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Dati deterministici certificati e inventory premium: siglato accordo tra zeotap e Teads

Nuova integrazione per zeotap. Grazie a un accordo appena ufficializzato, i dati deterministici della piattaforma saranno utilizzabili anche da chi vende pubblicità tramite Teads, società ideatrice della pubblicità video outstream e primo video marketplace al mondo secondo la classifica di comScore.

Ad annuciare la notizia con una nota ufficiale è proprio Teads. “L’incontro tra le due tech company si traduce in una collaborazione potente: i dati di qualità di zeotap, uniti alla best-in-class viewability di Teads, garantiscono non solo che gli annunci vengano visualizzati, ma anche che i destinatari corrispondano alla giusta audience, selezionata e desiderata dal brand”, spiega la società nel comunicato.

Una garanzia di precisione che è certificata anche da AIMC (Asociación para la Investigación de Medios de Comunicación), associazione spagnola composta da 160 imprese di comunicazione.

La collaborazione nasce all’insegna di una comunità di visioni sul concetto di qualità: così come Teads lavora a stretto contatto con editori premium, zeotap condivide con l’azienda francese dati mobile deterministici e certificati provenienti da telco top-tier, permettendo di ottimizzare al massimo i risultati e il targeting dell’inventory della SSP. Il tutto nel più totale rispetto della filosofia “Clean Advertising” promossa da Teads: “i risultati mostrano come i dati di zeotap siano oltre il 94% più accurati – spiega la società guidata in Italia da Dario Caiazzo – e quindi circa 6 volte migliori rispetto agli standard di mercato. Zeotap è stato, inoltre, il primo data provider a rendere pubblici i propri dati, come garanzia del proprio impegno nel fornire massima trasparenza al mercato”.

«La partnership con Teads ci permette di combinare il video, che rappresenta il formato digitale in più forte crescita, con il 100% di viewability e il tasso di reach on-target più alto possibile, consentendoci di restituire ai brand risultati ogni giorno migliori», ha commentato Riccardo Polizzy Carbonelli, Country Head Italia di zeotap.

«Per Teads le parole chiave sono due: innovazione e qualità. Per questo motivo scegliamo sempre con estrema cura i nostri collaboratori, per essere certi di lavorare con il meglio che il mercato può offrire. Siamo convinti che zeotap rappresenti il partner perfetto per lanciare una nuova sfida al programmatic e per alzare l’asticella in termini di qualità», ha dichiarato Dario Caiazzo, Managing Director Teads in Italia.

Per zeotap si tratta dell’ultima di una serie di integrazioni con importanti piattaforme, sia lato domanda che lato offerta, da smartclip a The Trade Desk, da Adform a MediaMath.

Teads, nel 2016 200 milioni di dollari di fatturato. È 70 milioni quello da Programmatic

Sono risultati da record quelli conseguiti nel 2016 da Teads, con revenue che raggiungono la vetta dei 200 milioni di dollari, pari a una crescita organica del 39% rispetto al 2015.

In Europa, la compagnia con headquarter a Lussemburgo ha registrato una crescita del 45%, conseguendo un margine operativo lordo positivo per il quarto anno consecutivo.

A guidare la crescita di Teads sono principalmente due voci: programmatic e mobile, che hanno contribuito rispettivamente per il 35% e il 55% delle revenue.

Pierre Chappaz, Executive Chairman di Teads ha commentato: «L’Outstream rappresenta un game changer nel mondo programmatic, poiché fornisce qualità scalabile. Teads, a livello globale, offre l’inventory di maggiore qualità ai programmatic buyer e questo sta alimentando la crescita esponenziale delle nostre revenue in programmatic».

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Pierre Chappaz

Inoltre, grazie alla disponibilità della tecnologia video inRead in tutti gli ambienti web su mobile, inclusi Google AMP e Instant Article di Facebook, Teads raggiunge 1,2 miliardi di visitatori unici al mese, di cui 720 milioni su mobile.

Secondo comScore, la global reach di Teads è superiore a quella di AOL, Adapt.tv, Yahoo! Brightroll, Adobe Tubemogul e Bertelsman SpotX; inoltre, in molti paesi, compresi gli Stati Uniti, la sua reach potenziale è anche maggiore rispetto a YouTube e Facebook.

