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Snapchat, in arrivo il nuovo strumento di targeting comportamentale

Snapchat offrirà presto agli inserzionisti un nuovo strumento di targeting comportamentale. Le aziende saranno in grado di costruire campagne basate sul tipo di contenuto consumato dagli utenti del social del fantasmino, utilizzando i dati raccolti dagli stessi utenti all’interno dell’applicazione.

Secondo Business Insider, Clement Xue, Director of revenue operations di Snapcaht, ha rivelato la notizia in un report di eMarketer pubblicato questa settimana. Nel documento ha dichiarato che il social comincerà a rilasciare il nuovo strumento nel terzo trimestre del 2016.

La decisione è singolare, fa notare The Drum, in quanto proprio il Ceo di Snapchat, Evan Speigel, si era espresso in passato contro gli annunci “creepy”, come il retargeting di Facebook.

Il social sta continuando a rafforzare la sua offerta pubblicitaria a velocità sostenuta, anche perché ha iniziato a vendere spazi alla fine del 2014. Inoltre, la prima API pubblicitaria del social, che permette agli inserzionisti di comprare, ottimizzare e analizzare le loro campagna attraverso aziende di terze parti, è stata rilasciata solo a luglio (leggi qui l’articolo dedicato).

Snapchat sempre più forte nelle misurazioni, accordo con Oracle

Oracle e Snapchat hanno annunciato un accordo per misurare l’impatto della pubblicità digitale sul mondo fisico. Ora le due società possono misurare le vendite incrementali dei negozi attivate dalle campagne di marketing trasmesse sul social di messaggistica effimera. In questo modo, l’Oracle Data Cloud aiuterà gli inserzionisti dei beni di consumo confezionati a quantificare e migliorare le loro attività di comunicazione in corso su Snapchat.

Oracle Data Cloud ha anche rilasciato una nuova ricerca in cui ha analizzato l’incremento nelle vendite in negozio per dodici campagne CPG su Snapchat lanciate da grandi marchi di cosmetica, cura della persona, pulizia, cibo confezionato e bevande, registrando che il 92% delle campagne su Snapchat ha avuto un impatto positivo sulle vendite.

Snapchat vuole rassicurare i propri inserzionisti

“Siamo felici di lavorare con una delle piattaforme dalla crescita più veloce per aiutare gli inserzionisti a capire e migliorare l’efficacia delle loro campagne”, ha detto Eric Roza, Senior Vice President di Oracle Data Cloud, “Combinando i dati sulle vendite offline con analytics all’avanguardia, possiamo aiutare gli inserzionisti di Snapchat a massimizzare il loro ROI e far crescere i profitti”.

“Abbiamo ascoltato da vicino gli inserzionisti e abbiamo fornito loro i dati di cui hanno bisogno”, ha aggiunto Clement Xue, Global Head of Revenue Operations in Snapchat, “Questa ricerca mostra che il social è molto efficace nel trainare le vendite per gli inserzionisti, e siamo felici di offrire queste soluzioni di misurazione d’ora in avanti”.

Negli ultimi dodici mesi, Snapchat ha siglato dieci accordi con aziende esterne capaci garantire e misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie, gli ultimi dei quali hanno coinvolto Moat e Google DoubleClick (leggi l’articolo dedicato). La piattaforma del fantasmino bianco, che conta 150 milioni di utenti giornalieri, è stata recentemente valutata 18 miliardi di dollari dopo un giro di finanziamenti. Le alleanze siglate per la misurazione costituiscono una risposta alle critiche, da parte del mercato, che ritengono troppo costosi gli annunci sul social, considerata la mancanza di informazioni sulle persone a loro esposte.