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Dati di qualità, Adsquare arricchisce l’offerta con un nuovo prodotto

Adsquare amplia la sua offerta con una nuova soluzione, Demographic Validated, che affronta il problema della qualità dei dati nella pubblicità.

Il nuovo prodotto fa parte del progetto di Adsquare Data Alliance (ADA), la soluzione della società che aggrega dati convalidati su larga scala in collaborazione con i principali editori di app e data provider. Grazie all’Alliance, Adsquare, già conosciuta sul mercato per i suoi prodotti di Proximity e Footfall/Audience rate analysis, ha reso disponibile sul mercato dei segmenti di dati di 1° parte, definiti Truth set, validati e qualitativamente garantiti. I segmenti hanno un costo per CPM e ogni cliente può, accedendo alla piattaforma AMP, creare qualsiasi tipologia di targeting, tra cui Interessi (APP installate), Luoghi Visitati, Proximity e App Contexual in real time.

“L’offerta Demographic Validated si basa prevalentemente su dati di prima parte di editori di app – spiega la società in una nota -; i segmenti age&gender superano i benchmark di settore relativi all’intarget fino a 6 volte. Per dimostrare la qualità dei dati, adsquare è la prima azienda del settore a garantire percentuali di intarget per le campagne. Questo dimostra la volontà di porsi come exchange totalmente neutrale e che offre agli inserzionisti pieno controllo e trasparenza sul targeting segmentato”.

I data provider e le aziende si impegnano a raggiungere degli alti livelli di intarget con il minor numero di dispersione, ma a causa della mancanza di dati accurati e precisi, la pubblicità mobile è ancora spesso basata su un approccio spray-and-pray. Ciò è evidente quando si osservano i benchmark di settore, in particolare nei report Nielsen Digital Ad Ratings. Secondo un recente rapporto per l’Europa, prendendo ad esempio il target donne di età compresa tra i 18 ei 24 anni (in ambiente mobile), si raggiunge una percentuale media sul target del 9%.

Questa bassa qualità dei dati porta a campagne inefficienti e perdita di fiducia da parte degli inserzionisti. E per aumentare la fiducia dei clienti in un mondo in cui i dati mobile di qualità sono scarsi, Adsquare offre garanzia di qualità di dati e si impegna ad offrire rimborsi sul costo dei dati se le percentuali finali di intarget per una determinata campagna non rientrano negli obiettivi dichiarati all’inserzionista.

«La nostra offerta Demographic validated è la risposta alla mancanza di dati di qualità per età e segmenti di genere su dispositivi mobili – afferma Tom Laband, CEO e co-fondatore di adsquare -. Il nostro approccio per aggregare i dati di prima parte degli editori di app e combinarli con dati di terze parti convalidati dal nostro scambio è una vera innovazione e consente un preciso targeting su larga scala. Preannuncia l’inizio di una nuova era di audience targeting».

Adsquare, specializzata nei dati per il targeting delle campagne mobile, è recentemente approdata in Italia con un ufficio locale. In occasione del debutto della società nel nostro mercato è stato affidato a Beatrice Fabiano il ruolo di Sales Director.

Adsquare apre una sede in Italia e nomina Beatrice Fabiano come Sales Director

Adsquare, il mobile-first data exchange che permette agli inserzionisti di avere accesso in tempo reale a un ampio set di dati per creare segmenti di audience e migliorare il targeting delle proprie campagne di comunicazione, ha annunciato la nomina di Beatrice Fabiano come Sales Director per l’Italia, con il compito di guidare la crescita della società nel mercato italiano del programmatic.

Beatrice vanta una solida esperienza nel campo dell’ad tech, del digital media e della pubblicità. Ha recentemente ricoperto la carica di Programmatic Sales Manager in Widespace, dove ha aiutato il team di vendita a sviluppare l’area programmatic dell’azienda. Prima di questa esperienza ha lavorato in Teads come Senior Sales Manager.

