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Blockchain, Google al lavoro su una nuova soluzione

Google, Adyoulike e Mindshare protagonisti della nostra rassegna di oggi.

Blockchain, Google al lavoro su una nuova soluzione

Google sta lavorando a un libro mastro digitale condiviso basato su tecnologia blockchain, che consentirà a società terze come inserzionisti ed editori di effettuare e verificare in maniera sicura le loro transazioni pubblicitarie. Non è chiaro quando la soluzione sarà ufficialmente disponibile sul mercato, ma pare che la società la includerà all’interno dei propri servizi cloud e che ne realizzerà anche una versione “white label” che altre aziende potranno utilizzare all’interno dei loro server. Leggi di più su Bloomberg.

Adyoulike arricchisce l’offerta video con un’acquisizione

Adyoulike si rafforza sulla pubblicità video con una nuova acquisizione. La SSP Native ha comprato Pulpix, società francese specializzata in tecnologie per la personalizzazione dei video. Grazie a questa operazione, Pulpix espanderà la sua presenza in America, Europa e APAC, mentre Adyoulike arricchirà la propria offerta a livello video. I termini economici dell’acquisizione non sono stati resi noti. Leggi di più su Adexchanger.

Mindshare lancia Mindshare 24, un nuovo servizio “veloce” di idee per il media planning

Mindshare ha lanciato a livello globale Mindshare 24, un nuovo “servizio veloce di idee” che promette di fornire ai clienti delle soluzioni grezze e intuitive di media planning entro 24 ore dal brief. Mindshare 24 non sarà una unit standalone con propri dipendenti, ma attingerà alle menti dei talenti del network globale dell’agenzia. Avrà sedi a London, Amsterdam, Johannesburg, Singapore, Shanghai, Sydney, Portland e New York. Leggi di più su Campaign.

Good Move: «Verticalità e Native le nostre parole d’ordine per il 2018»

Oggi, per garantire alle aziende più trasparenza e brand safety, è importante inserire gli inserzionisti nel contesto più coerente con il loro posizionamento, va- lorizzando al meglio le loro pianificazioni media. Ecco perché il Native può essere un’utile soluzione, secondo Alessandro Mandelli, ceo di Good Move e suo co- founder insieme a Massimo Vimini. La società, nata due anni fa come concessionaria pubblicitaria data-driven, ha nel tempo ampliato la sua offerta, e oggi è attiva su diversi fronti, dal video alla display al native stesso, quest’ultimo presidiato grazie a una partnership con la piattaforma specializzata AdYouLike. Abbiamo fatto un punto con Mandelli su quello che oggi è Good Move.

Good Move si definisce una start-up innovativa specializzata nel Programmatic Advertising. Cosa intendete con questa espressione?

Good Move è un player che si integra nell’ecosistema del Programmatic con i principali operatori tecnologici sia in ambito Display e Video sia in ambito Native. Grazie all’accordo in esclusiva con AdYouLike per quanto concerne il Native Programmatic, Good Move è tra l’altro l’unico player a offrire sia agli editori sia agli investitori pubblicitari il modello Native integrato con l’intelligenza artificiale Watson Ibm. Questo permette una profilazione a livello di contesto e semantica particolarmente accurata e sofisticata.

Brand safety e trasparenza sono oggi due parole chiave nel mondo della pubblicità digitale. Il Native può essere una soluzione?

Trasparenza e brand safety sono due elementi da sempre presenti nel nostro DNA di impresa e la nostra partnership (firmata a metà del 2016) con AdYouLike per il Native conferma concretamente la nostra volontà di inserire gli inserzionisti nel contesto più coerente con il loro posizionamento per valorizzare al meglio le loro pianificazioni media.

Vuoi parlarci un po’ di più di questa partnership con AdYouLike? Siete reseller esclusivo della piattaforma in Italia. Come sta evolvendo questa particolare offerta?

L’offerta si articola in reservation e in Programmatic. Ha visto l’adozione immediata da parte di tutti gli editori e property rappresentate da Good Move e recentemente è stata anche inserita come soluzione tecnologica per l’erogazione Native da parte di importantissimi editori internazionali che hanno visto i benefici in altri mercati e compreso i vantaggi per l’utilizzo sui loro domini italiani.

Più in generale come si compone la vostra offerta? Ci sono delle novità in cantiere o che avete recentemente lanciato?

