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I tempi stanno cambiando: la corsa verso l’ultimo modello pubblicitario

Non molto tempo fa l’industria del digital advertising era perennemente alla caccia dell’ultimo trend, indipendentemente dal fatto che riguardasse il settore mobile, la VR o lo streaming online. L’industria sta ormai abbandonando le mode irresponsabili e si sta evolvendo concentrandosi maggiormente sulla qualità invece che sulla quantità.

Troppo spesso le metriche degli annunci sono separate tra gli indicatori online e offline. L’ultima generazione di modello pubblicitario dovrebbe consolidare il rendimento delle campagne online con gli attributi offline. Questo è il motivo per cui il Cost Per Incremental Visit (CPIV) sta diventando il modello di acquisto più utilizzato nelle campagne digital.

Il CPIV non sta cercando di scoprire l’acqua calda ma solo di sfruttare al meglio lo standard già esistente del modello pubblicitario Cost per Visit (CPV). Le tecniche di geo-localizzazione in grado di sapere quando i consumatori entrano in un negozio non sono una novità. Le partnership con data provider esterni, per verificare le visite negli store, costituiscono un altro prerequisito importante che sta rapidamente guadagnando consensi nel settore. Quindi, cosa c’è di realmente nuovo?

Lealtà versus acquirenti nuovi

I programmi fedeltà per gli acquirenti esistono da moltissimo tempo. Un bravo commerciante sa quanto sia importante coccolare i propri clienti fidelizzati da un lato, e dall’altro sapere attirare a sé nuovi clienti. Il modello CPIV distingue il numero totale dei clienti, che sono soliti acquistare in un determinato store, dal numero dei nuovi consumatori.

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In precedenza, il modello CPV misurava le visite in un negozio senza prendere in considerazione la percentuale di acquirenti giunti in negozio che non erano stati esposti alla pubblicità online. Con il modello di acquisto CPIV di S4M verranno remunerate solo le visite generate direttamente dalle loro campagne online.

Niente più formule uniche

Il costo reale per portare un visitatore in un fast food non è lo stesso di quello per portare un potenziale acquirente di automobili in un concessionario. Non ci può essere una tariffa standard per il cpv che non tenga conto del settore merceologico. I dati di localizzazione forniscono gli strumenti per una comprensione approfondita e per la previsione del comportamento del consumatore che è un altro elemento utile per determinare il costo reale dei nuovi visitatori nei negozi. Il nostro modello di acquisto CPIV è realizzato su misura tenendo conto della notorietà del brand, del periodo e della durata della campagna. Inoltre, il nostro modello predittivo basato su algoritmi di apprendimento automatico determina il costo reale del CPIV grazie al fatto che tiene conto dello storico delle visite.

L’arma segreta che cambia le regole del gioco

A conti fatti, è normale che gli specialisti di marketing paghino solo per le campagne che portano risultati reali in termini di aumento delle visite nei negozi ed un prezzo coerente basato sulle specificità del settore. Pertanto, il fattore che fa la differenza è la capacità di misurare in tempo reale le visite in negozio generate dalle campagne digital e di ottimizzare i parametri online quali la geo-localizzazione, la lista dei publisher e i formati pubblicitari utilizzati. Consolidare il rapporto tra i dati reali e i KPI online è ciò che in ultima analisi assicura una spesa pubblicitaria efficiente. È tempo per i marketer di iniziare a considerare le incremental visit come il nuovo KPI delle loro campagne digitali.

S4M lancia il modello Cost per Incremental Visit nelle campagne drive-to-store

S4M, piattaforma ad-tech specializzata nelle campagne drive-to-store, ha annunciato il lancio di un nuovo nuovo modello di acquisto, il Cost Per Incremental Visit (CPIV). Scegliendo questa opzione, i clienti pagheranno esclusivamente per le visite in negozio generate dalle impression delle campagne online.