L’ingresso nel team di Batrice Fabiano inaugura di fatto la presenza diretta di Adsqare nel nostro Paese. “Sono lieto di dare il benvenuto a Beatrice, che grazie alla sua esperienza offrirà un supporto locale ai nostri clienti Italiani. Beatrice è un’esperta digitale ed ha sviluppato negli ultimi anni ottimi rapporti con i clienti e i centri media”, afferma Vincent Tessier, VP Sales Emea della società basata a Berlino.” Beatrice è un ottimo leader, ha una visione approfondita del mercato programmatic ed ha l’esperienza necessaria per aiutarci a far crescere Adsquare in Italia”.

Utilizzando la piattaforma self-service Audience Management Platform, inserzionisti e agenzie hanno la possibilità di gestire in totale autonomia e in un ambiente sicuro e trasparente, l’acquisto di dati, la creazione di audience e di segmenti per poi utilizzarli nelle piattaforme che preferiscono. Adsquare offre un ampio portafoglio di dati da fonti mobile, online e offline, tra cui location behaviour, app usage, dati demografici e di interesse. Inoltre gli inserzionisti possono utilizzare il private marketplace per gestire compravendite private con aziende di dati proprietari, tra cui editori di app, telco ed E-Commerce. Per dati validati su larga scala, gli inserzionisti possono attingere alla Data Alliance adsquare, che aggrega i dati deterministici e li combina con segmenti di terze parti.

La nomina di Beatrice segue il successo del lancio di una serie di nuovi prodotti e soluzioni, tra cui il Brand-Safe App-Contextual targeting e i Validated Demographics, soluzioni che, fa sapere la società, permettono ad Adsquare di superare i benchmark di mercato di Nielsen Dar.

S4M integra adsquare e migliora la sua offerta Drive-to-Store

S4M integra la piattaforma di adsquare, consentendo ai clienti di Fusio di calcolare, in tempo reale, le visite incrementali in negozio grazie e ottimizzare le campagne mobile.

I clienti della società di programmatic mobile potranno dunque accedere al pannello di controllo della domand-side Platform e calibrare i budget sulla base di nuovi KPI. Quest’ultima integrazione, come le precedenti, è atte ad offrire ad aziende e agenzie varie opzioni per misurare con efficacia le campagne drive-to-store.

«La nostra tecnologia non vuole essere giudice e giuria nello stesso tempo. Per questo motivo S4M ha scelto di integrarsi con attori del settore molto affidabili, come adsquare», spiega Andrea Pongan, Country Manager per l’Italia di S$M, “Questo è un altro accordo chiave per rafforzare la nostra offerta drive-to-store con metriche offline affidabili. Adsquare è nostro partner da diversi anni, quindi siamo entusiasti di integrare i loro dati in Fusio per consentire la lettura delle metriche in tempo reale. I marketer ora hanno una nuova soluzione per gestire ed ottimizzare i KPI delle loro campagne sulla base delle visite incrementali generate. Tale possibilità diventerà un fattore chiave per aumentare le vendite».

Il mese scorso, S4M ha fatto ingresso nel comparto del programmatic audio integrando Fusio con il marketplace di Triton Digital.

adsquare lancia Data Alliance, per fornire agli inserzionisti dati di maggiore qualità

Con l’obiettivo di offrire agli inserzionisti dati di maggiore qualità provenienti fonti di prima e terza parte, adsquare ha rilasciato Data Alliance.

Nel dettaglio, grazie ad esso la società aggrega sia dati deterministici da editori di applicazioni mobili sia dati di terza parte dai suoi partner. I segmenti di utenti sono disponibili attraverso la Audience Management Platform di adsquare e, in maniera diretta, attraverso DSP e DMP.

La realizzazione di Data Alliance è una risposta del mobile exchange alle sfide che gli inserzionisti affrontano nel determinare la qualità delle fonti di informazioni.

La soluzione validerà i dati sulla base di standard condivisi dall’industria e li aggregherà in una tassonomia uniformata, organizzata in brandizzati e non. Inoltre, offrirà ampi segmenti di dati demografici, di interesse ed affinità di marchio.

