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Il 66% dei marketer prevede di aumentare il budget in programmatic nel 2016

Il 66% dei marketer prevede di aumentare la spesa pubblicitaria in programmatic nel 2016, più del doppio rispetto al 2015: lo rivela State of the Industry Report di AdRoll. La piattaforma ha intervistato, in collaborazione con Qualtrics, oltre mille professionisti statunitensi sul settore del programmatic. Lo studio ha messo in evidenza come l’87% dei marketer hanno un maggior ritorno derivante dal programmatic rispetto al media buying tradizionale.

Secondo l’analisi, il 32% dei marketer ha speso oltre il 50% del budget in programmatic nel 2015, più di quattro volte il 7% del 2013 e più del doppio del 14% del 2014. Il programmatic buying sui social è il 50% più popolare del programmatic display per la pubblicità B2C, con il 75% dei marketer B2C che usano questa modalità.

Per quanto riguarda il mobile, secondo AdRoll, un terzo dei marketer sta ora acquistando in programmatic e il retargeting è passato dal 54% all’82% nel 2015, con l’87% degli operatori che prevede di aumentare gli investimenti in retargeting mobile nel 2016.

Il programmatic per la tv cresce, con un quarto dei marketer che rivela che sta acquistando con questa modalità. Inoltre, il 20% dei marketer ha dichiarato di aver acquistato in programmatic video online. Infine, Il 40% dei marketer sta utilizzando un modello di attribuzione touchpoint multipla, quasi il doppio di quello dello scorso anno.

Secondo Adam Berke, presidente e cmo di AdRoll: «Il programmatic è diventato la modalità principale con cui i marketer pensano la pubblicità digitale».

 

 

AdRoll tra i partner di Instagram per l'Ads API del social. L'accordo all'insegna del retargeting

La lista dei partner per l’implementazione della nuova Ads API di Instagram, lanciata all’inizio di agosto, si arricchisce con il nome di AdRoll.

La società di retargeting ha infatti annunciato che parteciperà alla fase di beta testing della piattaforma per gli advertiser lanciata all’inizio del mese dal social.

La partnership consentirà ora ai clienti di AdRoll di operare azioni di retargeting anche su Instagram, per la prima volta in assoluto.

“Instagram è una delle più grandi inventory premium disponibili, ma non sfruttate, con oltre 300 milioni di utenti nel mondo”, ha scritto Adam Berke, President e CMO di AdRoll, in un post sul blog ufficiale dell’azienda.

L’accordo con Instagram rafforza l’offerta social di AdRoll, come già succedeva (e continua a succedere) con Facebook e Twitter.

Berke ha inoltre dichiarato ai microfoni di Real-Time Daily che AdRoll utilizzerà i dati di per il retargeting, fatto che significa in pratica che gli acquirenti di annunci sono garantiti rispetto al raggiungimento di un target di consumatori specifico su Instagram, così come sugli altri canali social a cui sono ormai abituati.

Berke ha inoltre aggiunto che AdRoll supporterà anche l’azione di identificazione di profili-sosia su Instagram, un vantaggio per i clienti che sono in cerca anche di nuovi prospect.