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Beintoo nomina Roberto San Valentín nuovo Sales Director per la Spagna

Beintoo nomina Roberto San Valentín come nuovo Sales Director per la Spagna.

Con questo inserimento, l’azienda adtech italiana, specializzata in mobile data, intende consolidare la propria posizione sul mercato spagnolo dopo la sua acquisizione da parte di Mediaset (leggi di più qui).

Le due aziende manterranno una presenza indipendente sul mercato anche se lavoreranno fianco a fianco avendo come fattore comune servizi e prodotti complementari.

“Grazie all’accordo, Beintoo avrà un accesso più ampio a dati proprietari con l’opportunità di distribuire prodotti di location intelligence su vasta scala”, ha dichiarato Andrea Campana, amministratore delegato di Beintoo, “oltre a supportare le strategie di Mediaset nella sua crescita internazionale”.

“Sono molto felice di unirmi a Beintoo, azienda leader di mobile advertising, che tramite la raccolta e l’analisi di dati, con approccio multicanale, sviluppa algoritmi per comprendere il comportamento del consumatore allo scopo di influenzare il customer journey”, commenta Roberto San Valentín. “Beintoo offre soluzioni di marketing e pubblicità trasparenti ed efficaci in un ecosistema basato sui dati, che tiene conto dei valori del marchio, della sua sicurezza e del punto di vista del consumatore”.

Chi è Roberto San Valentín

Roberto San Valentín è laureato in economia aziendale e vanta oltre 11 anni di esperienza in campo digitale.

Ha maturato il suo know how in aziende come Media Response o S4M, collaborando sempre con grandi agenzie come Havas, Omg o Dentsu Aegis e lavorando con clienti diretti.

Programmatic Day “re-live”: costruire efficaci strategie omnicanale

Convergenza e omnicanalità nel nuovo ecosistema data-driven: questo il titolo dell’intervento a Programmatic Day 2020 di Beintoo, Mobile Data Company italiana che opera nel mercato del digital marketing con soluzioni di mobile advertising, drive to store e location intelligence.

Nel proprio speech, il Ceo Andrea Campana ha spiegato perché il programmatic buying non debba essere ritenuto un semplice modo di gestire l’acquisto di inventory pubblicitaria, ma di come invece il vero valore aggiunto stia nella possibilità di inserirlo all’interno di una strategia pubblicitaria ampia e integrata, capace di rispondere a una visione d’insieme del customer journey. Customer journey che, peraltro, oggi più che mai vede il mobile come canale centrale di relazione tra azienda e utente, e tra mondo fisico e digitale.

Di seguito, il video completo:

Programmatic Day dà appuntamento il 16 giugno per la prima edizione online. Iscriviti!

Il Programmatic Day diventa “Live”, si sposta online e dà appuntamento a tutti i professionisti del marketing, della comunicazione e della pubblicità il 16 giugno, a partire dalle 9:00 per fare il punto sullo stato dell’arte e sui trend del programmatic advertising in Italia.

In un momento in cui le necessarie misure di distanziamento sociale chiamano gli organizzatori di eventi a creare nuove occasioni di aggiornamento, incontro e relazione, anche Engage raccoglie la sfida del digitale per uno dei suoi convegni di punta: Programmatic Day 2020 si svolgerà quindi completamente online, su una piattaforma dedicata in grado di “arricchire” la classica esperienza del meeting fisico con l’aggiunta di nuovi elementi di spettacolarizzazione e interattività.

La partecipazione all’evento è come sempre gratuita: è sufficiente registrarsi per avere accesso a partire dalle 8:45 di martedì 16 giugno alla piattaforma dedicata, dove una regia di tipo televisivo caratterizzerà le presentazioni dei relatori, mentre una serie di elementi interattivi, come sondaggi in tempo reale, live quiz e possibilità di proporre domande e interagire live con gli speaker renderanno la partecipazione all’evento più che mai coinvolgente.

Ricco come sempre il palinsesto di contenuti, a partire dalla rassegna su numeri e tendenze del programmatic advertising in Italia fotografati da una nuova edizione della ricerca YourSight e dalle nuove stime sugli investimenti a cura degli Osservatori Internet Media del Politecnico di Milano. Tra gli approfondimenti, spazio ai temi più caldi dell’universo ad tech: dal futuro del targeting nell’era del post-cookie alla media quality, passando per gli ultimi sviluppi ad tech che portano il “modello internet” della pubblicità anche al di fuori della rete, e in particolare nell’ambito dell’audio, della tv e dell’OOH.