Gli inserzionisti potranno anche affidarsi ai professionisti di adsquare per personalizzare i segmenti secondo bisogni particolari. Attualmente, Data Alliance gestisce informazioni derivanti da oltre 70 società operanti nei dati.

AOL e adsquare annunciano un accordo sui dati mobile

Il Mobile World Congress oggi è teatro dell’annuncio della partnership internazionale tra AOLadsquare.

Attraverso l’accordo, attivo in dodici mercati (Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Austria e Svizzera), i dati dei 360 milioni di consumatori della piattaforma di compravendita di dati mobile si uniranno a quelli di ONE by AOL. I dati di adsquare, provenienti da fonti anonimizzate, trovano la loro unicità nella combinazione di informazioni relative agli acquisti, alla posizione e agli ID pubblicitari mobile con i dati di navigazione e con i dati di prima parte. Questo accordo fornirà agli editori una mappatura globale del loro pubblico mobile e permetterà agli investitori di sfruttare nuove opportunità di targeting dell’audience mobile.

I dati, tramite ONE by AOL: Publishers, permetteranno agli editori di migliorare la qualità e il valore della loro inventory pubblicitaria fornendo agli investitori audience premium e contestualizzate. Grazie a ONE by AOL: Advertisers invece, le aziende potranno entrare in contatto con queste audience in tempo reale sia tramite i dispositivi mobili, che in modalità cross-screen.

«L’accordo andrà a migliorare anche l’efficacia delle campagne mobile gestite in modalità diretta da parte del team sales di AOL. In Italia, in particolare, questo avrà un impatto sia sulle campagne erogate tramite le property Microsoft (come MSN e Outlook.com), sia su quelle erogate tramite la piattaforma di advertising in-app di AOL» afferma Christina Lundari, General Manager AOL Italia.

“Questa partnership fornisce una nuova serie di opportunità agli editori e agli advertiser”, sottolinea Alex Timbs, Head of Data & Attribution di AOL International, “Integrando alla nostra offerta i dati di adsquare, miglioriamo ulteriormente la nostra già riconosciuta capacità di mettere a disposizione di investitori e publisher audience di qualità, scalabili e diversificate, permettendo ai primi di raggiungere i propri obiettivi di business e ai secondi di monetizzare i propri contenuti. La nostra filosofia dell’essere aperti (“Open”) ci permette di offrire molteplici set di dati per aiutare gli advertiser a rafforzare i loro brand e gli editori ad aumentare i loro ricavi”.

“Siamo felici di aver raggiunto un accordo globale che ci permette di rendere il mobile advertising ancora più rilevante”, afferma Tom Laband, CEO & Co-Founder di adsquare, “Il mobile è molto più che un canale personale per il targeting dei consumatori: rappresenta anche il mezzo per identificare un utente più costante ed è fonte di un ampio spettro di dati. L’Audience Management Platform di adsquare mette a disposizione un unico punto di accesso a più fonti di dati e, grazie alla possibilità di combinarli tra loro, permette di creare segmenti di audience sempre più precisi“.

adsquare fornisce l’accesso a dati demografici, agli interessi, all’intenzione di acquisto, e a dati psicografici e comportamentali. In particolare, sfrutta le informazioni di localizzazione e le combina con i dati offline relativi ai POI (Point of Interest), alle caratteristiche del nucleo familiare, agli acquisti, al meteo e alle azioni degli utenti. Utilizza inoltre gli App Bundle ID per raccogliere i metadati degli App Store e dei segmenti contestuali derivanti dalle app. Infine, la società fornisce l’accesso, grazie alle sue numerose fonti, a una grande quantità di dati di prima e terza parte con informazioni già segmentate e collegate agli ID pubblicitari mobile.

Qualche giorno fa, AOL ha annunciato anche un’estensione del proprio accordo con DoubleVerify, grazie alla quale i dati sulla qualità degli annunci di DoubleVerify verranno integrati all’interno delle piattaforme ONE by AOL dedicate alle aziende e agli editori (leggi l’articolo).