Il tradizionale cost-per-visit (CPV) è già uno standard nel settore, ma non è un indicatore esaustivo dell’efficienza di una campagna digitale con obiettivi di drive-to-store. Il risultato ottenuto misurando il numero totale di visite in un negozio può infatti includere consumatori che sono stati indotti all’azione da altri mezzi come la televisione, la radio o i cartelloni pubblicitari.

Invece, con il CPIV di S4M, i brand potranno essere certi che i risultati delle campagne drive-to-store non comprendono il numero di visitatori totali, ma tengono conto solo delle visite generate direttamente dalle campagne digital. La piattaforma Fusio di S4M permette infatti la differenziazione delle visite, con il supporto di un’ampia scelta di attori indipendenti di 3rd-party per realizzare la misurazione.

Inoltre, questo modello di acquisto è customizzato, per ogni advertiser, in base al settore merceologico, al periodo della campagna, alla notorietà del marchio e ai target da raggiungere.

L’intelligenza artificiale presente nella piattaforma riesce a calcolare e ottimizzare le campagne in tempo reale mettendo a confronto i dati dei gruppi di utenti esposti e i dati dei non esposti. L’obiettivo è quello di garantire un aumento delle visite in negozio e nello stesso tempo migliorare l’analisi del comportamento dell’utente, ottimizzando alcuni parametri quali il target di prossimità, i format creativi, le liste dei publisher e i tipi di device.

«Una strategia drive-to-store in grado di aumentare le visite in un punto vendita fisico partendo da una campagna online rappresenta un potenziale enorme per i retailer. E’ importante sottolineare che ogni visita ha un costo che non può essere fissato a priori. Per esempio, il costo reale dell’aumento delle visite di un consumatore in un fast food non è identico a quello del potenziale acquirente di un’automobile in una concessionaria», spiega il country manager di S4M Italia Andrea Pongan. «Questa nuova attenzione incentrata sull’aumento delle visite in store è un cambiamento rivoluzionario per i marketer e non c’è dubbio che questo approccio diventerà il nuovo KPI del settore».

Con questa novità, S4M conferma il proprio impegno per fornire ai clienti soluzioni che garantiscono risultati concreti nei negozi: alla fine del 2016, S4M aveva già lanciato il CPLP (cost-per-landing-page) che conteggia il costo delle visite agli e-shop generate direttamente dalle impression pianificate online.

 

 

S4M si rafforza con un nuovo finanziamento di 12 milioni di dollari

Nuova iniezione di capitale per S4M. L’azienda di adtech e martech specializzata in campagne drive-to-store ha annunciato infatti di aver raccolto 12 milioni di dollari nel round di investimento B da Sofiouest con partecipazione da parte degli investitori Bpifrance e Entrepreneur Venture. La società, che ha lanciato la sua piattaforma Fusio by S4M a febbraio di quest’anno in SaaS, sfrutterà i nuovi capitali per sviluppare le sue tecnologie di proprietà con l’obiettivo di permettere l’ottimizzazione, in tempo reale, del traffico e delle vendite nei negozi.

La tecnologia proprietaria di S4M è stata creata sul finire del 2011 da Christophe Collet, dopo che la sua prima start-up Adenyo, fu venduta a Motricity per 100 milioni di dollari. Oggi la start-up francese è diventata una multinazionale con otto uffici nel mondo, Italia compresa, e 160 dipendenti, e tra i suoi clienti annoverà brand del calibro di Renault, L’Oréal, Pernot Ricard, Subway e Levi’s, e agenzie media internazionali. Ogni anno, S4M realizza più di 5000 campagne pubblicitarie per dimostrare ai suoi clienti l’efficacia del digital advertising grazie al calcolo in tempo reale delle visite ai negozi in seguito alle visualizzazioni online.