Tra i partner di programmatic Day 2020 ci sono AdformRubicon Project, Spotify, Beintoo, IAS, Jellyfish, IGPDecaux, VioohEvolution Adv, NetMediaClick, Viralize, Flashtalking, 1plusX, SeedtagSublime, PubMatic, 4wMarketPlace. Partner tecnico per la virtualizzazione dell’evento è Starchestnut.

Partecipa a YourSight!

Aiutaci a individuare i trend emergenti della pubblicità online e del programmatic partecipando alla ricerca YourSight. I risultati al Programmatic Day! Compila il sondaggio qui sotto oppure clicca qui.

Beintoo rafforza le unit Sales e Data Scientist con due new entry

Beintoo, società del settore ad tech specializzata in mobile advertising e location intelligence, di recente acquisita da Publitalia ’80 (leggi qui), comunica l’ingresso di due nuove figure che andranno a inserirsi rispettivamente nei team Data Scientist e Sales.

Rafforzare i diversi reparti, nonostante il periodo di forte instabilità che il mondo sta vivendo, è il primo passo per guardare a un futuro che ha già tutte le carte in regola per parlare di grande sviluppo.

Beintoo, a pochi giorni di distanza dall’annuncio dell’ingresso di Publitalia nel capitale sociale come partner industriale, ha dimostrato infatti di essere stata lungimirante, mantenendo lucidità mentale, capacità d’azione e facendo dell’innovazione non solo un caposaldo tecnologico, ma anche il fondamento principale del proprio mindset.

Il primo ad iniziare questa nuova avventura è Danilo Biella (classe ‘91), da poco laureato in astrofisica presso l’Università di Milano-Bicocca con una tesi molto ambiziosa su un buco nero che sembra pulsare come un cuore umano.

La seconda new entry è Ines Paola Mancuso, catanese classe ‘95, ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università Degli Studi Di Enna “Kore”, convinta che il mondo economico potesse offrirle un linguaggio universale con il quale poter affrontare energicamente il mondo del lavoro.

I ruoli di Biella e Mancuso in Beintoo

Grazie a una forte curiosità personale, Danilo Biella si è avvicinato in modo autonomo, negli ultimi anni della sua carriera universitaria, al mondo della Data Science e del Machine Learning.

Entra quindi nel team Data Scientist di Beintoo come Junior Data Scientist e afferma: “Beintoo mi sta dando l’opportunità di crescere e confrontarmi con esperti del settore in un ambiente in cui si respira innovazione e apertura mentale”.

La seconda new entry, Ines Paola Mancuso, dopo la laurea, si è mostrata particolarmente affascinata dal mondo digital. Ha quindi frequentato il Master in Marketing, Comunicazione e Digital Strategy presso la 24Ore Business School di Milano, dove ha scoperto la sua passione per l’advertising.

“Fin dal primo colloquio sono rimasta assolutamente colpita e attratta da Beintoo. L’innovazione è il suo pane quotidiano e per questo entrare a far parte del team è per me motivo di orgoglio e grande entusiasmo. Credo fortemente che questa esperienza possa essere per me un acceleratore di crescita personale, ma ancor di più professionale” afferma Ines, che intraprende un percorso di Internship all’interno del team Sales.

“Puntare sui giovani talenti emergenti è stato da sempre uno degli obiettivi principali di Beintoo e continueremo fermamente su questa strada, soprattutto in questo periodo. Adesso bisogna iniziare a lavorare attivamente per creare condizioni di ripresa dinamiche ed efficienti. Per questo motivo, in questi giorni abbiamo deciso di aprire molte altre posizioni (ndr. consultabili sul loro sito), di continuare ad effettuare colloqui e assunzioni, lavorando in smart working e cercando di dare un supporto costante a tutte le industry”, conclude infine Andrea Campana, Ceo Beintoo.

Beintoo pubblica “The Winter Season Audiences”, guida all’ottimizzazione della pubblicità mobile

Il periodo compreso tra la fine di novembre e i primi di gennaio è uno dei più caldi sia in termini di investimenti da parte dei brand, che di propensione all’acquisto da parte dei consumatori.

