queste vengono anche utilizzate a fini commerciali attraverso vari presidi pubblicitari durante la navigazione. L’uso di dispositivi mobili afferisce alla sfera intima dell’utente, di conseguenza la proposition pubblicitaria deve essere percepita come molto poco invasiva e costruita su modelli quanto più generici possibile e al tempo stesso di interesse, diversamente si potrebbe verificare una reazione di opposizione e di chiusura totale da parte dell’utente in quanto minacciato nella sua dimensione privata.

I dati sono alla base del mercato pubblicitario e devono essere studiati e usati per identificare profili a cui proporre un contenuto pubblicitario pertinente, di interesse e che sia percepito come un beneficio, un vantaggio per l’utente.

Per perseguire questa direzione i dati devono essere mantenuti “freschi” così da proporre brand, prodotti e promozioni utili per limitare il fenomeno dell’Ad Blocking.

La pubblicità è necessaria per garantire la gratuità; sta a noi attori dei Mobile Data il compito di renderla sempre più pertinente per essere percepita come meno invasiva. Ai vari editori di contenuti invece spetta il compito di adoperare queste soluzioni basate sui dati, nell’interesse di migliorare l’esperienza dei loro utilizzatori. Una pubblicità più attraente per il consumatore genera una maggiore interazione e di conseguenza una performance sopra la media.

Naturalmente, oltre al tema della pubblicità interessante c’è quello del targeting e della raccolta dati. Su questo punto, il mercato deve fare dei passi da gigante, anche in vista dell’applicazione nel 2018 della nuova legge europea “regolamento generale sulla protezione dei dati”, che impone l’esplicito consenso dell’utente.

In questo senso Ogury è una data platform mobile che grazie al suo sdk implementato su più di 10.000 app Android riesce ad ottenere una grande quantità di dati preziosi, ma solo dopo che l’utente ha espresso un consapevole consenso alla loro cessione. Tramite il suo codice sdk Ogury può conoscere tutte le app che sono presenti nel dispositivo di un utente, quante volte vi accede e per quanto tempo, tutti i siti che visita, le informazioni di geo-localizzazione fino all’individuazione del modello del dispositivo stesso.

Il consenso a cedere tutti questi dati è basato su un modello generico: infatti vengono censiti solo lo stile di navigazione e le aree di interesse dell’utente in maniera anonima.

Ma perché un utente dovrebbe accettare consapevolmente la cessione dei dati?

L’accettazione del disclaimer sulla cessione dei dati garantisce all’utente due garanzie fondamentali: la prima naturalmente è quella di scegliere liberamente se fornire o meno le sue informazioni; la seconda, altrettanto importante, la garanzia di essere esposto solo a comunicazioni pubblicitarie sotto forma di suggerimento che siano altamente affini con i suoi interessi.

Questa trasparenza nella richiesta dei dati rappresenta la nostra apertura verso l’utente, così da instaurare una relazione di fiducia che può aiutare a evitare o mitigare atteggiamenti di diffidenza o addirittura la chiusura verso la comunicazione pubblicitaria.

Ogury lancia 360 Mobile Analytics e chiude il 2016 a +160%. In arrivo una nuova piattaforma di Programmatic

Ogury, la piattaforma di dati mobile, annuncia il lancio di 360 Mobile Analytics, la nuova offerta di Intelligence Mobile che offre alle aziende un quadro di insights sui comportamenti degli utenti mobile.

360 Mobile Analytics comprende una suite di prodotti che offre ai brand una visione completa e accurata di ciò che fanno esattamente le persone sui loro dispositivi mobili e consente l’analisi comparativa delle loro performance rispetto quelle dei concorrenti. Le aziende hanno anche l’opportunità di sviluppare analisi su misura per rispondere a qualsiasi esigenza specifica di un brand (basate sulla piattaforma di Ogury con oltre 300 milioni di utenti mobile in 120 paesi).

«Il 2016 si è chiuso per Ogury con una crescita che si attesta intorno al 160%. Siamo molto contenti dei risultati e stiamo già pensando agli obiettivi sfidanti del 2017. Sarà un anno ricco di novità. Infatti oltre all’offerta “360 Mobile Analytics” che ci consentirà di offrire insights unici ai brand che collaborano con noi siamo già al lavoro sulla nostra offerta programmatic. Lanceremo a partire dalla seconda metà dell’anno prossimo la nostra IDDP (Integrated Data Demand Platform). Questa piattaforma permetterà alle agenzie e ai clienti di programmare autonomamente campagne sui 9 milioni di utenti italiani che fanno parte del nostro network andando a creare cluster di utenti mobile più affini ad un brand sulla base del loro percorso di navigazione, tempo speso sul sito, app scaricate, tipo di device e molte altre variabili», ha dichiarato Francesca Lerario, Managing director per l’Italia della società.

