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Discovery con SpotX per la monetizzazione in programmatic dei contenuti sulla “TV everywhere”

Il periodo natalizio, si sa, è particolarmente importante per i broadcaster televisivi: è un momento, infatti, in cui tradizionalmente aumenta il consumo di contenuti video, complice una maggiore disponibilità di tempo e di occasioni per stare in famiglia. E svariate media company cercano di monetizzare al massimo questa importante opportunità.

Una di esse è Discovery, che ha siglato un nuovo accordo con SpotX per la monetizzazione in programmatic dei contenuti sulla “TV everywhere” (termine che indica l’accesso tramite log-in a video on-demand e in streaming su dispositivi connessi di vario tipo) durante le settimane festive. La partnership consentirà a Discovery di erogare campagne in Automated Guaranteed attraverso la SSP di SpotX.

Lo scorso anno, le sessioni di visualizzazione medie di video sui network Discovery sono aumentate di oltre il 17% durante il periodo natalizio, rispetto ai precedenti trimestri. Discovery sfrutterà i servizi di Demand Facilitation di SpotX, per ampliare le opportunità di domanda pubblicitaria e condurre accordi diretti con gli inserzionisti. Il network potrà anche mettere in whitelist e blacklist alcuni programmi, passando alla SSP i dati necessari a quei brand che intendono acquistare (o escludere dall’acquisto) spazi all’interno di specifici show o canali.

La partnership è attiva a livello globale, Italia compresa.

Nella nota con cui annuncia la partnership, SpotX sottolinea i vantaggi, lato editori e lato aziende, dell’Automated Guaranteed: “Le campagne in Automated Guaranteed consentono agli editori di ricevere un guadagno garantito dalle loro inventory, riservare impression ai brand in cambio di CPM più alti, eseguire in programmatic accordi di alto riempimento, lavorare direttamente con gli inserzionisti per impostare i termini degli accordi, e sfruttare il robusto targeting delle campagne di SpotX per assicurare ai buyer di ottenere le inventory che vogliono”.

“D’altra parte – prosegue la società -, le transazioni in Automated Guaranteed consentono alle aziende di acquistare in programmatic allo stesso tempo garantendosi l’accesso agli spazi di un editore a un prezzo predeterminato, assicurarsi un accesso first-look a un numero garantito di impression, raggiungere il pubblico desiderato in maniera scalabile con opportunità assicurate di soddisfare i requisiti di targeting fissati, ed agire in self-service in maniera scalabile consentendo a SpotX di eseguire il targeting e l’andamento della campagna stabiliti nei temini dell’accordo”.

Discovery non è nuovo alle collaborazioni con le società della famiglia SpotX. Lo scorso maggio, in Italia, il broadcaster ha avviato una partnership con smartclip (ora SpotX Italia) per la distribuzione di campagne su Addressable TV.

smartclip e Discovery Italia insieme per la distribuzione di campagne Addressable TV

smartclip, la piattaforma internazionale specializzata in Addressable TV e proprietaria della SSP Video Multipiattaforma ‘SmartX Platform’, annuncia una partnership con Discovery Italia per la distribuzione di campagne Addressable TV su 5 canali del gruppo: Nove, Real Time, DMAX, Giallo e Motor Trend.

La collaborazione vede le due società unite per offrire ai brand la possibilità di raggiungere la propria audience in maniera mirata e targettizzata grazie alle caratteristiche distributive tipiche dell’Addressable TV, che unisce il potenziale della tv lineare con le possibilità di targeting mirato del mondo digitale facendo leva su tutti i vantaggi offerti dal digital.

L’Addressable TV, infatti, permette di mostrare pubblicità gestita tramite un ad server durante la fruizione di un contenuto tradizionale su un canale del Digitale Terrestre, beneficiando di delivery 1 to 1, gestione dei limiti di frequenza, targettizzazione geografica, per interesse, per contenuti.

