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Il browser Brave lancia un suo ad network

Nella nostra rassegna di oggi parliamo di un importante lancio pubblicitario per il browser Brave e delle ultime novità dei player ad tech Tremor Video e VideoAmp.

Il browser Brave lancia un suo ad network

Il browser privacy-focused Brave ha lanciato un proprio ad network che premia gli utenti per la visualizzazione di pubblicità, senza compromettere la loro privacy. Gli utenti potranno guadagnare il 70% dei ricavi di ogni “Brave Ads” (così si chiamano gli annunci del nuovo ad network) che guardano. Gli annunci non interromperanno l’esperienza di navigazione, arrivando in forma di notifica, e non sostituiranno i banner visibili sui siti navigati dall’utente, che saranno comunque visibili. Gli utilizzatori del browser potranno attivare l’opzione dalle impostazioni del programma. Attualmente disponibili in USA, Canada, Francia, Germania e UK, i “Brave Ads” arriveranno presto anche in altri Paesi. Leggi di più su AdWeek.

La DSP Tremor Video apre uno studio creativo in-house

La DSP Tremor Video ha annunciato il lancio di un nuovo studio creativo in-house, nell’ambito di un ampliamento dell’offerta nei confronti delle aziende clienti. L’hub conterà 14 dipendenti, tra New York e Los Angeles, tra cui ci saranno registi, manager di produzione, sviluppatori e designer. I brand potranno affidarsi allo studio per lo sviluppo di intere nuove creatività, o chiedere ad esso un adattamento di contenuti esistenti, che siano video, foto o GIF. Leggi di più su MediaPost.

Nuovi capitali per la società di ad tech VideoAmp

VideoAmp, società specializzata in ad tech video, ha ottenuto un nuovo round di capitali da 70 milioni di dollari da parte delle società di investimenti The Raine Group e Ankona Capital. La società li utilizzerà per aprire nuovi uffici e aumentare la propria squadra con nuove assunzioni nell’ambito del client success e della data science, con l’obiettivo di supportare la crescita e la scalabilità della società. Leggi di più su AdExchanger.

In arrivo Brave, un nuovo browser che blocca la pubblicità

Uno degli argomenti più sentiti e importanti in questo momento per il settore della pubblicità digital è quello della diffusione degli ad blcking da parte degli utenti, che mal sopportano le forme di pubblicità più invasive.

Una soluzione rivoluzionaria potrebbe arrivare da Brave, la start up fondata da Brendan Eich, padre del JavaScript e uno dei fondatori di Mozilla.

Come spiega Business Insider, la nuova realtà ha ideato il browser omonimo Brave che blocca di default ogni tipologia di annuncio per poi sostituirli con altri, meno fastidiosi, sfruttando le tecnologie del programmatic.

La nuova interfaccia di navigazione va incontro alle esigenze degli utenti, che preserveranno la propria privacy, visto che non saranno erogati ad che utilizzano sistemi di tracciamento, e potranno navigare senza essere rallentati dai banner più invadenti, con una velocità 40% superiore su desktop e fino a quattro volte più veloce su mobile.

Agli editori andà direttamente il 55% degli introiti pubblicitari, il 15% andrà a Brave e il 15% al partner che ha fornito l’annuncio. Infine, un 10-15% potrebbe arrivare agli utenti sotto forma di credito da utilizzare per pagare i siti preferiti, su cui vedrebbero scomparire gli annunci.
(Leggi l’articolo completo su Engage.it)