Ogury, un nuovo professionista alla guida del prodotto

Christophe Bize, ex dirigente di comScore, Orange e Blackberry, dopo essere stato recentemente nominato Vice Presidente Data & Mobile Analytics di Ogury sarà a capo di 360 Mobile Analytics.

«Oggi viviamo la nostra vita attraverso i nostri smartphone» ha dichiarato Bize, «Il cellulare è diventato un estensione di noi stessi e non c’è mai stato un dispositivo onnisciente più personale. Eppure, nonostante questo, fino ad ora nessuno ha effettivamente sfruttato la potenza di questi dati. Ogury è stata visionaria in questo. La nostra tecnologia ci ha permesso di costruire un ecosistema di dati veramente unico e senza eguali sul mercato in termini di portata e precisione. E poichè i dati vengono raccolti direttamente dai singoli dispositivi, sono dati reali, sono completamente tag-free e pienamente verificati».

360 Mobile Analytics sarà disponibile per tutti i partner di Ogury con effetto immediato.

 

Engage Conference, i protagonisti del Programmatic a confronto sul Mobile

Oltre a quella dei principali operatori della pubblicità digitale su mobile (e non solo), la prima edizione di Engage Conference (leggi l’articolo dedicato) ha visto la partecipazione di alcune aziende, specializzate in Programmatic, che hanno dimostrato di saper declinare sapientemente il data-driven e l’automatizzazione su smartphone e tablet.

“The true cook holds in his palm the happines of mankind” è stato il particolare titolo scelto per l’intervento di Mattia Stuani. Attraverso una metafora culinaria, il Managing director per l’Italia di RadiumOne ha descritto quali sono le caratteristiche di una strategia vincente di marketing digitale su mobile: «Il consumatore è diventato sempre più elusivo lungo un viaggio che è sempre più articolato. Di conseguenza, interpretare le sue azioni sui diversi dispositivi e nei vari touchpoint dei marchi è ancora più arduo, come anche è difficile interpretarne azioni e volontà.

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Mattia Stuani

Il modello utilizzato fino ad ora è antiquato. Eravamo abituati a gestire i singoli canali in silos, tenendoli separati. Ora, invece, è necessario armonizzarli e offrire agli inserzionisti una soluzione che li “ingolosisca”, mettendo insieme tutti i diversi ingredienti per eseguire una ricetta appetitosa. E il mobile è un ingrediente che non può mancare. È una soluzione che permette di meglio allocare le risorse dei clienti, spostando i budget su mobile. Lo User Data Center di Oracle integrato nella nostra DMP  ha il pregio di permetterci proprio di creare identificativi per i singoli utenti, sia per il mobile che sui diversi dispositivi.»

Il concetto di cross-device è stato al centro del contributo Gaetano Polignano, Country manager per l’Italia di Tradelab, che, chiaramente, dedica un’attenzione speciale al mobile:

«Il 64% del tempo passato su internet è generato tramite smartphone o tablet, questa è la direzione verso cui si sta muovendo il settore. Si sta verificando un passaggio da connessioni desktop a dispositivo mobile, nonostante l’84% degli acquisti avvenga proprio su desktop. Indubbiamente, è un’informazione di cui bisogna tenere conto. Il mobile non può essere un approccio monocanale, deve essere considerato all’interno di una strategia più ampia, che sfrutti una varietà di tecnologie e dispositivi. Questo perché lo stesso utente salta da un dispositivo all’altro; si palesa, dunque, la necessità di integrare queste presenze in un’unica persona. Le nostre tecnologie di Programmatic ci consentono di seguire il consumatore in modo più sofisticato».

Gaetano Polignano
Gaetano Polignano

Polignano si è poi soffermato sull’andamento della società: l’apertura di una nova sede in Brasile, l’espansione dell’organico in Italia e i nuovi prodotti vicini al rilascio sono tutti segnali del successo di Tradelab.