Abbiamo un’offerta molto focalizzata su alcune verticalità editoriali. In ordine di importanza: l’entertainment tv (dove siamo i primi operatori indipendenti “non broadcaster”), l’automotive (dove lavoriamo con siti molto “engaging”) e i siti dedicati al mondo femminile con profilazioni specifiche. In cantiere abbiamo comunque altre novità e stiamo ampliando la verticalità maschile dello sport & finance.

Come chiuderete il 2017 e quali obiettivi avete per il 2018? 

Chiudiamo un 2017 molto positivo con un incremento consistente rispetto allo scorso anno e con un organico che ha superato le 20 unità. Per il prossimo anno abbiamo l’obiettivo di continuare a crescere – e considerevolmente – soprattutto grazie allo sviluppo del mercato Native.

L’intervista è stata originariamente pubblicata su Programmatic Italia Magazine.

Adyoulike vince il Gold Award “Best Native Platform & Network of the Year” a Berlino

Prestigioso premio internazionale per Adyoulike. La piattaforma specializzata nella vendita di inventory native in programmatic, di cui è reseller esclusivo per l’Italia Good Move, ha vinto il Gold Award “Best Native Platform & Network of the Year” nel corso dell’evento Native Advertising DAYS 2017 a Berlino, superando tutte le altre piattaforme internazionali provenienti da tutto il mondo.

L’evento – presieduto da una selezionata giuria di esperti del settore, tra cui Stephanie Losee, Head of Content Visa, Susan Borst, Deputy Director Mobile IAB e Stuart Feil, Custom Publishing Director Adweek – ha l’obiettivo di premiare le migliori campagne e le più avanzate piattaforme tecnologiche che sotto il segno del Native promuovono risultati efficaci, performanti e dal grande impatto creativo, grazie all’attuazione di strategie mirate e alla scelta di formati e canali  fondamentali nel raggiungimento degli obiettivi prefissati da ciascuna azienda a livello mondiale.

«Dopo i successi del 2016, quando è diventata la prima ed unica piattaforma Native ad integrare nei propri servizi e strumenti l’Intelligenza Artificiale Watson by IBM, Adyoulike continua a ricevere consensi e con questo ulteriore premio si prepara a chiudere un anno brillante e di grande espansione a livello internazionale, potendo inoltre contare su una sempre più radicata presenza nel mercato USA, grazie alle collaborazioni con Trinity Mirror, Sizmek e Trade Desk – commenta Alessandro Mandelli, Co-founder e Presidente di Good Move -. Siamo pertanto orgogliosi di poter rappresentare in Italia questa eccellenza del Native Advertising, mettendo a disposizione del nostro mercato soluzioni e servizi unici per qualità ed intelligence».

AdYouLike, accordo con TabMo per il Programmatic Native su mobile

AdYouLike ha stretto un accordo con TabMo, la prima demand-side platform creativa per la pubblicità video, display e nativa, per permettere alle agenzie e ai marchi di fornire agli utenti annunci contestuali personalizzati su dispositivi mobili. Si integrano quindi le tecnologie della DSP e della supply-side platform consentendo ai marketer di accedere ad un inventario ancora più ampio.

Combinando le operazioni di domanda di TabMo e l’intelligenza artificiale di AdYouLike, potenziata da IBM-Watson, gli annunci ora possono essere erogati al pubblico giusto, in un contesto appropriato e sicuro per i marchi.

“L’80% del tempo online è speso su dispositivi mobili, per questo il mobile è uno spazio importantissimo da padroneggiare per gli inserzionisti. La pubblicità nativa è in procinto di divenire un formato dominante nel mobile poiché si colloca in maniera nature negli schermi di taglia più piccola senza distrarre l’utente”, ha dichiarato Francis Turner, Managing Director per gli Stati Uniti di AdYouLike.

In Italia, le soluzioni di AdYouLike sono fornite in via esclusiva da Good Move, la start-up italiana fondata nel 2015 da Alessandro Mandelli, Presidente, e Massimo Vimini, Managing Director.

Adyoulike e The Trade Desk estendono la collaborazione al Native Video

Adyoulike estende la sua collaborazione con The Trade Desk alla vendita in programmatic di video native in-feed.

La collaborazione tra le due società è iniziata nell’ottobre del 2016, con un’integrazione tra la SSP di Adyoulike e la DSP di The Trade Desk inizialmente su standard OpenRTB 2.3. Adesso, l’accordo tra i due operatori si estende alla pubblicità video: gli inserzionisti di The Trade Desk potranno infatti posizionare pubblicità video contestuale sull’ampio network globale di editori che utilizzano la SSP “Deep Native Advertising” di Adyoulike, ultimo sviluppo tecnologico dell’offerta della piattaforma.

