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PubMatic, alla PubAcademy spazio agli “hot topic” del Programmatic

Si è svolta giovedì a Milano l’edizione italiana della PubMatic Publisher Academy, l’evento, dedicato a editori e buyer, che la società di advertising tecnologico organizza in tutti i mercati in cui è presente per aiutare i clienti a comprendere meglio l’evoluzione del programmatic e coglierne tutte le opportunità.

Anche stavolta, l’appuntamento è stato un occasione per approfondire gli “hot topic” del momento per il mercato della pubblicità digitale e del programmatic in particolare, come ci ha spiegato Cristian Coccia, Regional Director Southern Europe di PubMatic: «La PubAcademy è un format consolidato, che replichiamo in tutti i mercati in cui siamo presenti. Tra i temi toccati in questa edizione, il GDPR a un mese dalla sua entrata in vigore, le più recenti tecnologie di Header Bidding e la presentazione del rapporto sul Mobile (Quarterly Mobile Index)».

A descrivere le nuove tendenze della pubblicità mobile e le sue interazioni con la tecnologia è stato chiamato Roger Williams, VP International Marketing di PubMatic, che durante l’evento ha illustrato alcuni dei principali highlight del Quarterly Mobile Index, il report trimestrale della società.

Coccia ha invece approfondito la questione GDPR, un tema che negli ultimi mesi è stato di assoluta priorità per i vari attori del Programmatic, dai buyer agli editori ai fornitori di tecnologia. E che, al di là di possibili effetti immediati, sta imponendo delle importanti riflessioni al mondo del data-driven. Coccia ha fatto il punto su cosa una società come PubMatic ha appreso dal nuovo regolamento europeo e su come la SSP ha aiutato gli editori in questo importante momento di passaggio.

Poi è stata la volta di Diana Zighetti, Customer Success Manager Southern Europe, e Stefano Minerva, Customer Success Operations Manager Southern Europe di PubMatic, che hanno invece affrontato il tema dell’Header Bidding, una tecnologia di vendita sempre più utilizzata dagli editori. L’evento è stata l’occasione per chiarire il funzionamento di alcune delle soluzioni più diffuse, da quelle basate su Prebid.js (come quella della SSP) o OpenWrap ai tool server-side che si stanno affacciando sul mercato come A9 e EB, cercando di capire come ottenere il meglio da ogni tipologia di integrazione.

Mohsin Pervez, Director Solutions Engineering della società, ha invece approfondito il tema delle Dinamiche d’Asta, i cui modelli stanno vivendo una profonda trasformazione in un mercato sempre più assetato di trasparenza e ottimizzazione di ricavi e investimenti.

L’evento si è concluso con una tavola rotonda che ha visto confrontarsi il lato “vendita” con quello dei buyer.

Torna a Milano la PubAcademy; Coccia: «Aiutiamo i clienti a comprendere l’evoluzione del Programmatic»

Dati, trasparenza, sicurezza online del marchio, qualità dei media, Ads.txt e GDPR. Sono i principali temi trattati nel corso dell’ultima edizione italiana della PubAcademy, tenutasi ieri mercoledì otto novembre presso il Palazzo Parigi Hotel and Grand Spa di Milano. L’evento, organizzato da PubMatic, ha visto la partecipazione di professionisti senior e manager provenienti da tutta la filiera, ossia editori, centri media e trading desk.

«La Publisher Academy è un format consolidato della nostra società: in ogni mercato dove siamo presenti organizziamo periodicamente questo evento per aiutare i nostri clienti a comprendere meglio l’evoluzione del Programmatic e coglierne tutte le opportunità. Gli argomenti trattati – i cambiamenti nelle Auction Dynamics con la crescita dell’Header Bidding, Ads.txt, GDPR e l’incontro con i Buyer – vanno in questa direzione e decretano il successo, edizione dopo edizione, della PubAcademy», ha dichiarato Cristian Coccia, Regional Director Southern Europe di PubMatic.