Dalle occasioni del Black Friday, alla ricerca del regalo di Natale perfetto, fino agli ultimi acquisti prima del Capodanno, ogni giorno sembra potenzialmente quello giusto per massimizzare le vendite in molti settori merceologici. I consumatori italiani nel 2018 hanno speso, infatti, quasi 11 miliardi di euro e le previsioni di spesa per il 2019 parlano di un aumento.

Per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato e massimizzare il ROI è necessario, però, intercettare il giusto pubblico nelle diverse fasi del funnel. L’ottimizzazione del targeting nelle campagne di pubblicità mobile è pertanto indispensabile per ridurre la dispersione e concentrarsi sui segmenti con alto potenziale di rendimento per ciascuna tipologia di brand o prodotto. Beintoo, grazie al suo team di esperti in location data, ha creato dei cluster specifici, sulla base degli interessi e dei comportamenti offline dei consumatori mettendo in evidenza le loro intenzioni d’acquisto e i negozi prediletti negli ultimi due mesi dello scorso anno. Questi segmenti possono essere uno strumento predittivo, oltre che operativo, per riuscire a raggiungere i consumatori più attivi nei prossimi due mesi.

Le Winter Audiences sono state racchiuse in una pratica guida (scaricabile qui) che illustra le tipologie di consumatori che si possono intercettare, i cluster realizzati con alcuni verticali, e infine cinque consigli per migliorare a livello strategico le campagne pubblicitarie su dispositivi mobili.

“I dati e le tecnologie in nostro possesso, ci hanno permesso di ampliare lo spettro dei cluster attivabili durante tutto l’anno, creando audiences come: Black Friday, December e Last Minute Shoppers, che includono rispettivamente i consumatori che durante lo scorso anno, in questi particolari intervalli, hanno aumentato la frequenza di visita nei negozi di loro interesse. Questo ci permette di offrire ai nostri clienti la possibilità di erogare campagne di Mobile Adv ingaggiando utenti iper-targettizzati che sono già disposti a spendere per comprare i loro prodotti o servizi” afferma Andrea Campana, CEO di Beintoo.

La società ha realizzato, infine, un focus sul settore automobilistico, in virtù dell’impatto che ha l’ultimo trimestre dell’anno sulla manutenzione invernale delle auto e sulla vendita di nuovi veicoli. L’audience “automotive” viene, dunque, arricchita con altri cluster attivabili  come: il target “manutenzione”, formato da consumatori fedeli che hanno visitato officine di manutenzione più d’una volta nell’arco di un anno, e “in-market auto buyer” costituito da utenti che hanno frequentato almeno una concessionaria nell’ultimo mese con un determinato tempo minimo di permanenza.

Andrea Campana, Beintoo: «La nostra ricetta per crescere? Sviluppo di tecnologia proprietaria e formazione»

Nella strategia di crescita della mobile data company Beintoo, insieme al continuo sviluppo di tecnologia proprietaria, occupa un posto di rilievo la formazione. Intesa, quest’ultima, sia come formazione del proprio team, sia del mercato, dove la cultura data-driven ha ancora tanto bisogno di stimolo.

Questo impegno si traduce anche nell’organizzazione di eventi divulgativi, come quello dedicato alla convergenza tra on e offline allestito dall’azienda nei suoi nuovi uffici milanesi giovedì (qui la cronaca dell’appuntamento).

A margine abbiamo incontrato Andrea Campana, Ceo della società, per fare il punto sulle strategie di Beintoo. «Il 2019 è stato per noi un anno di grandi cambiamenti, iniziato con una consapevole focalizzazione sui prodotti di location intelligence (ne abbiamo parlato qui, ndr)e proseguito con il trasloco in questa nuova sede, che inaugureremo a breve – ci ha detto -. I prossimi tre mesi saranno cruciali per raccogliere quanto seminato anche fuori dall’Italia dal nostro ufficio di Madrid. Abbiamo costruito una solida reputazione nel mercato e siamo contenti di vedere come i clienti riconoscano il nostro contributo all’innovazione e crescita del settore».

Quali sono i punti-chiave della vostra strategia?

«Per il prossimo futuro, oltre al continuo sviluppo di tecnologia proprietaria, puntiamo molto sulla formazione dei nostri collaboratori e del mercato. Solo con una tecnologia proprietaria è possibile avere la certezza sulla qualità del dato raccolto, essendo sicuri di garantire ai clienti finali risultati veri, dimostrabili e ripetibili. Altrimenti il rischio è affidarsi a black box poco trasparenti».

Perché la formazione è così importante per voi?