InMobi e adsquare uniscono i dati per il targeting delle audience in-app

Le aziende europee hanno a disposizione una nuova serie di strumenti per la targettizzazione delle audience in-app. Si tratta di quella nata dalla partnership tra InMobi e la piattaforma di scambio di dati mobile adsquare.

Una nuova suite, grazie alla quale le aziende avranno accesso ai profili di utenti mobile globali di InMobi, sia dal network InMobi sia dal suo exchange, e che godrà anche di molte altre sorgenti di dati, come TomTom, Mastercard e Acxiom.

“Combinando importanti caratteristiche dell’audience come età, genere, composizione del nucleo familiare, localizzazione e dati comportamentali tra le due piattaforme offriremo segmenti di pubblico unici che permetteranno alle aziende di raggiungere il giusto target, massimizzando il valore degli investimenti in media buying dei nostri clienti”, recita la nota ufficiale.

«I first-party data rispettosi della privacy di InMobi forniscono alle aziende una comprensione inestimabile del comportamento dei loro consumatori – spiega Amine Melouk, VP & GM, Brand Advertising, Europe di InMobi -. La potente miscela delle informazioni sugli utenti di adsquare e InMobi porterà questa capacità a un livello superiore».

«Grazie all’utilizzo dei dati mobile è possibile avviare attività di moment marketing e avere una visione olistica degli utenti. Il che implica campagne più efficaci ed un’esperienza pubblicitaria più personalizzata per gli utenti finali», dichiara Tom Laband, CEO & Co-Founder di adsquare.

Hic Mobile: accordo con adsquare per l’utilizzo dei dati di Pokemon GO

Hic Mobile, startup italiana Mobile Native specializzata in mobile marketing, ha stretto un accordo per l’utilizzo dei dati di Pokemon GO con adsquare, una piattaforma indipendente per il trading di dati mobile.

A partire da settembre sarà così possibile pianificare campagne adv e di mobile marketing in base alla posizione delle PokéStop, i luoghi dove gli user possono ottenere le PokéBall necessarie alla cattura dei Pokemon.

Aspetto importante, come sottolinea Max Willinger, co-fondatore di Hic Mobile: «E’ l’opportunità per tutti i clienti (brand e punti vendita) di effettuare comunicazioni mirate ad utenti che gravitano attorno ad alcune PokéStop. Poter selezionare luoghi precisi consente di delineare caratteristiche specifiche e differenti in base alle abitudini dei singoli utenti riducendo pressoché a zero la dispersione del messaggio».

Infatti, gli inserzionisti, avvalendosi dei servizi di Hic Mobile potranno raggiungere la propria audience di riferimento mentre si trova in prossimità di uno specifico punto vendita vicino ad una PokéStop e coloro che abbiano frequentato specifiche PokéStop, vicine ai loro punti vendita, durante l’ultima settimana.

Il potenziale dei dati di Pokémon GO è enorme. Infatti, l’app ha superato i 100 milioni di download a livello globale e secondo Apple, nella prima settimana, è stata scaricata più volte di qualunque altra app per iPhone. Il suo utilizzo giornaliero ha sorpassato quello di Facebook, dimostrando che le tecnologie mobile come la geolocalizzazione, i sensori di movimento e la realtà aumentata permettono di accedere a nuovi modelli di interazione col consumatore e di coinvolgimento dello stesso.

Dati sulle audience mobile? adsquare apre un Private Marketplace dedicato

Se ci sono sul mercato diversi Private Marketplace per le inventory mobile, ce ne sono invece relativamente pochi per le audience mobile.

Il mobile data exchange adsquare ne ha lanciato uno mercoledì, in risposta alla crescente domanda di informazioni sul pubblico più granulari, capaci di migliorare la rilevanza delle campagne.

Grazie al Data Private Marketplace, i fornitori di dati avranno più controllo e trasparenza su chi utilizza le loro informazioni: potranno utilizzare l’Audience Management Platform self-service di adsquare per caricare i loro dati e segmenti e metterli a disposizione sul marketplace. Le informazioni saranno quindi disponibili per advertiser ed agenzie attraverso integrazioni con DSP quali DoubleClick Bid Manager di Google, TheTradeDesk e AppNexus.