In particolare, Adam McEnery, Solutions Engineer di PubMatic, ha parlato delle dinamiche d’asta in Programmatic e di quanto sia importante comprendere le modalità in cui gli spazi pubblicitari sono commercializzati. Dopodiché, Amelie Grenier-Bolay, Director, Advertiser Solutions, Southern Europe della struttura, ha condotto la tavola rotunda intitolata “What Do Buyers Want From Publishers?”, a cui hanno partecipato Silvio Corbi, Head of Digital Planning di Mec (WaveMaker), Fabio Firinu, Head of Mobile di Havas, Enrico Quaroni e Francesca Pizzi, rispettivamente Regional Director e Platform Consultant di Sizmek, Lorenzo Giorda, Head of Agencies di DoubleClick Bid Manager, e Davide Ingrassia, Publisher Sales Director di Adform.

Dopodiché Diana Zighetti, Customer Success Manager, Southern Europe di PubMatic, si è soffermata sull’importanza di implementare in tempi rapidi l’Ads.txt, presentando alcuni dati, elaborati dalla stessa società, che dimostrano una forte accelerazione nell’adozione di questo strumento, sia nella regione EMEA che in Sud Europa. Secondo Zighetti, il progetto Ads.txt può aiutare gli editori nella gestione delle frodi migliorando sensibilmente la trasparenza nella catena di approvvigionamento.

Infine, Lapo Curini Galletti, Founding Partner dello Studio Legale DGRS, ha fornito un quadro esaustivo sulla General Data Protection Regulation, approfondendone i punti chiave.

PubMatic, a Milano la nuova edizione italiana della PubAcademy

La trasparenza nel settore della pubblicità digitale è il tema a cui è dedicata l’ultima edizione italiana della PubAcademy, che si terrà mercoledì otto novembre presso il Palazzo Parigi Hotel and Grand Spa di Milano. L’evento, organizzato da PubMatic, consterà di con un incontro di carattere riservato, previsto per il mattino, e un altro aperto, che si svolgerà nel pomeriggio.

Al primo, parteciperanno professionisti senior e manager selezionati provenienti da tutta la filiera (editori, centri media e trading desk), nel secondo, si alterneranno gli interventi di Cristian Coccia, Regional Director Southern Europe di PubMatic e di altri esponenti internazionali della società ad-tech.

In particolare, Adam McEnery, Solutions Engineer di PubMatic, parlerà delle dinamiche d’asta in Programmatic e di quanto sia importante comprendere le modalità in cui gli spazi pubblicitari sono commercializzati; Amelie Grenier-Bolay, Director, Advertiser Solutions, Southern Europe, condurrà il panel intitolato “What Do Buyers Want From Publishers?”, dopodiché Diana Zighetti, Customer Success Manager, Southern Europe, si soffermerà sullo strumento ads.txt e di come possa essere utile per combattere le frodi relative agli annunci digitali. Infine, Lapo Curini Galletti, Founding Partner dello Studio Legale DGRS, spiegherà ai partecipanti tutto quello che c’è da sapere sulla General Data Protection Regulation, la norma europea sulla protezione dei dati personali.

«La missione della PubAcademy, format ben collaudato che ha già toccato numerose altre città europee, è prettamente divulgativa: intendiamo esporre il nostro punto di vista sulle principali questioni che riguardano l’industria della pubblicità digitale, cercando al contempo di sensibilizzare gli operatori sui temi più critici», ha commentato Coccia.

L’inizio dei lavori è previsto per le 16:00, la chiusura dell’incontro avverrà invece alle 18:30.

Pubmatic cresce nel 2016. Coccia: «Novità a breve sul fronte In-App»

PubMatic naviga a gonfie vele nel mare dell’ad tech.

La società ha annunciato che i suoi risultati di bilancio relativi al 2016 hanno rivelato il più alto livello di fatturato, profitti e flusso di cassa libero dalla sua nascita 10 anni fa, con un margine EBITDA adeguato superiore al 30%. L’anno scorso PubMatic ha registrato il quarto anno consecutivo di redditività operativa (in base all’EBITDA adeguato) e il risultato di gestione per dipendente a tempo pieno (full time employee, FTE) è ora tra i più elevati nel settore delle dell’ad tech.