Bertrand Quesada, Ceo di Teads, ha affermato, «Il 2016 è stato l’anno in cui l’Outstream è diventato Mainstream. Il formato video Outstream, di cui siamo pionieri in Europa a partire dal 2012, è stato adottato dalla maggior parte dei publisher più prestigiosi a livello globale, come Time Inc., CondeNast, The Washington Post, Business Insider, e le loro controparti europee, compresi The Daily Mail, The Telegraph, Trinity Mirror, Der Spiegel, Axel Springer, Le Monde, Le Figaro e molti altri. Il suo potenziale è maggiore del Pre-Roll, dato che ha creato un’opportunità di monetizzazione del traffico Mobile dei Publisher senza precedenti».

Il trend italiano

Nel nostro Paese, si confermano i trend delineati a livello internazionale, come conferma a Programmatic Italia Dario Caiazzo, Managing Director di Teads Italia:«Il business nel nostro Paese è perfettamente in linea con il trend globale», dichiara. «Gli ultimi mesi sono stati particolarmente intensi per noi, abbiamo rinforzato la squadra, sia lato sales sia lato publisher. Grazie a questo siamo riusciti a ottenere l’accelerazione necessaria».

Anche la voce “programmatic” performa bene : «Cresce costantemente: se a fine 2016 era intorno al 30%, questi primi mesi del nuovo anno mostrano un trend di crescita in linea con gli standard internazionali».

In chiusura, chiediamo a Caiazzo di fare un punto sulle prossime mosse della company: «Non posso sbilanciarmi troppo, ma posso anticiparvi che avremo un impatto molto forte sulla parte dati e una sempre maggiore automazione dei processi».

Il Natale di Teads: ricavi in Programmatic a +200%

Una parte importante della crescita registrata da Teads nel 2016 è quella relativa alla crescita dei ricavi in programmatic, che hanno conquistato un +200% tra T1 e T3 di quest’anno.

Nel dettaglio, i dati rilasciati dalla società inventrice del video outstream rivelano che nel terzo trimestre il private marketplace ha costituito il 76% delle transazioni automatizzate di Teads e, in termini di dispositivo, gli scambi in Italia hanno costituito il 54% su mobile, superando la quota del 46% su desktop. Tra i settori merceologici che più hanno investito nelle soluzioni della società figurano, nell’ordine, Moda, Auto, Intrattenimento, Tecnologia e Fast-Moving Consumer Goods.

I compratori hanno potuto accedere all’inventorio in programmatic di Teads attraverso quasi tutte le maggiori DSP, inclusi: Google DBM, The Trade Desk, MediaMath, Bidswitch, TubeMogul, Videology, Turn, AppNexus and AOL (Adap.tv). Dal lato vendita, l’offerta della società comprende editori di alto profilo come Time Inc., Condé Nast, Slate, Forbes, Tronc, Spiegel, El Pais, Le Monde, RCS MediaGroup, Mediamond, Italiaonline, Nikkei, The Independent e The Telegraph, attraverso private marketplace e/o open exchange in più di 30 paesi.

«In meno di sei mesi non solo abbiamo reinventato il video advertising, rilasciando una suite di prodotti outstream che oggi consente di sviluppare strategie di branding interattive e altamente performanti, ma abbiamo rafforzato il fattore “Teadstyle” che da sempre è alla base del successo di quest’azienda. Dal dipartimento commerciale al marketing, dal fiance al publishing team fino all’ad-operation e al programmatic, voglio ringraziare sentitamente il team di Teads Italia, perché è prima di tutto la passione di queste persone che mi hanno consentito di portare l’azienda ad un livello superiore. Da solo sarebbe stato impossibile. Siamo una gran bella famiglia e sono certo che attraverso visioni a 360°, chatbot, video verticali e molto altro il 2017 non solo porterà innovazione nel cuore dei contenuti editoriali, ma soprattutto nel cuore delle strategie di marketing dei principali brand mondiali. Solo in Italia abbiamo erogato quasi 1000 campagne, il segmento entro cui operiamo pesa già oltre il 30% dell’intero video adv e le previsioni guardano già al 50%. Dal mio punto di vista qualsiasi strategia video è quella giusta se coordinata correttamente con i KPI che ci si aspetta e con gli obiettivi sul tanto agognato ROI», ha dichiarato Dario Caiazzo, Managing director di Teads Italia.