Fiore all’occhiello dell’offerta della società è Fusio, piattaforma tecnologica che si pone come obiettivo quello di collegare gli investimenti online e offline, mostrando l’aumento delle visite nei negozi derivanti dalle campagne online. Grazie allo strumento, le aziende possono attribuire agli investimenti digitali le visite in negozi fisici, basandosi su visite reali, misurate da piattaforme di terze parti imparziali. «I nostri dati relativi alle visite in negozio ci vengono forniti da numerosi partner in modo da garantire di non essere noi stessi giudice e giuria dell’efficacia delle nostre campagne pubblicitarie – spiega Christophe Collet, CEO di S4M -. È evidente che nel settore si assiste ad un cambiamento in termini di attribuzione del ROI e questo nuovo finanziamento ci consentirà di essere tra i primi promotori di questo nuovo approccio».

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La piattaforma Fusio

Sempre all’interno della piattaforma Fusio, l’azienda ha recentemente lanciato Dynamic Catchment Areas (DCA), uno strumento strategico per potenziare le campagne drive-to-store grazie alla localizzazione geografica degli utenti basata sulla loro affinità al marchio e la distanza a piedi o in macchina rispetto al negozio.

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Lo strumento Dynamic Catchment Areas

Il nuovo finanziamento ricevuto permetterà un ulteriore sviluppo della tecnologia: in particolare un miglioramento di tutte le funzionalità della piattaforma e un incremento delle vendite in particolar modo nel mercato americano. S4M si è posta inoltre come obiettivo quello di riuscire a quantificare e fornire in tempo reale e direttamente sulla piattaforma, oltre ai dati relativi alle visite in negozio, anche quelli relativi agli acquisti fisici.

Le entrate previste dell’azienda nel 2020 sono di 100 milioni di dollari. «L’innovazione digitale è al centro della nostra strategia di investimento – spiega Patrice Hutin, CEO di Sofiouest, family office parte di Sipa/Ouest-France -. Le soluzioni Drive-to-store delineano il futuro del retail e crediamo che S4M con la sua tecnologia Fusio sarà il leader di questo cambiamento nel mondo pubblicitario».

S4M rinnova la certificazione del Media Rating Council

S4M (Success for Mobile) annuncia oggi il rinnovo della certificazione del Media Rating Council (MRC) per il web mobile HTML5 e nella visualizzazione delle impression, click, e metriche di installazioni post-click, aperture e atterraggi sulla landing page.

“Siamo orgogliosi di continuare la nostra certificazione presso il MRC, le metriche certificate sono le fondamenta della nostra tecnologia e la chiave di successo per rimanere un partner affidabile per i principali inserzionisti e le principali agenzie media”, afferma Andrea Pongan, Country Manager di S4M Italy. “Siamo ancora unici nel mercato e ci impegneremo a fornire questa trasparenza a tutta la industria dei dispositivi mobili”.

Per informare e fornire agli inserzionisti una chiara visibilità delle misurazioni delle campagne mobile, la tecnologia di S4M invierà dichiarazioni cautelative agli inserzionisti quando le loro campagne vengono monitorate con metodi non conformi (traffico non HTML5). Oltre a distinguere il traffico conforme e non nella piattaforma, la società sta assumendo una posizione proattiva per informare i clienti quando il metodo di monitoraggio scelto comporterà un alto grado di traffico non valido (GIVT – General Invalid Traffic). L’obiettivo è essere proattivi e trasparenti in modo che i clienti abbiano piena comprensione dei risultati delle loro campagne e dei potenziali rischi.

“Ci congratuliamo con S4M per la sua leadership nel settore mobile e nel portare maggiore trasparenza e qualità nella misurazione del mercato”, ha dichiarato George W. Ivie, Executive Director e Ceo di MRC, “Ciò è evidenziato in particolare dalle metriche post-click accreditate MRC di S4M, che vanno oltre gli attuali standard minimi del settore per gettare ulteriore luce sulle azioni dei consumatori dopo che si è verificato il click”.

Per mantenere la certificazione MRC, S4M viene sottoposta ad una revisione annuale attraverso un processo di auditing indipendente.

S4M è recentemente entrata nel segmento del programmatic audio grazie all’integrazione la sua demand-side platform mobile con a2x, il marketplace di pubblicità audio di Triton Digital.