Tra i data provider ci saranno gli attuali partner di adsquare, quali Acxiom, Mastercard e TomTom, ma anche editori e sviluppatori di app.

Il private marketplace attualmente è in versione beta chiusa. Le sue funzionalità saranno più ampiamente disponibili entro metà settembre.

Programmatic, accordo tra Adelphic e adsquare sui dati delle audience mobile in Europa

Adelphic, una delle principali DSP mobile e cross-canale, ha annunciato oggi un accordo con adsquare, la Audience Management Platform per la pubblicità programmatica mobile, che permetterà alle agenzie e ai trading desk di utilizzare una nuova potenziata fonte di dati sul pubblico mobile per il mercato europeo. I clienti di Adelphic possono ora attivare le audience, create attraverso l’AMP di adsquare, basandosi sulla posizione, sul nucleo familiare, sull’acquisto, sulla socio-demografia e su dati d’utilizzo di app per fornire annunci più rilevanti e precisi ai consumatori del Vecchio Continente.

“L’adozione dei blocchi anti-pubblicità è cresciuta nella regione EMEA più velocemente che in altri mercati, il che rende ancora più importante che gli operatori e le loro agenzie si concentrino sull’erogazione di inserzioni ben mirate, quindi i dati giusti sono tra i principali pezzi necessari per risolvere questo puzzle”, ha dichiarato Tom Laband, Ceo e Co-Fondatore di adsquare, “La nostra AMP offre accesso ad una vasta serie di fornitori di dati premium ed è una potente risorsa che le agenzie clienti di Adelphic, in Europa e non solo, valorizzeranno in quanto conferisce loro controllo e trasparenza”.

La capacità di fornire servizi di altro livello ai marchi e alle agenzie nella regione è stata una priorità per Adelphic. L’azienda ha nominato Nicholas Mills come General Manager EMEA alla fine dell’anno scorso e da allora Mills ha espanso le offerte, le vendite e i gruppi di servizio regionali dell’azienda per supportare i clienti e le aziende in Europa.

“La pubblicità programmatica mobile sta intraprendendo una crescita considerevole in Europa poiché i marchi stanno realizzando le opportunità offerte dai dispositivi mobili e il ritorno sugli investimenti disponibile attraverso un approccio guidato dai dati”, ha detto Mills, “Con l’attivazione delle audience modellata attraverso adsquare, i nostri clienti possono attivare campagne che sono altamente efficienti nel raggiungimento degli utenti e nell’incremento dei ritorni”.

Adform si potenzia sul targeting mobile: siglato un accordo con adsquare

Adform, DSP danese, si potenzia sul fronte mobile grazie a una partnership con adsquare, società specializzata in targeting dell’audience mobile. Grazie a quest’accordo, i clienti di Adform potranno utilizzare i segmenti di audience mobile di adsquare a fini di targeting.

“Siamo estremamente felici di annunciare che abbiamo stretto un accordo con il provider tedesco di dati di audience mobile adsquare, grazie al quale potremo fornire ai nostri clienti audience mobile premium programmatic in UK, Italia e Germania, a cui si aggiungeranno molto presto ulteriori mercati”, recita un post sul blog ufficiale di Adform.

Adform accelera dunque sul mobile, seguendo una tendenza che in ambito programmatico si sta facendo sempre più forte: recenti dati di AppNexus testimoniano che, se il 47% delle campagne erogate tramite la piattaforma erano volte a intercettare utenti web mobile e il 32% utenti di app, ancora circa due terzi (64%) avevano come obiettivo gli utenti web desktop. E tutto questo nonostante i consumatori spendano ormai più della metà del loro tempo online su smartphone e tablet. «Molti marketers non hanno ancora realizzato il massiccio potenziale insito nel mobile», ha dichiarato a questo proposito Martin Stockfleth Larsen, CMO di Adform, evidenziando dunque l’esigenza di spingere su questo versante.