«Teads è il leader indiscusso nel programmatic outstream, come dimostra la recente crescita nei nostri numeri, e siamo felici di accogliere la domanda di video inventory premium acquistabili in programmatic in scala», ha aggiunto Lucio Mormile, Head of programmatic per il nostro Paese, «Non vediamo l’ora di proseguire, anche il prossimo anno, con la traiettoria di crescita che abbiamo intrapreso e di lavorare a stretto contatto con i nostri clienti, per massimizzare l’impatto delle loro campagne a qualsiasi livello».

«Sono molto soddisfatto di quella che è oggi la percezione, da parte del mercato, della qualità del nostro posizionamento. È ormai sdoganata la complementarietà dell’utilizzo dello standard outstream da parte dei clienti e dei centri media all’interno della propria videostrategy» ha concluso il Sales Director Massimo Di Gennaro.

 

Teads spinge sul native data-driven e annuncia: DMP nel 2017

Video, mobile e programmatic sono i trend che dettano l’innovazione in casa Teads, il cui obiettivo è quello di realizzare annunci video “nativi” in grado di combinare gli elementi di personalizzazione e scalabilità. Dopo essersi affermata come “inventore” del video Oustream, che oggi assorbe quasi il 30% della pubblicità audiovisiva online, Teads sta dunque portando avanti lo sviluppo della propria suite pubblicitaria in modo da valorizzare le più recenti evoluzioni dei device e delle tecnologie.

Dopo il rilascio del formato inRead nelle varianti Vertical, Top e 360, Teads ha annunciato venerdì il lancio di video interattivi dove l’utente potrà direttamente interagire con lo storytelling del brand e l’arrivo, tra il primo e il secondo quarter del 2017, di una DMP in grado di “matchare” i dati dell’azienda con quelli dei clienti per la distribuzione data-driven delle campagne.

Lo ha svelato il managing director di Teads Italy Dario Caiazzo nell’ambito di Bid The Blue, un incontro con un nucleo di rappresentanti di aziende, centri media e stampa specializzata organizzato dalla società a Mykonos, in Grecia, per promuovere il confronto su strategie e creatività nell’ambito del programmatic video anche grazie al contributo di Lucio Mormile, che lo scorso aprile ha assunto il ruolo di head of programmatic di Teads e punto di riferimento per tutti i Trading Desk dei centri media che hanno partecipato all’evento.

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Lucio Mormile

Un evento in cui c’è stato spazio per parlare, tra l’altro, anche della recente acquisizione di Brainient e della conseguente nascita del Teads Studio, che posiziona la società internazionale all’avanguardia anche nello sviluppo creativo del video adv digitale. Proprio l’operazione Teads Studio, ha spiegato Caiazzo, anticipa un carrello di altri nuovi prodotti che verranno annunciati a breve, legati alle tecnologie avanzate acquisite da Teads per scalare rapidamente il mercato.

Tra il primo e il secondo trimestre del 2017 è invece previsto il lancio di una DMP integrata alla SSP proprietaria, in grado di creare un match tra i propri dati e quelli dei clienti per l’erogazione sempre più data-driven della campagne («rigth ad, right moment, right place»). Una mossa importante per rendere più efficiente l’esecuzione delle strategie adv, ma che rappresenta anche un punto attivo nel contrasto all’ad blocking, fronte su cui Teads è molto impegnata.

Teads, quindi, conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni pubblicitarie impattanti ma rispettose dell’utente. Un tema di cui si parlerà sicuramente anche all’Oustream Video Summit, il prossimo evento targato Teads su cui il team di marketing guidato da Antonella La Carpia è già al lavoro, in agenda per il 13 di dicembre a Milano.

Teads partner esclusivo di RCS per la gestione del formato In-Read sulle properties del Gruppo

Teads ha siglato un accordo in esclusiva con il Gruppo RCS grazie al quale sarà il partner unico nella distribuzione del formato In-Read, all’interno dei contenuti editoriali di RCS in Italia. Questo offrirà agli advertiser l’accesso ad un inventory premium in grado di accrescere awareness e performance su tutti i dispositivi.

Il Gruppo RCS adotterà il formato di Teads per incrementare le revenue provenienti dai video pubblicitari nel pieno rispetto della user experience dei propri utenti. Teads sarà l’unico provider per l’erogazione di video outstream mediante il formato inRead, il quale viene posizionato nel cuore di un articolo. Questo formato, disponibile cross-screen e anche tramite una strategia di programmatic buying, avvia la riproduzione solo quando è visibile in schermo. Un aspetto non trascurabile che garantisce un’alta viewability con la promessa di offrire agli utenti la possibilità di scegliere se guardare l’annuncio oppure no, tramite il comando di skip.