S4M entra nel programmatic audio: integrata Fusio con il marketplace di Triton Digital

S4M integra la sua demand-side platform mobile Fusio con a2x, il marketplace di pubblicità audio di Triton Digital. Questa collaborazione, che sancisce l’ingresso di S4M nel programmatic audio, fornisce ai clienti della piattaforma di marketing mobile una inventory audio accessibile in maniera automatizzata, combinata con la possibilità di definire dinamicamente il targeting di geolocalizzazione e l’analisi del traffico nei negozi fisici.

Ciò rende dunque possibile l’ottimizzazione delle campagne di agenzie e marchi, che ricevono dati precisi e aggiornati sulle visite nei punti vendita da parte dei consumatori. In altre parole, sarà possibile individuare quali persone raggiunte da un annuncio audio si sono poi effettivamente recate in un negozio. Grazie all’integrazione con Factual, S4M è in grado di fornire queste informazioni in tempo reale permettendo ai clienti di regolare pianificazione e creatività sulla base di riscontri costanti.

«La pubblicità audio rimane un canale chiave per i brand dato l’aumento del consumo di musica in streaming e podcast; la spesa prevista su questo canale vede una crescita a due cifre in tutto il mondo», spiega Andrea Pongan, Country Manager di S4M, «Siamo entusiasti di essere integrati con il marketplace di a2x, che consente agli investitori che utilizzano Fusio di geotargetizzare i propri messaggi audio digitali, nonché la possibilità di misurare importanti KPI come i tassi di conversione e l’analisi del traffico nei punti vendita».

A seguito di questa integrazione, si legge nella nota, Fusio è l’unica piattaforma in grado di unire campagne pubblicitarie audio digitali alle visite reali nei negozi.

“I brand sono alla continua ricerca di formati native e attività coinvolgenti in grado di connettersi con la propria audience, e l’audio digitale con le sue caratteristiche mobile-first, uno a uno e la sua natura non saltabile è un potente mezzo di persuasione”, ha detto Benjamin Masse, Managing Director, Market Development and Strategy di Triton Digital, “Siamo lieti di fornire ai clienti di Fusio by S4M la possibilità di aggiungere l’integrazione dell’audio, per la prima volta, al loro media mix”.

Lo scorso mese, la società fornitrice di tecnologie e servizi nel segmento dell’audio digitale ha integrato a2x con la demand-side platform di MobPro.

S4M, l’anno comincia con il segno positivo

Andrea Pongan si è detto molto soddisfatto dell’andamento della società nei primi mesi dell’anno: «I riscontri ricevuti dai clienti nel corso del 2017 sono stati particolarmente positivi; hanno tutti registrato un elevato tasso di visita sui loro siti. Sicuramente questo si configura come un primo trimestre interessante per la nostra realtà». La sede italiana della società ha previsto un raddoppio del fatturato, oltre che dell’organico, nel 2018.

S4M ha recentemente presentato al Mobile World Congress di Barcellona la versione self-service di Fusio, che sarà effettivamente disponibile tra poche settimane al mercato. La piattaforma include anche un ad builder, una nuova funzione che permette ai clienti di assemblare e personalizzare le creatività pubblicitarie per dispositivi mobili.

La squadra italiana di S4M si è da poco allargata con l’ingresso di un designer, che si occupa della progettazione e delle grafiche dei formati, di un trader e di un account manager.

Mobile World Congress, S4M presenterà la prima piattaforma SaaS per campagne drive-to-store

S4M ha annunciato oggi la sua partecipazione al Mobile World Congress (MWC) per presentare un’anteprima esclusiva di FUSIO by S4M, la prima soluzione SaaS per ottimizzare gli investimenti media, in tempo reale, delle campagne drive-to-store. I marketer avranno così accesso a nuove ed interessanti funzionalità per costruire un ponte che possa collegare gli investimenti delle campagne online con i risultati reali, come le visite nei negozi.