«Si tratta sicuramente del nostro punto di forza maggiore: essere un’azienda tecnologica ha lo svantaggio di sembrare troppo nerd e incomprensibili, mentre i nostri dati e insight sanno essere molto sexy se raccontati da persone preparate. I nostri commerciali hanno imparato a parlare direttamente con i nostri data scientist che molto spesso li accompagnano agli appuntamenti più difficili. Infine, il mercato ha bisogno di formazione affinché capisca come i nostri dati e insight possano essere integrati non solo nelle strategie di comunicazione ma anche a supporto delle strategie di apertura di nuovi punti vendita e monitoring dei competitor».

Quali sono stati i vostri ultimi rilasci in termini di prodotto, e quali sono in programma entro i prossimi mesi?

«Gli ultimi sforzi tecnologici si sono focalizzati sul rilascio della nostra piattaforma di geomarketing che, analizzando la matrice origine-destinazione del nostro database di utenti, è in grado di accoppiare le celle Istat identificando dei pattern di commuting comuni: ad esempio sappiamo con quale probabilità le persone che vivono nella cella “Istat A” lavorano nella cella “Istat B”. Questa matrice è utile per la pianificazione di campagne pubblicitarie combinate geofencing e out-of-home ma anche per una miriade di utilizzi laterali utili a chi si occupa di traffico, real estate o distribuzione».

A chi si rivolge questo genere di prodotti?

«Nella maggior parte dei casi si tratta di add-ons ai nostri prodotti advertising core quali il drive to store e le geobehavioural audiences. Si stanno approcciando a noi nuove tipologie di clienti anche se riteniamo che le agenzie media tradizionali possano restare partner privilegiati per la monetizzazione di queste soluzioni».

Drive-to-store, McDonald’s sceglie la location intelligence di Beintoo

McDonald’s ha scelto Beintoo per verificare sul campo l’efficacia dei dati di location effettuando studi di analisi del traffico su campagne drive-to-store legate a brevi promozioni.

Grazie alla BeAttribution Lite della società tecnologica, una nuova versione alleggerita del prodotto di location intelligente BeAttribution, è possibile infatti effettuare questi studi su tutte le campagne, senza limiti di durata o delivery (numero di impression ecc.), restituendo accurati insights sulla risposta offline dei consumatori.

“La versione Lite è stata pensata per rispondere alle esigenze di diverse tipologie di player: dai grandi marchi che basano il loro business sulla diversificazione dell’offerta e hanno l’esigenza di promuovere diversi prodotti, ai piccoli brand che vogliono sfruttare gli strumenti della location intelligence per orientarsi verso il marketing data driven. In un mercato dominato dall’omnicanalità, infatti, è fondamentale ottenere insights sulle singole iniziative di marketing con una frequenza periodica, motivo per il quale abbiamo pensato che questo prodotto sarebbe stato in grado di rispondere alle esigenze di McDonald’s. Il brand, infatti, realizza spesso iniziative promozionali limitate nel tempo e, inoltre, si è sempre dimostrato aperto all’innovazione e alla sperimentazione di nuovi strumenti e prodotti”, afferma Luca Marmo, Sales Account Manager Beintoo.

L’azienda ha richiesto inizialmente un primo studio di BeAttribution Lite sulla campagna drive-to-store Crispy McBacon. Grazie alla tecnologia proprietaria, Beintoo ha erogato la campagna su specifiche audience e quantificato il numero di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio pubblicitario, si sono recati in uno dei punti vendita McDonald’s sul territorio nazionale. Per misurare l’effettiva efficacia della campagna, inoltre, questi dati sono stati incrociati con quelli di un gruppo di controllo con le stesse caratteristiche che non era stato esposto al messaggio, generando così il dato di uplift, ovvero, il numero reale delle visite attribuite grazie all’impatto della campagna pubblicitaria.

La prima campagna drive-to-store ha ottenuto più di un milione di impression e portato nel punto vendita decine di migliaia consumatori su tutto il territorio nazionale, facendo registrare un tasso di visita compreso tra il 5% e il 7% (rapporto tra gli utenti raggiunti dalla campagna e le visite uniche presso gli store all’interno della finestra di conversione). L’efficacia della campagna è stata dunque molto positiva, come dimostra il dato di uplift che ha registrato un incremento in linea con la media di settore. McDonald’s ha poi deciso di effettuare questo studio anche sulle campagne pianificate successivamente, migliorando ancora la tendenza positiva fino al raggiungimento di un uplift superiore al 15% per la campagna Salva Euro.

