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DigiTouch: nuova soluzione di data-driven adv per tv connesse, digital radio e Dooh

Dopo aver presentato una soluzione di Cyber Security e una piattaforma per l’analisi dei dati, il Gruppo DigiTouch è tra le prime realtà italiane a proporre una soluzione di data-driven advertising pensata per approcciare le tv connesse, le digital radio e le affissioni digitali secondo le dinamiche di acquisto, pianificazione, targeting e misurazione proprie dei media digitali.

La soluzione nasce per consentire alle aziende di avere una visibilità sui media citati a fronte di una soglia di ingresso più accessibile in termini di costi e di dinamiche più elastiche, nonché di poter beneficiare dell’innovazione nelle possibilità di targeting e nell’erogazione delle campagne, spiega l’azienda. Innanzitutto, viene utilizzata la stessa piattaforma di pianificazione dell’advertising online e questa centralizzazione permette una misurazione della reach in real-time. Inoltre, il target può essere affinato utilizzando dati di prima e terza parte o in base al parametro della geolocalizzazione. Infine, viene data la possibilità di misurare le campagne in modo più puntuale e di definire dei nuovi Key Performance Indicator per i media tradizionali.

“Siamo orgogliosi di essere tra i primi in Italia a proporre questa innovazione, che, come dimostrano i dati di mercato, ha un grande potenziale, visto il bacino in forte crescita dei media tradizionali connessi. Nel corso dell’anno abbiamo curato con successo diverse campagne di data-driven advertising sui media tradizionali digitali per alcuni clienti dei settori e-commerce, finance e retail e abbiamo colto l’interesse verso questa soluzione anche da parte di alcuni brand del settore pharma. Il fatto di essere in contatto con i principali abilitatori di questi nuovi canali e l’avere come Gruppo ben 12 anni di expertise nell’ambito del digital marketing e della digital transformation ci pone come partner ideale per tutte le aziende che vogliono cogliere questa opportunità. L’innovazione ha così potenziato anche i media tradizionali, agevolando l’accesso anche a realtà che, per particolarità del business o gestione del budget, non avevano considerato sino ad oggi di presidiare questi canali. Si pensi a chi ha un business geolocalizzato o a chi ha necessità di misurare l’investimento in termini di reach su target mirato”, dichiara Annarita Olivieri, Managing Director di Performedia, società del Gruppo DigiTouch.

Digital audio, Dooh e addressable tv: un mercato in crescita

La soluzione proposta da DigiTouch si inserisce nel mercato dell’internet advertising che ad oggi in Italia vale circa 3 miliardi di euro, rappresentando il 36% del mercato pubblicitario complessivo. Formati come il digital audio, il digital out of home (Dooh) e l’addressable tv, che fino a poco tempo fa erano disponibili solo sui media tradizionali offline, oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, sono entrati nella pianificazione media digitale.

Secondo le stime dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano in Italia gli investimenti dell’addressable tv raddoppieranno entro fine anno, passando dagli 8 milioni del 2018 a 15 milioni di euro nel 2019. Negli Usa questa evoluzione è già molto avanti, registrando investimenti pari a 2,5 miliardi di dollari entro fine anno e stimando una crescita del 32% nel 2020 quando raggiungerà quota 3,3 miliardi di dollari (Fonte: AdWeek). Gruppo DigiTouch si aspetta in Italia un trend di crescita simile nel periodo 2020-2024.

L’affermarsi di questa innovazione è agevolato dalla diffusione crescente di media tradizionali connessi. In Italia sono sempre più gli utenti che utilizzano Spotify e altri ambienti di ascolto personalizzati, le case produttrici di tv includono la connessione a internet in tutti i nuovi prodotti e nei centri città, inoltre nelle grandi stazioni e negli aeroporti le affissioni cartacee sono state integrate in misura sempre maggiore dalle affissioni digitali.

Lo sviluppo del mercato addressable rientra nell’ambito delle strategie del Gruppo DigiTouch che intende affermarsi su tutti i canali e formati innovativi compresi voice, wearable e IoT (Internet of Things).

iHeartRadio offrirà il primo private marketplace programmatico per la radio digitale

iHeartMedia ha annunciato il lancio del primo private marketplace programmatico per la radio digitale negli Stati Uniti. Il PMP permetterà a compratori selezionati di accedere all’inventory radio premium sulle proprietà digitali all’interno di iHeartRadio, il servizio di musica e streaming dell’azienda. Le agenzie e i marchi saranno in grado di raggiungere programmaticamente gli utenti utilizzando una combinazione dei suoi segmenti dati con dati di terze parto.

iHeartRadio raggiunge più di 250 milioni di ascoltatori americani ogni mese e offre ascolto gratuito alle sue 858 stazioni radio distribuite su tutto il territorio nazionale. La piattaforma, secondo quanto sostenuto dalla stessa azienda, è il servizio digitale che, sorpassando 85 milioni utenti registrati e più di un miliardo di scaricamenti in pochi anni.

“L’audio ha un ruolo significativo e sempre più importante nella vita dei consumatori e iHeartmedia è impegnata attivamente nell’evoluzione delle modalità in cui gli operatori possono raggiungere e influenzare il loro pubblico attraverso i canali audio” ha dichiarato Brian Kaminsky, President of Programmatic and Data Operations for iHeartMedia, “Offrire un approccio programmatico all’acquisto all’ascolto delle audience digitali è una naturale prosecuzione delle nostre vendite dirette e delle iniziative di trasmissione programmatica e ci permette di catturare più dei 20 miliardi di spesa pubblicitaria prevista nel 2016”.

Il PMP di iHeartMedia è realizzato grazie alla tecnologia da AdsWizz, piattaforma programmatica che offrirà programmatic guaranteed, private marketplace e opportunità di asta aperta ai suoi partner pubblicitari. In questo modo, il servizio di streaming musicale utilizzerà i suoi dati di prima parte e quelli provenienti dai partner.

“Siamo felici di lavorare con iHeartMedia per portare avanti l’ascesa del programmatic nello spazio audio digitale”, ha Alexis van de Wyer, CEO at AdsWizz, “iHeart ha una portata unica, le sue relazioni con i marchi e il suo appetito per innovazione ci rendono partner perfetti per essere il primo private marketplace per la radio digitale. La loro decisione di lanciare un PMP è anche tempestiva perché un numero crescente di agenzie sono impazienti di cominciare a comprare programmaticamente audio digitale”.

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