È stato, infine, il turno di Francesca Lerario, che ha descritto la soluzione proprietaria di Ogury, di cui è Managing director in Italia: «Siamo una data platform mobile, grazie al nostro codice, se un utente scarica un’app facente parte del network, riusciamo ad ottenere una grande quantità di dati preziosi. Tramite una singola applicazione riusciamo a scoprire, ad esempio, quali altre app sono presenti nel dispositivo, quante volte vi si accede, quale tipo di ricerche l’utente effettua, le informazioni di geo-localizzazione fino all’individuazione del modello del dispositivo stesso.»

Francesca Lerario
Francesca Lerario

Ogury, che ha raccolto recentemente finanziamenti per 15 milioni di dollari, ha aperto una nuova sede a New York e pianifica di insediarsi in altre città. Inoltre, Lerario ha rivelato che l’azienda sta elaborando una piattaforma programmatica che permetterà agli inserzionisti di eseguire targeting degli utenti in base ai loro interessi.

Luca Panella è il nuovo Sales Director di Ogury Italia

Ogury, società specializzata in mobile data, annuncia la nomina di Luca Panella a Sales Director di Ogury Italia. Panella avrà come principale obiettivo lo sviluppo strategico e la crescita commerciale della filiale italiana di Ogury nell’ecosistema digitale. Sarà suo compito consolidare il posizionamento dell’advertising mobile all’interno del mercato locale, curando le relazioni con i brand e con le principali agenzie media.

Fondata nel 2014, Ogury è la società specializzata in mobile targeting con una crescita fra le più rapide in Europa. La startup, che punta a diventare la piattaforma di dati mobile più grande al mondo, grazie alla sua tecnologia, è in grado di profilare con precisione ogni utente, andando ad eliminare la pubblicità irrilevante.

«Sono onorato di entrare a far parte della squadra di Ogury in questo momento di forte crescita della società, soprattutto in termini di innovazione dei servizi digitali per consumatori e brand», dichiara Luca Panella, neo designato Sales Director di Ogury Italia, che prosegue «Tra i nostri obiettivi vi è quello di ridisegnare nuovi modelli di comunicazione all’interno del mercato mobile. Lo faremo attraverso la tecnologia, ma soprattutto tramite l’ascolto e la comprensione delle esigenze di tutta la filiera: dai clienti, alle agenzie, fino ai partner commerciali».

Luca Panella entra oggi nel team Ogury dopo un’esperienza di 8 anni nel mondo dell’advertising, in particolare nel settore digitale. Inizia il proprio percorso professionale nelle media agency, entrando nel gruppo Dentsu nel 2008 per poi approdare in Omnicom nel 2010 come Digital Manager, maturando una solida esperienza sul fronte della comunicazione digitale. Nel 2013 Panella entra come sales in Microsoft/AOL dove arriva a ricoprire il ruolo di Automotive Lead per L’Italia.

«L’ingresso di Luca alla guida del team di vendite di Ogury testimonia la volontà dell’azienda di dar seguito ai già importanti risultati conseguiti in questi due anni di apertura nel mercato Italiano e alla visione di creare un organico strutturato e vincente», dichiara Francesca Lerario, Managing Director Ogury Italia, che aggiunge, «La natura duplice del suo background lavorativo contribuirà a creare legami ancora più forti con i centri media, grazie alla conoscenza dei prodotti e delle logiche di pianificazione degli inserzionisti da una parte (skill maturate durante le esperienze in Phd) unite alle politiche commerciali e di vendita dall’altra (durante l’esperienza in Microsoft); sono certa che questo aspetto darà grande valore aggiunto anche internamente, contribuendo alla crescita globale del team». La Managing Director conclude: «Confido molto in Luca e sono certa che sarà in grado di ricambiarmi con risultati brillanti. Siamo tutti molto entusiasti e non vediamo l’ora di metterci alla prova sul mercato per concretizzare queste aspettative».

Essendo integrata in oltre 10.000 applicazioni, l’esclusiva tecnologia di Ogury di raccolta dati ad alta precisione permette di conoscere l’uso reale dell’intero dispositivo mobile di oltre 250 milioni di utenti nel mondo. Grazie a questa tecnologia, l’azienda mira ad offrire agli inserzionisti il mobile targeting più efficace e preciso possibile e, allo stesso tempo, aiuta editori e sviluppatori a profilare i propri utenti e a raggiungere il più alto CPM.

Ogury ha all’attivo oltre 5.000 campagne in 80 Paesi e vanta la collaborazione con più di 200 marchi premium.

Cambio ai vertici di Ogury: Francesca Lerario è la Managing Director Italy

Cambio ai vertici di Ogury, la piattaforma mobile specializzata in data driven advertising, proprietaria di una tecnologia di targeting ultra grannulare basata su dati proprietari raccolti in un bacino di oltre 250 milioni di utenti in più di 120 paesi.