Lo studio di BeAttribution Lite ha fornito, inoltre, al cliente una dashboard navigabile dove poter osservare nel dettaglio per ogni campagna insights come: le visite, il tempo di permanenza, la distanza percorsa per raggiungere lo store, l’arco temporale trascorso tra la visione del messaggio pubblicitario e la visita in store e, infine, la creatività utilizzata. Questo consente di poter analizzare con semplicità i singoli risultati divisi per regione, ed effettuare una valutazione minuziosa sull’efficacia delle diverse promozioni in relazione all’arco temporale e alla distribuzione geografica degli utenti e dei punti vendita.

Beintoo si rafforza nella location intelligence con nuove soluzioni e nuovi ingressi

Beintoo ridefinisce il suo posizionamento tecnologico e focalizza la sua offerta sul data-driven introducendo nuovi prodotti di location intelligence destinati alle agenzie e ai clienti diretti. E per supportare questo cambiamento strategico, due nuove figure professionali hanno fatto il loro ingresso nel team della società.

Durante lo scorso anno la struttura ha lavorato per ampliare i propri servizi, che ora oltre alla vendita di campagne pubblicitarie includono nuove soluzioni e progetti che, da un parte, consentiranno a Beintoo di ampliare il portafoglio clienti, dall’altra, secondo quanto affermato al Ceo, Andrea Campana, accresceranno il valore della società.

«Ci siamo resi conto che il mercato italiano della pubblicità drive-to-store si è affollato, a questo ha contribuito anche l’ingresso di nuovi operatori esteri. Abbiamo però ravvisato che queste società avevano un offerta poco personalizzabile, prodotti preconfezionati, per questo abbiamo deciso di differenziarci utilizzando dati e tecnologie proprietarie che funzionano anche senza che siano applicati campagne pubblicitarie», ha dichiarato Campana.

Per quanto riguarda, in particolare, lo sviluppo di nuovi prodotti di location intelligence, «questa scelta è stata dettata da un forte interesse del mercato alle tematiche relative al mobile e alla localizzazione che necessitano del supporto consulenziale di figure altamente specializzate che sappiano orientare la risposta alle esigenze dei clienti attraverso l’analisi di interessi e comportamenti online e offline allo scopo di migliorare engagement, loyalty, soddisfazione, customer experience e prodotti o per individuare nuove tendenze e tipologie di domanda», ha aggiunto Campana.

I nuovi ingressi in Beintoo

Alessandro Saccoia, laureato in Computer Science all’Università degli Studi di Milano con un Master in Audio Engineering e Design, vanta un’esperienza internazionale di ricerca e sviluppo su progetti innovativi. Lavora su algoritmi di Music Information Retrieval a Parigi per l’IRCAM per poi approdare nella pubblicità con Dinahmoe, vincendo con la società svariati premi, tra cui FWA e Leoni di Cannes.

Entra a far parte del team Developers di Beintoo come Data Scientist occupandosi di raccolta, aggregazione e analisi di dati per la produzione di insights per i business, con un focus particolare sui Location Intelligence Products. “Una grande opportunità per sperimentare nuovi approcci e sviluppare nuovi prodotti in una delle poche realtà italiane all’avanguardia che mette al centro l’innovazione e che sa dare spazio alle idee. Una grande responsabilità ma anche una splendida sfida per una grande crescita personale”, afferma Saccoia.

Francesco Lancellotti, invece, avrà il compito di introdurre l’offerta della società nel mercato dei clienti diretti. Laurea in Economia e Finanza alla Bocconi, dopo un Master in International Management, inizia a farsi strada nel mondo del marketing fino ad approdare nel 2016 in JCDecaux come Sales. Profondo conoscitore della pubblicità digitale e dell’Out-Of-Home, vanta una lunga esperienza con i clienti diretti e un notevole portafoglio con marchi del calibro di Amazon.

Entra a far parte del team Sales Beintoo come Sales Manager per il mercato clienti diretti: “Beintoo ha saputo unire il mio amore per il territorio urbano e il forte interesse sviluppato negli anni per la tecnologia e i location data, dandomi la possibilità di esplorare nuove metodologie e soprattutto di rendermi pioniere dell’innovazione in un mercato fortemente interessato ma ancora poco esperto”, ha commentato Lancellotti.

