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Da Microsoft una nuova soluzione per la customer experience del settore vendite

In occasione della Microsoft Digital Week, Microsoft presenta, insieme a Capgemini Italia, la nuova piattaforma integrata basata sulle soluzioni Dynamics 365 Customer Engagement e Adobe Campaign, che consente ai rivenditori di gestire tutta la catena di valore del customer journey, dalla definizione della campagna marketing fino all’analisi del sentiment online degli acquirenti.

Sviluppata da Microsoft e Capgemini in collaborazione con Adobe, è la prima soluzione integrata end-to-end per il comparto moda e commercio presentata in Italia. Consente di svolgere da un’unica piattaforma tutte le operazioni necessarie per gestire, monitorare e analizzare l’esperienza d’acquisto dei clienti, nell’ambito di un approccio omni-canale.

Il prodotto, si legge nella nota, mira a creare un’esperienza d’acquisto più fluida, che garantisca maggior engagement della clientela nell’arco di tutto il customer journey, e unisce la capacità di Capgemini di declinare le più innovative tecnologie del momento sui diversi settori, con le soluzioni Microsoft e Adobe più performanti per quanto riguarda la customer relationship, il campaign management e il marketing di prodotto.

Attraverso la piattaforma è possibile definire la campagna marketing e il target, sfruttando le informazioni che riguardano i clienti e selezionando i corretti strumenti e canali attraverso i quali coinvolgerli. Permette poi di coordinare il flusso di informazione tra cliente e retail advisor, fornendo informazioni in modalità multi device e gestendo le diverse modalità d’acquisto – online o in negozio. La piattaforma finalizza anche le fasi conclusive dell’esperienza d’acquisto, gestendo la consegna del prodotto, che può essere inviato a casa o ritirato presso il punto vendita. Oltre a queste operazioni, permette anche l’analisi del sentiment post-vendita, andando a monitorare online il commento dei clienti, in modo da raccogliere importanti insights in grado di rendere più efficace il processo d’acquisto.

“Il Retail rappresenta un settore strategico per la competitività del Paese e siamo orgogliosi di far squadra con due partner che vantano grande expertise in questo ambito, quali Capgemini e Adobe, per proporre una soluzione integrata a supporto delle aziende del mondo della distribuzione e della moda. Anche grazie alle funzionalità intelligenti di CRM della piattaforma cloud Dynamics 365 Customer Engagement, sarà sempre più possibile consolidare la relazione con i clienti, inaugurando forme di interazione più personalizzate e migliorando la shopping experience”, spiega Massimiliano Ortalli, Direttore della Divisione Team Vendita Specializzata di Microsoft Italia.

Big Data: rischio competitività per il 65% delle aziende

I Big Data sono diventati un fattore competitivo determinante, e le aziende ne sono pienamente consapevoli. Lo dimostra il rapporto ‘Big & Fast Data: The Rise of Business Insight-Driven’ di Capgemini e EMC Corporation, condotto coinvolgendo oltre 1.000 tra executive e senior decision maker del Nord America, Sud America, Europa e Asia-Pacifico.

Lo studio mette in luce il fatto che la padronanza nella gestione e nell’analisi dei Big Data è ritenuta ormai imprescindibile non solo per il successo, ma anche per la sopravvivenza aziendale. Nonostante i grandi cambiamenti del mercato siano guidati dai Big Data, due terzi delle organizzazioni (65 per cento) riconoscono di essere a rischio di diventare poco competitivi se non adotteranno nuove soluzioni per le analisi dei dati.

Secondo il 64 per cento delle imprese intervistate, i Big Data stanno cambiando i tradizionali confini del business e stanno consentendo a nuove realtà di entrare nei loro mercati. Più di un quarto (27 per cento) ha evidenziato una nuova competition da parte di player di altri settori, mentre la maggioranza (53 per cento) si aspetta di dover affrontare la concorrenza di start-up data-enabled.

Gli insight dei dati sono determinanti per le performance aziendali

È ampiamente riconosciuto che i dati in possesso delle organizzazioni stanno diventando una componente fondamentale di valore del mercato (59 per cento dei rispondenti). Questo si riflette anche nel management, con quasi un terzo delle aziende (32 per cento) che ha già introdotto o è in fase di introduzione di nuovi ruoli executive per la gestione delle informazioni.

Ulteriori risultati dello studio evidenziano che:

  • il 54 per cento afferma che gli investimenti in Big Data nel corso dei prossimi tre anni supereranno quelli realizzati in passato;
  • il 61 per cento riconosce che i Big Data sono un nuovo driver di ricavi a sé stante e che stanno portando valore alle loro aziende, come i prodotti e i servizi già esistenti;
  • il 43 per cento delle organizzazioni hanno già o si stanno attrezzando per sfruttare al meglio le opportunità offerte dai Big Data;
  • il 36 per cento degli intervistati afferma che, data l’importanza strategica dei Big Data, hanno dovuto fare escalation sui team IT per eseguire le analisi dei dati necessarie per acquisire insight aziendali;
  • oltre la metà (52 per cento) degli intervistati ha riferito che l’elaborazione di insight rapidi di dati è stata ostacolata dalle limitazioni nel processo di sviluppo IT;
  • un accesso più veloce ai Big Data è presente dove i top executive ravvisano un maggiore valore – il 77 per cento afferma che i decision maker hanno sempre più bisogno di dati in tempo reale.