Il MWC si svolgerà dal 26 febbraio al 1 marzo a Barcellona, dove la società di Programmatic Mobile presenterà la sua piattaforma fullstack (DSP, Adserver, Adbuilder, DMP) e caratteristiche uniche all’interno di FUSIO by S4M, che, si legge nella nota, daranno la possibilità ai professionisti del marketing, di avere il pieno controllo delle loro campagne drive-to-store.

Le caratteristiche principali che verranno svelate all’interno della nuova piattaforma sono:

  • Visite incrementali e ottimizzazione in tempo reale basate su AI: gli inserzionisti possono attribuire agli investimenti digitali le visite in negozi fisici, basandosi su visite reali, misurate da piattaforme di terze parti imparziali;
  • Dynamic Catchment Areas di S4M definisce i criteri di targeting della campagna sulla base della distanza di viaggio dell’utente e sulla base delle zone con un alto numero di potenziali consumatori (ad esempio un device ID che ha visitato un negozio ed è stato rivisto successivamente a 2 km di distanza dallo stesso negozio, fa presumere un’elevata affinità tra questa zona di targeting e il negozio);
  • GeoAccuracy di S4M: sofisticati algoritmi per filtrare e classificare i dati di localizzazione GPS per anticipare le consuete pratiche atte a creare dati fraudolenti come il reversing IP e gli IP centroidi;
  • AdBuilder (beta) in modo che i marketer possano creare formati nativi per dispositivi mobile dedicati alle campagne drive-to-store con modelli pronti all’uso.

“Il nostro obiettivo è aiutare gli inserzionisti a costruire un ponte tra i propri investimenti pubblicitari digitali e gli impatti reali che possono stimolare le vendite e fornire un ROI tangibile”, spiega Andrea Pongan, Country Manager di S4M. “L’aumento della self-service, nel mercato adtech, sta diventando una norma del settore e FUSIO by S4M è la soluzione per inserzionisti, trading desk e agenzie media che cercano una gestione, completamente autonoma, delle campagne drive-to-store, all’interno di un’unica interfaccia”. S4M sarà nel Padiglione 8.1 Stand A67 al Mobile World Congress.

S4M punta a raddoppiare fatturato e organico. Assunto un nuovo Account Manager

Silvia Amore entra in S4M con il ruolo di Account Manager per l’Italia. Si occuperà di supportare l’espansione della società in Italia e della gestione quotidiana dei principali clienti, locali ed esteri.

Dopo aver conseguito una laurea in interpretariato e comunicazione in IULM e un master in Digital Communication Specialist all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Amore ha iniziato la sua carriera lavorativa in MEC come digital media planner, in cui si è occupata della pianificazione e della strategia digital dei clienti Michelin, Visa, Tom Tom e Geberit. Successivamente, ha avuto un’esperienza, sempre in qualità di media planner, in Allscope Media, un centro media con base a New York, dove era responsabile della pianificazione online e offline e, infine, ha assunto la carica di digital media specialist in Brand Portal, con responsabilità riguardanti la pianificazione e la strategia media sui canali digitali e radio per il marchio Suzuki.

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Silvia Amore

“È un piacere dare il benvenuto a Silvia nella nostra famiglia – commenta Andrea Pongan, Country Manager della società specializzata in programmatic mobile – Ha una comprovata esperienza del mercato digital, avendo seguito e gestito, nei precedenti impieghi, le pianificazioni di importanti clienti. Sono fiducioso che il suo apporto darà un impulso al nostro business e ci permetterà di fornire insight di elevata qualità ai nostri clienti».

«Sono davvero entusiasta di entrare a far parte della squadra di S4M – aggiunge Silvia Amore -. La sede italiana è giovane e molto preparata e sta crescendo rapidamente. Nel prodotto e nel team vedo un grosso potenziale. Sono certa che la nostra offerta potrà aiutare i nostri clienti a raggiungere i loro obiettivi».