«La partnership, che ci dà un vantaggio competitivo sul mercato, nasce dalla nostra strategia di essere il punto di riferimento sul video online outstream per tecnologia e distribuzione in modo da offrire agli advertiser ambienti premium con una scalabilità che prima era impossibile da raggiungere – dichiara Dario Caiazzo managing director di Teads Italia a Programmatic Italia. – Presto presenteremo diverse altre novità sia sulla distribuzione che sui formati».

(Leggi l’articolo completo su Engage)

Dario Caiazzo è il nuovo managing director Italia di Teads

Teads nomina Dario Caiazzo come nuovo managing director della sede italiana. Il manager è chiamato a guidare la società per il posizionamento dei prossimi progetti d’innovazione, il lancio di nuovi prodotti, che saranno annunciati entro la fine del Q3 e la gestione di partnership che consolideranno l’offerta premium nel segmento del video online. Una scelta strategica che riflette gli obiettivi di business sempre più focalizzati sullo sviluppo di nuove tecnologie per il programmatic e per il mobile outstream video advertising.

La società sta vivendo un momento di crescita identificato da due notizie già annunciate: + 70% la crescita organica del fatturato 2015 rispetto al 2014, conquista del primo posto nella classifica di comScore del Video adv Ecosystem (dicembre 2015).

(Leggi l’articolo completo su Engage)

Caterina Faggioli entra in RadiumOne in qualità di business development manager

Caterina Faggioli fa il suo ingresso in RadiumOne in qualità di business development manager, un ruolo chiave che va a consolidare il team italiano di RadiumOne.

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Dario Caiazzo

«Stiamo investendo nelle risorse più preparate che il mercato ha da offrire al fine di formare un ampio team di professionisti e Caterina è una di queste – ha dichiarato Dario Caiazzo, managing director di RadiumOne Italia – Il suo ruolo è strategicamente molto importante per noi, RadiumOne ha una tecnologia estremamente flessibile, con tutta una serie di tool proprietari per consentire a tutti gli attori del mercato (Advertiser, Publisher e Right Owner) di unire i puntini e rendere la loro offerta programmatic sempre meno frammentata».

Laureata in Economic and Social Sciences presso la Bocconi di Milano, ha iniziato la sua carriera in Ebuzzing (attualmente Teads) dove ha maturato solide basi per quanto riguarda la conoscenza e la gestione dei publisher all’interno del mercato italiano, ricoprendo per oltre due anni il ruolo di publishers sales manager.

«Sono entusiasta di poter fare parte del progetto di RadiumOne in un momento in cui il mercato del programmatic si sta consolidando fortemente anche in Italia. – dichiara invece Caterina – Le sfide non mancano di certo ma con esse vi sono altrettante opportunità di crescita e affermazione all’interno della industry per una realtà innovativa e rivoluzionaria come come la nostra».

RadiumOne accelera sul mercato italiano: Mattia Stuani nuovo Sales Director

RadiumOne accelera decisamente nel mercato italiano. Dopo il suo arrivo entro i nostri confini, annunciato a ottobre in occasione dell’appuntamento IAB Seminar dedicato al programmatic, e l’annuncio della nomina a Managing Director Italia di Dario Caiazzo, ora la piattaforma di ad buying consolida ulteriormente la sua presenza nel mercato italiano e scalda i motori per un 2016 che si annuncia essere sfidante per la sigla.

E lo fa annunciando la nomina di Mattia Stuani a Sales Director di RadiumOne Italia.

 

Logo-RadiumOne

 

Stuani, classe 83, è un volto già noto al mondo del digital. Ha iniziato il suo percorso in Teradata come Sales Account Manager, ha proseguito in Ebuzzing come senior sales manager, quindi in Teads in qualità di Head of Programmatic Sales dove ha dato inizio al processo di acquisto automatizzato dell’inventory video e successivamente ha portato la sua esperienza in Rocket Fuel come responsabile video.

Oggi approda in RadiumOne con l’indispensabile compito di costituire un team sales di talenti da guidare in delicato percorso fatto di acquisizione clienti e approccio consulenziale.