L’attuale Managing Director italiano Jacopo Ercolani viene promosso nel ruolo di VP of Publishing. Gli subentra, nell’incarico di Managing Director italiano, Francesca Lerario, prima Sales Director della società.

Jacopo Ercolani assume da subito la carica di VP of Publishing e si trasferirà da giugno nell’headquarter di Londra per assumere la guida del team publishing di Ogury. Il suo ruolo sarà fondamentale per continuare la crescita mondiale di Ogury e per estendere la raccolta di servizi di advertising a un numero sempre maggiore di editori e sviluppatori.

Ogury, fondata dai due imprenditori già noti al mondo digital, Jean Canzoneri e Thomas Pasquet, in Gran Bretagna nel 2014, punta nel 2016 a raggiungere il traguardo dei 40 milioni di dollari. Nel suo primo anno di attività sul mercato italiano, Ogury ha superato il suo obiettivo di fatturato e ha raddoppiato l’organico. Proprio per dare più spazio a un team in costante crescita, Ogury si è dunque trasferita nei nuovi uffici Talent Garden in via Calabiana a Milano. Lo staff italiano era inizialmente compopsto da Jacopo Ercolani e Francesca Lerario, mentre oggi ne fanno parte 7 persone, tutte attive sulla parte commerciale, poiché lo sviluppo tecnologico e di prodotto, la gestione campagne e publishing, è centralizzato a Londra.

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Jacopo Ercolani

 

Jacopo Ercolani è entrato in Ogury a dicembre 2014 come Managing Director e ha guidato il team italiano nel primo anno di attività, segnata da una crescita dei ricavi. I suoi esordi nel digital advertising risalgono al 2008, quando iniziò a lavorare in Adlink, ora Hi-Media, arrivando ad assumere la carica di Sales Manager. Nel 2012 passa al gruppo Ebuzzing dove si occupa del lancio dei prodotti We-Spread e, successivamente, della divisione Mobile.

«Sono grato all’azienda per questa possibilità e non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida professionale. Sono sicuro che il reparto Publishing continuerà a crescere molto nei prossimi mesi. E’ incredibile vedere quanto sia rapido lo sviluppo di Ogury. Il mio obiettivo è aiutare l’azienda a consolidare il business in Europa e guidare la crescita anche nei nuovi mercati internazionali», commenta Jacopo Ercolani.

Jean Canzoneri, co-founder di Ogury, commenta: «Eravamo alla ricerca di un professionista affermato che ricoprisse la carica di VP of Publishing, quindi la promozione di Jacopo è stata del tutto naturale. Ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella compagnia e siamo sicuri che porterà grandi e competenze nel publishing team. Francesca è stata importantissima per l’affermazione di Ogury nel mercato italiano nel 2015. Siamo quindi felici di assegnarle la carica di Managing Director» aggiunge Jean Canzoneri.

Nel ruolo di Managing Director, Francesca Lerario supervisionerà tutte le attività locali e continuerà e guidare la crescita dell’azienda sul mercato italiano. Lerario ha oltre 10 anni di esperienza nel digital advertising. Prima di diventare Sales Director di Ogury nel marzo 2015, ha ricoperto in precedenza la carica Sales Manager in Dada ed è poi passata al Gruppo Ebuzzing (ora Teads) in qualità di Sales Director per circa 2 anni.

«Jacopo ha fatto un ottimo lavoro in Italia e sono sicura che affronterà questa nuova sfida professionale con il massimo impegno. Sono molto felice di essere stata identificata come naturale successore per il ruolo di Managing Director, è gratificante sentire la fiducia dell’azienda e sono sicura che quest’anno consolideremo la nostra leadership in Italia e all’estero», commenta Francesca Lerario.

Ogury è una piattaforma mobile specializzata in data driven advertising con una tecnologia di targeting senza precedenti con sedi a Londra, Milano, Roma, Parigi e Madrid. Fondata nel 2014, Ogury collabora con oltre 200 top brand e circa 10.000 app. Con la sua tecnologia proprietaria di data collection, unica nel mercato, Ogury ha rivoluzionato il mondo del mobile advertising perché consente agli advertiser di comunicare azzerando la dispersione tramite campagne ultra targetizzate. Publishers e sviluppatori possono inoltre continuare a garantire un servizio premium ai loro utenti e monetizzare nella maniera più efficiente la loro audience.