Gli obiettivi di S4M per il 2018

Stando a quanto dichiara Pongan, S4M ha come obiettivo per il 2018 il raddoppio del fatturato rispetto all’anno scorso. È inoltre prevista un’ulteriore espansione dell’organico con l’ingresso di due nuove figure all’inizio di febbraio e a marzo. Questo porterà al raddoppio del personale della filiale italiana rispetto a giugno 2017, con sei persone impiegate. In programma per i prossimi dodici mesi anche il raddoppio dei clienti in portafoglio.

S4M premiata a Londra come miglior AdTech Platform dell’anno

Riconoscimenti a Londra per S4M (Success for Mobile). La società ha ricevuto quattro premi in occasione dell’evento Effective Mobile Marketing Awards.

La società è stata nominata miglior AdTech Platform dell’anno, all’interno di una short list di società che si sono contraddistinte sul mercato per aver presentato progetti meritevoli. Per questo premio sono stati consegnati più di 1.800 voti e S4M ha avuto la meglio accanto a Snap, Rubicon Project, AdColony, Celtra e Pollen VC.

Inoltre, S4M ha portato a casa altri tre premi con la campagna mobile di Subway Francia: il Grand Prix Award come miglior campagna in assoluto, la più Efficace campagna Brand e la più Efficace campagna nella categoria “Programmatic Buying”. Il progetto ha spinto più di 200.000 utenti nei ristoranti Subway in Francia.

«Siamo onorati di aver ricevuto questi premi che sono la testimonianza della nostra dedizione e del duro lavoro svolto dai nostri team, che si impegnano quotidianamente a realizzare ed ottimizzare campagne mobile che raccolgono anno dopo anno un consenso sempre maggiore – ha commentato Andrea Pongan, Country Manager di S4M Italia -. Tali riconoscimenti vanno condivisi con i nostri clienti che continuano a riporre la loro fiducia nei nostri prodotti e nel futuro del programmatic mobile».

S4M cresce nel 2017 e si prepara ad espandere l’organico. Pongan: «Italia secondo mercato in Europa»

A nove mesi dall’apertura nel nostro Paese, l’Italia costituisce già uno dei mercati più redditizi per S4M. La società specializzata in programmatic mobile, guidata dal Country Manager, Andrea Pongan, si appresta ad archiviare il 2017 con un fatturato in crescita e un organico raddoppiato, risultati su cui la struttura intende capitalizzare per espandersi ulteriormente e accrescere la sua quota di mercato nel prossimo anno.

Siamo quasi giunti al termine del 2017. Come si chiuderà l’anno per S4M?

«Grazie agli ottimi risultati che stiamo registrando, la società Italia chiuderà il quarto trimestre come secondo mercato in Europa in termini di fatturato. Abbiamo aperto la filiale italiana a marzo e in questi nove mesi abbiamo attivato oltre 50 clienti.

Stiamo per inserire nuove figure professionali, passando da tre a sei persone impiegate, che ci permetteranno di acquisire una maggiore autonomia dalla filiale francese, che rimarrà comunque un importante punto di riferimento. Siamo convinti che questi ingressi ci daranno una spinta maggiore per aumentare il numero degli investitori e per migliorare ancora di più il servizio che siamo soliti dare ai nostri clienti.

Il 2018 sarà un anno molto importante per consolidare la nostra strategia e per accrescere la nostra quota di mercato, sono certo che le novità che presenteremo porteranno un cambiamento radicale nel mercato mobile».

Che tipo di riscontri ha ricevuto la vostra offerta da parte del mercato?

«Le nostre soluzioni hanno suscitato da subito un forte interesse nei grossi investitori che avevano la necessità di pianificare sia campagne brand awareness, sia campagne drive-to-store. Nel primo caso, ci siamo saputi distinguere da altri partner mobile per i formati che abbiamo saputo proporre, formati che vengono realizzati dal nostro team di grafici in esclusiva per i nostri clienti. Nel settore, l’aspetto qualitativo è molto importante e trovo che S4M abbia la capacità di proporre le soluzioni migliori per raggiungere i KPI dei nostri clienti. Faccio riferimento anche al nuovo formato Story, ispirato alle storie di Snapchat e Instagram, che stiamo già utilizzando in Italia con il nostro cliente Suzuki.