Mobile: nuova sede in Spagna per Beintoo

Beintoo prosegue il processo di internazionalizzazione con un’apertura nel mercato spagnolo. A guidare i nuovi uffici di Madrid sarà Patricia Cañada, nuova Sales Director España: il suo compito sarà quello di coordinare i rapporti con gli advertiser e i centri media, posizionando la mobile data company sul mercato e rispondendo a tutte le necessità di formazione e informazione dei clienti.

L’ingresso di Patricia Cañada nel team di Beintoo è strategico per il rafforzamento della società sui mercati esteri. Grazie a un’esperienza decennale in aziende attive nel mercato digital e nella comunicazione come L’Oréal, Condé Nast, Ebuzzing e Teads, dove ha ricoperto l’incarico di Sales Managing Director negli ultimi tre anni, Patricia Cañada metterà a disposizione la sua profonda conoscenza del mercato spagnolo, tra le aree più promettenti in Europa, consentendo a Beintoo di avviare una nuova strategia di crescita e di rafforzare la propria leadership nel settore del mobile advertising.

«La Spagna oggi è un mercato imprescindibile per chi, come noi, lavora nel digital advertising. È infatti uno dei pochi Paesi che, in questi anni, ha registrato investimenti in costante crescita, in particolare sul fronte del mobile che nel 2017 ha registrato un giro d’affari in salita del 43% a 378 milioni di euro. Inoltre, la Spagna è il primo paese al mondo per fruizione di Internet da mobile con una quota stimata intorno all’81%, subito prima dell’Italia al 78% – ha dichiarato Andrea Campana, Ceo di Beintoo. – Il nostro obiettivo è quello di replicare in Spagna i risultati che abbiamo messo a segno in Italia, per rafforzare la nostra posizione di ‘esperti del mobile’ anche sui mercati esteri. La Spagna, infatti, rappresenta solo il primo tassello di una strategia di internazionalizzazione più ampia di Beintoo: stiamo osservando con attenzione diversi mercati, tra cui l’America Latina, e prevediamo di accelerare la nostra crescita internazionale nel corso del 2019».

Beintoo, Laura Pagani è la nuova Senior Sales Manager

Nuova nomina in Beintoo. La mobile data company che opera su scala globale, con sedi a Milano, Roma, Londra e Madrid, ha affidato a Laura Pagani il ruolo di Senior Sales Manager.

L’ingresso della manager in Beintoo è strategico per il rafforzamento del team commerciale dell’azienda. Forte di un’esperienza di oltre 15 anni in aziende di rilievo nel mercato digital come Tiscali, MSN, RCS, Populis, 4W e Tradelab, dove ha ricoperto l’incarico di Head of Sales negli ultimi due anni, Laura Pagani metterà a disposizione di Beintoo la sua profonda conoscenza del mercato, per coordinare i principali centri media della società e supportare lo sviluppo dell’offerta ai clienti diretti, riportando direttamente a Marilena Pellegrini, vp sales Beintoo.

Il suo incarico sarà operativo a partire dai primi di settembre.

La nomina conferma la strategia di ampliamento e di crescita del team di Beintoo, che solo ad aprile aveva annunciato il rafforzamento delle divisioni Project Management, Ad Operation e Design con cinque nuovi ingressi strategici. «Siamo entusiasti di accogliere una professionista ed esperta del mondo digital come Laura – ha dichiarato Andrea Campana -. Il suo arrivo è solo l’ultimo tassello del progetto di crescita del nostro team, che è stato uno dei principali obiettivi della prima metà del 2018. Grazie alla sua esperienza, siamo sicuri di poter offrire soluzioni e servizi sempre più di alto livello, per consolidare la nostra posizione sul mercato di “esperti del mobile”».

«Sono entusiasta di questa opportunità – ha commentato Laura Pagani -: Beintoo ha un posizionamento e una tecnologia vincenti e consolidati sul mercato, oltre ad essere tra le prime realtà italiane ad aver avviato già nel 2017 un’importante collaborazione con TrustArc per confermare e certificare come DMP e SDK di Beintoo rispettino i propri standard di privacy».

«Grazie alla DMP Mobile proprietaria di Beintoo, in un contesto sempre più complesso e in continua evoluzione, è possibile facilitare il contatto con i consumatori tramite pianificazioni digital cross device basate sui reali interessi degli utenti. Per me – conclude la manager – sarà un onore poter contribuire al successo di una Mobile Data Company con un team di professionisti di grande esperienza».

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