«Stiamo ampliando il nostro rapporto e i nostri prodotti con The Trade Desk, per offrire alle aziende accesso al Native Video, che è l’ultimo sviluppo nel campo della tecnologia pubblicitaria native e che presto sarà la base per tutte le campagne contestuali avanzate», commenta Francis Turner, General Manager US e Chief Revenue Officer di Adyoulike.

«L’aggiunta del native video alla nostra integrazione con Adyoulike è un’ottima notizia per i clienti di The Trade Desk. Riflette la crescita della domanda e assicura che i clienti di The Trade Desk abbiano accesso a un’offerta omnicanale dai nostri partner di vendita. Il Native è stato uno dei canali a più rapida crescita nel 2017, e questa espansione sul native video con Adyoulike faciliterà ulteriormente l’adozione della pubblicità contestuale», aggiunge Joel Livesey, Director of Partnerships EMEA di The Trade Desk.

Good Move cresce nel Native grazie alla partnership tra Adyoulike e Appnexus

Good Move, la società italiana specializzata in Programmatic Advertising e reseller esclusivo della piattaforma di Native Advertising Adyoulike per l’Italia, ha annunciato nel nostro Paese la partnership strategica stretta sotto il segno dell’integrazione tecnologica fra la stessa Adyoulike e AppNexus, multinazionale americana indipendente specializzata nella vendita e nell’acquisto in tempo reale di pubblicità digitale.

La partnership, che ha come obiettivo quello di garantire ad inserzionisti e agenzie la pubblicazione di campagne Native personalizzate e altamente mirate sulla piattaforma di AppNexus, consentirà inoltre ad entrambe le società (Adyoulike da una parte e AppNexus dall’altra) di espandere la propria dimensione globale e la propria offerta in termini di Native Advertising.

La piattaforma SSP (Supply Side Platform) di Adyoulike per il Native Advertising utilizzerà lo standard OpenRTB 2.3, fornendo in tal modo contenuti “in-feed native”, integrati a livello di programmazione con la tecnologia e la piattaforma AppNexus. Tale inserimento consentirà l’apertura di un nuovo network di publisher precedentemente non disponibili. Di conseguenza, inserzionisti e agenzie che accedono alla piattaforma potranno arricchire la propria “native reach” attraverso la rete di Adyoulike.

“La partnership con AppNexus è un’ulteriore e tangibile dimostrazione di come e quanto la pubblicità native stia assumendo un’importanza sempre maggiore, con inserzionisti, agenzie e brand marketer che sempre più sono in grado di trarre beneficio dall’utilizzo di tecnologie programmatiche per creare campagne fortemente mirate e integrate con quelle native in-feed così da raggiungere un pubblico maggiore e accedere a più publisher in tutto il mondo”, sottolinea in una nota Francis Turner, US General Manager & Chief Revenue Officer Adyoulike.

Patrick McCarthy, SVP Marketplace Partnerships di AppNexus, ritiene a sua volta che “Adyoulike, affermato leader di mercato nel segmento del Native Advertising, rappresenta un partner prezioso non solo per la piattaforma programmatica di AppNexus ma anche per scalare ulteriormente il segmento Native in un importante canale di marketing”.

AdYouLike, posizionamenti Native più “brand safe” grazie ad IBM Watson

Da oggi IBM Watson ha un nuovo settore di impiego: la pubblicità Native.

Il supercomputer infatti collaborerà con la SSP Native AdYouLike per aiutare ad associare gli annunci nativi a contesti appropriati, e a determinare quale contenuto può essere “critico” per un brand.

Grazie alle tecnologie di Machine Learning che stanno alla sua base, Watson verrà utilizzato per leggere e comprendere i contenuti come farebbe un essere umano. Nello specifico, AdYouLike fornirà a Watson il brief della campagna e i suoi KPI in modo che esso conosca gli obiettivi della campagna e le tipologie di contesti adatte e non adatte ad essa. L’inserzionista potrà anche utilizzare AdYouLike come una DSP, e in quel caso fissare tutti i parametri della campagna.

A quel punto, Watson condurrà ogni ora un’analisi in tempo reale di 20 mila pagine web del network di AdYouLike, considerandone temi, semantica, emozionalità e sentiment. In base al suo feedback, AdYouLike sarà in grado di indirizzare la campagna ai contenuti circostanti più compatibili, o evitare che venga affiancata ad articoli sensibili (come un annuncio di un’agenzia di viaggi accanto alla notizia di un disastro aereo).