«L’obiettivo è generare una forte crescita ed espansione nel mercato italiano, grazie a una unique selling proposition che ci rende più trasparenti ed efficienti come partner per agenzie e brand», ha dichiarato Stuani. «RadiumOne è entrata nel mercato italiano con il pieno rispetto delle preesistenti dinamiche, ma in modo deciso, investendo molto per comunicare e costruire un team di qualità ed esperienza in ogni suo dipartimento. Questa ambizione è legata al successo ottenuto a livello globale, dove ci stiamo ritagliando quote di mercato sempre più importanti».

RadiumOne arriva in Italia e punta su Dario Caiazzo, managing director per il nostro Paese

Arriva ufficialmente in Italia RadiumOne. Ad annunciarlo il neo nominato Managing Director Italia Dario Caiazzo dal palco dello Iab Seminar in scena oggi 13 ottobre a Milano. Il manager, ex svp business development EMEA di Beintoo, abbraccia e lancia nel nostro mercato una nuova realtà nata a San Francisco, ma attiva anche in Europa e nell’Asia-Pacifico, oltre che in Nord-America.

L’evento verticale dedicato al Programmatic organizzato al MiCo da Iab Italia, ha visto in apertura lo stesso manager presentare alla folta platea il nuovo player da oggi ufficialmente attivo nel nostro Paese.

RadiumOne è una performante piattaforma di programmatic ad buying. L’azienda realizza software che ottimizzano l’acquisto media, rendendo i big data utilizzabili per i digital marketer.

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Nello specifico, la Data Management Platform (DMP) di RadiumOne, consente ai marketer di controllare e utilizzare i big data per comprendere in tempo reale il comportamento delle proprie audience.

Il modello combinato, Data + DMP + DSP, fa in modo che tutti i componenti siano integrati contemporaneamente, mentre il software ShareGraph si focalizza sull’espansione dell’audience.

«Attraverso il programmatic advertising, RadiumOne connette i brand ai loro “next customer”, utilizzando dati proprietari di grande valore legati ai comportamenti, le azioni, le location e gli interessi dimostrati dai consumatori su touch point web e mobile», dichiara Dario Caiazzo, al margine della sua presentazione sul palco del Seminar.

«Questa seconda parte del 2015 sarà utile per presentare al mercato RadiumOne e le sue peculiarità. Per questo punteremo alla partecipazione a grandi eventi come quello in scena oggi a Milano. Momenti in cui avremo l’occasione di approfittare di momenti di networking e incontro con player e spender sempre più determinati a investire sul Programmatic e a cavalcare l’onda delle opportunità che questo mercato apre», ci spiega ancora Caiazzo.

«Il mercato è italiano è pronto e maturo per accogliere a piene mani questa innovazione, motivo per cui una realtà come RadiumOne ha deciso di puntare sul nostro mercato, entro il quale attualmente stiamo strutturando la squadra. Assumeremo figure che andranno a comporre il team in tutte le sue parti, da quello commerciale agli account manager, puntando per il 2016 a essere pronti a supportare al meglio il mercato italiano nella sua crescita nel segmento Programmatic. Un obiettivo ambizioso, ma nella nostra sfida siamo supportati da una piattaforma che consente target così alti».

Beintoo presenta la piattaforma di mobile advertising e proximity marketing BeAudience al Mobile World Congress

Ha preso il via il Mobile World Congress di Barcellona, in programma fino al 5 marzo, uno degli eventi di punta sulla tecnologia mobile, in cui si possono scoprire le ultime tendenze del settore, dai  wearable agli smartwatch.

Samsung, Sony e Microsoft sono alcune delle aziende partecipanti mentre tra gli incontri in programma spiccano gli interventi di Mark Zuckerberg e altri relatori di spicco, come Vittorio Colao, chief executive di Vodafone, e Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia.

La decima edizione dell’evento vedrà riuniti circa 85.000 professionisti e 1.900 espositori che presenteranno le loro novità. Tra questi, Beintoo (padiglione 8.0 Stand C49) multinazionale italiana tra i leader del settore del mobile ad-tech, che presenterà in anteprima europea BeAudience, nuova piattaforma di mobile advertising e proximity audience profiling.

«Attraverso BeAudience, gli utenti potranno finalmente ricevere solo advertising di loro interesse – spiega Dario Caiazzo, svp  Sales Emea di Beintoo – perché attraverso la nostra piattaforma creeremo delle audience specifiche basate sugli interessi offline degli utenti».