A trainare la crescita della società sono l’aumento dell’adozione dell’header bidding, la sempre maggiore monetizzazione in campo mobile e video e il rinnovato impegno di PubMatic nella soddisfazione dei clienti.

Attualmente l’header bidding rappresenta oltre il 75% di tutte le impression disponibili di PubMatic – fa sapere l’azienda -. Gli editori che usano la tecnologia di header bidding di PubMatic hanno spesso realizzato una crescita dei CPM di oltre il 50%. Strategie di monetizzazione mobile come i private marketplace e l’header bidding, secondo la recente ricerca Quarterly Mobile Index 2016, forniscono in media un aumento anno su anno dell’eCPM mobile di oltre il 30% per il mobile web e del 16% per le app. Il 75% delle impression di PubMatic sono state generate tramite dispositivi mobili, e la società ha totalizzato oltre il 25% di investimenti pubblicitari pianificati su video nell’ultimo trimestre 2016″.

Un andamento che si rispecchia in pieno a livello italiano, come spiega a Programmatic Italia Cristian Coccia, Regional Director Southern Europe di PubMatic. «Nel 2016 abbiamo consolidato le partnership con i clienti esistenti ed avviato nuove importanti collaborazioni che ci consentono di guardare al 2017 con particolare entusiasmo».

Coccia si è rivelato particolarmente soddisfatto anche delle performance italiane su quelli che sono i tre driver di crescita globale delle società: «L’Header Bidding e le tecnologie Wrapper sono un elemento di svolta in Italia. Parlando con gli editori abbiamo scoperto che la nostra soluzione si sposa perfettamente con i bisogni dei publisher indipendenti di avere un maggiore controllo nelle decisioni pubblicitarie. Stiamo tuttora avendo interessanti dialoghi e ci aspettiamo un’adozione massiccia nei mesi a venire».

«Per quanto riguarda il Video, è stato il principale fattore di crescita in Italia lo scorso anno – ha aggiunto il manager -. Le nostre competenze nel settore sono state utilizzate dagli editori sia su OpenRTB che su Private Marketplace. Il Mobile, infine, ha registrato una grossa crescita a partire dalla seconda metà del 2016, incremento collegato senza dubbio anche alla crescita del Video su dispositivi mobili. Adesso siamo focalizzati a spingere la nostra offerta di servizi per la pubblicità in-app, con delle novità che saranno annunciate nelle prossime settimane».

PubMatic: Cristian Coccia entra nel team italiano come director advertiser solutions

Nuovo ingresso nel team italiano di PubMatic, piattaforma di programmatic advertising per gli editori: si tratta di Cristian Coccia, che assume il ruolo di director advertiser solutions.

Coccia, si legge in una nota, avrà il compito di sviluppare le relazioni con i principali demand partner che operano nel mercato italiano – dsp, agency trading desk e agenzie media – proponendo soluzioni ad hoc per la scoperta e l’acquisto dell’inventory di PubMatic in modalità open market, private marketplace e, a partire dalla seconda metà del 2015, automated guaranteed. «il ruolo di collante tra offerta e domanda è una sfida che raccolgo con il massimo entusiasmo», ha detto Coccia.

Coccia ha un’esperienza più che decennale nel media online. Formatosi nel search marketing in agenzie indipendenti e nel gruppo Fullsix, prima di entrare in PubMatic è stato head of mobile di Groupm, dove ha supportato le agenzie media di Wpp nella definizione e sviluppo dell’offerta mobile.

Andrea Campana square
Andrea campana

«Nel nuovo ecosistema digitale, le relazioni tra gli editori e i buyer passano non solo dalle relazioni personali e dal rapporto di fiducia costruito negli anni, ma anche attraverso l’interoperabilità delle piattaforme e la “sincronizzazione” delle esigenze dei clienti con le disponibilità degli editori. In questo contesto, Cristian sarà fondamentale nella transizione dei nostri publisher verso il programmatic buying assicurando continuità nelle relazioni con tutti i principali buyer che operano nel nostro mercato», ha commenato Andrea Campana, country manager Italia di PubMatic.