La collaborazione con IBM Watson va dunque ad arricchire ulteriormente la qualità e l’accuratezza dei posizionamenti di AdYouLike, in un momento in cui il tema della brand safety per le aziende è più importante che mai. Precedentemente la SSP faceva riferimento alle sole keyword sulle pagine per l’analisi dei contesti delle sue campagne.

Adyoulike punta su IAS per combattere le frodi

Le impression native di Adyoulike da oggi saranno più protette dalle frodi. La piattaforma ad tech di pubblicità contestuale ha annunciato infatti l’integrazione della tecnologia anti-frode di Integral Ad Science (IAS).

Grazie ad essa sarà possibile proteggere gli inserzionisti che utilizzano la piattaforma Adyoulike dai costi di URL fake, attività illegali di bot e altre frodi a livello di pagina. Costi che, secondo la World Federation of Advertisers ammonteranno ad approssimatamente 50 miliardi di dollari a livello globale entro il 2025.

In particolare, la tecnologia di IAS eviterà che gli annunci compaiano su property fraudolente o su traffico bot, mentre le soluzioni di intelligenza artificiale di Adyoulike, che già godono del supporto di IBM Watson per la brand safety, assicureranno che i posizionamenti pubblicitari siano rilevanti in base a contenuti e atteggiamento dell’utente.

Condé Nast accelera sul Programmatic Native e crea un marketplace con Adyoulike in Francia

Condé Nast France e Adyoulike si uniscono per creare un private marketplace per la pubblicità contestuale in Programmatic.

L’accordo, appena siglato, consentirà ad aziende e trading desk di avere accesso diretto alle inventory premium native dell’editore, utilizzando la tecnologia di Adyoulike e implementando i propri dati. Condé Nast farà riferimento alla SSP di Adyoulike per promuovere le sue campagne di programmatic native.

La mossa di Condé Nast si inserisce in una precisa strategia di accelerazione dell’editore sul fronte programmatico, testimoniata anche dalla recente nomina del primo Head of Programmatic di Vogue.

«Condé Nast è leader nel programmatic e anche tra i pionieri della pubblicità nativa – commenta Tony Nguyen, Head of Programmatic di Condé Nast -. Questa forma di pubblicità è estremamente rilevante ed innovativa per i vari comparti della nostra industry, specialmente quello fashion/beauty e lusso. Consente di amplificare i modi in cui i brand possono comunicare offrendo loro una piattaforma dedicata dove i consumatori sono particolarmente ricettivi alle campagne. Sono questi i principali motivi che ci hanno portato a creare un nuovo spazio per il native advertising, attraverso la nostra partnership con Adyoulike».

«Costruita sulla base di una partership di oltre tre anni, siamo soddisfatti di avere avuto l’opportunità di lanciare questo nuovo private native marketplace con Condé Nast. E’ gratificante vedere che la nostra expertise e tecnologia contribuirà a sviluppare i loro canali di vendita sul native e che l’editore potrà beneficiare della nostra SSP che è già integrata con oltre 40 DSP», aggiunge Yohan Elmaalem, Chief Operating Officer (COO) & Co-Founder di Adyoulike.

Programmatic Native, Adform integra l’inventory di Adyoulike

L’inventory di Adyoulike arriva sulla piattaforma di ad serving di Adform.

La piattaforma pubblicitaria specializzata nel native in-feed ha infatti stretto un nuovo accordo con la società full stack danese, grazie al quale Adform integrerà la SSP native di Adyoulike, utilizzando lo standard OpenRTB 2.3 per erogare contenuti contestuali in-feed in maniera programmatica attraverso la propria piattaforma.

Una collaborazione che, recita la nota, “consentirà ai clienti di Adform di avere accesso a posizionamenti in-feed esclusivi, capaci di offrire performance rilevanti a livello di volumi, CTR e ROI, ed erogare campagne personalizzate su un intero nuovo network di editori chiave”.

La partnership comprenderà anche l’utilizzo di Watson, il software di intelligenza artificiale di IBM, recentemente entrato a far parte dell’offerta tecnologica di Adyoulike (leggi qui l’articolo) con l’obiettivo di migliorarne le capacità di targeting semantico per la pubblicità nativa. Watson passa in rassegna tutte le pagine del network di editori di Adyoulike, analizzandole al secondo ed individuandone tematiche, mood e significati, invece di limitarsi alle sole parole chiave.

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