Il protocollo a supporto dell’Addressable TV più diffuso è l’HbbTV (Hybrid broadcast broadband TV) – in Italia presente da giugno 2017 e su cui smartclip Italia è attiva da settembre – che permette di portare le tecnologie tipiche del mondo digital sulla programmazione lineare. «La nostra piattaforma di Addressable TV funziona su tutti i televisori con tecnologia HbbTV connessi a internet – spiega a Programmatic Italia Luca Di Cesare, managing director Italia di smartclip -. Secondo i dati presentati da RTL AdConnect al Programmatic Day, si tratta di circa 44 milioni di dispositivi in 34 Paesi, e l’adozione è rapida anche in Italia. «Nel nostro Paese stimiamo che le tv che supportano questo protocollo siano circa 3 milioni di tv», dice Di Cesare.

Con questa nuova partnership, oltre ad ampliare il network di editori che stanno man mano adottando questa tecnologia, smartclip conferma quindi il focus della società sull’Addressable TV in seguito al lancio nel mercato italiano – dopo Germania, Austria e Francia – della piattaforma proprietaria dedicata.

«L’Addressable TV rappresenta un enorme cambiamento nella pianificazione delle campagne televisive. Grazie a questa modalità, che permette di mostrare annunci specifici, diversi da utente a utente e in tempo reale all’interno delle programmazioni televisive lineari, i brand hanno la possibilità di raggiungere la propria target audience in maniera mirata e precisa», dichiara Di Cesare. «Per smartclip l’Addressable TV è un asset importante sul quale puntiamo e su cui abbiamo iniziato a focalizzarci già da qualche anno, abbiamo dovuto attendere un po’ prima che fossero disponibili in Italia le TV con la tecnologia necessaria, ma il riscontro che stiamo ricevendo da parte dei clienti dimostra che stiamo percorrendo la giusta direzione, e la partnership con Discovery rappresenta un’ulteriore conferma».

Alessandro Renzi, Ad Sales Marketing Development Director Discovery Media, sottolinea invece come Discovery sia «sempre attenta all’innovazione, ancor di più quando si tratta di valorizzare gli investimenti dei propri clienti, intercettando specifici target attraverso ogni modalità all’avanguardia».  La partnership con smartclip, continua il manager, «va esattamente in questa direzione e ci consentirà di raggiungere maggiore efficienza nello sviluppo di piani di comunicazione per i brand. Insieme a smartclip ci posizioneremo tra i player più sensibili e attenti in tema di Adressable TV, una realtà che sta diventando sempre più rilevante e che rappresenterà il futuro con cui tutti i broadcaster saranno presto chiamati a misurarsi».

Completa e flessibile, la piattaforma Addressable TV di smartclip è in grado di coprire l’intero processo logistico degli annunci, dall’integrazione alla distribuzione, fornendo ai clienti vantaggi come l’automazione del flusso di lavoro, il controllo e la misurazione dei dati, nonché funzionalità approfondite di reporting e analisi.

smartclip e SpotX a febbraio hanno unito le loro attività commerciali creando, per broadcaster e aziende media di tutto il mondo, la proposta Total Video: un’offerta che fa leva sulla tecnologia per la gestione e la monetizzazione dell’advertising. Le aziende stanno lavorando insieme per lo sviluppo di soluzioni di distribuzione dei messaggi pubblicitari, tra cui l’Addressable TV e nuove tecnologie per gli OTT, e stanno sostenendo clienti e partner a prepararsi per la nuova legislazione europea sui dati, GDPR.

Proprio sul fronte della GDPR, SpotX ha annunciato giusto oggi il lancio di una libreria di risorse online, contenente vari contenuti per la promozione della conoscenza del regolamento europeo e l’informazione sull’implementazione delle corrette strategie per la protezione dei dati personali. Sempre come parte della strategia di adattamento alla GDPR, la SSP ha creato una task force interna a livello globale per aiutare la formazione dei dipendenti sul regolamento e fornire delle guide per i vari tipi di clientela, e sta sviluppando una serie di strumenti e prodotti che consentiranno ai partner di gestire le proprie configurazioni sulla privacy.