Nel secondo caso, quello del drive-to-store, oltre all’aspetto puramente qualitativo, abbiamo proposto un nuovo modello d’acquisto: il Cost per landing page, che prevede il pagamento dell’inserzionista solo se la pagina o app mobile di atterraggio sono visualizzate per almeno un secondo. Un caso di successo in cui è stato pianificato a CPLP è quello del nostro cliente Subway, con cui abbiamo realizzato proprio una campagna drive-to-store dagli ottimi risultati in Francia».

Quest’anno avete stretto degli accordi importanti in ambito misurazione con Factual e Integral Ad Science. Quali sono i vantaggi che S4M trae da queste collaborazioni?

L’utilizzo di partner internazionali come adsquare e Factual ci ha poi permesso di misurare le nostre campagne in modo assolutamente trasparente, facendo registrare un valore aggiunto tangibile che è stato molto apprezzato dai nostri clienti.

Nel dettaglio, l’accordo con Factual, che oggi misura circa 130 milioni di negozi in tutto il mondo, ci permette di effettuare un’analisi del traffico nei punti vendita, il cosiddetto footfall, e di ottimizzare in tempo reale le campagne in termini di visite. Per quanto riguarda la collaborazione con IAS, grazie agli strumenti della società i nostri clienti hanno la facoltà di monitorare all’interno della nostra piattaforma Fusio tutti i parametri di viewability. Essere trasparenti è una delle nostre priorità».

A proposito di trasparenza e misurazioni, avete ricevuto l’accreditamento da parte del Media Rating Council.

«S4M è l’unica società mobile al mondo ad aver ricevuto dall’ente un accreditamento riguardante l’intero user journey, con il fine di garantire ai nostri clienti massima trasparenza per misurare il ritorno sugli investimenti delle loro campagne. Oltre a garantire tassi di viewability del 100% per banner e landing page, assicuriamo ai nostri clienti un traffico privo di bot; infatti, il pannello di controllo della nostra piattaforma permette ad aziende e trading desk di visualizzare dati di visita reali, al netto del traffico non umano».

S4M stringe un accordo con IAS per la misurazione della viewability mobile

Partnership all’insegna della viewability tra S4M (Success for Mobile) e IAS (Integral Ad Science).

La piattaforma specializzata in tecnologie per il programmatic mobile ha annunciato un accordo globale con l’azienda di misurazioni, in virtù del quale Fusio, la piattaforma full stack di S4M, integrerà la misurazione della viewability realizzata da IAS.

Questo vuol dire che i clienti di S4M potranno ora controllare, direttamente su Fusio, la misurazione della viewability mobile browser fornita da IAS, certificata dal Media Rating Council. Questa nuova partnership completerà il servizio di S4M che viene già certificato dal Media Rating Council per le impression, i click, le visite sulla landing page e per l’apertura ed il download delle app.

«La viewability è una preoccupazione cruciale per le campagne mobile – spiega Andrea Pongan, Country Manager Italia di S4M -; per questo motivo stiamo collaborando con Integral Ad Science per rendere disponibile tale misurazione ai nostri clienti. I brand ora hanno accesso a metriche aggiuntive fornite da un altro fornitore certificato MRC e una visione più approfondita delle loro campagne». «Metriche affidabili e certificate  – aggiunge il manager – costituiscono le basi per campagne mobile efficaci e di forte impatto».

«Siamo entusiasti di unire le forze con S4M per migliorare ulteriormente la qualità e la trasparenza delle campagne mobile», afferma Elisa Lupo, Director Italia presso Integral Ad Science -. La viewability sta diventando un must-have standard nel mercato mobile, come avviene per le campagne desktop oggi. L’integrazione della misurazione della viewability è una necessità sempre maggiore e presto vedremo arrivare altri player presenti in questo ecosistema».

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