Main partner:

Jobs

Teads e Adform, partnership per l’offerta programmatic outstream

È una partnership esclusiva quella formalizzata tra la Global Media Platform, Teads, e Adform, piattaforma tecnologica indipendente tra le più affermate del mercato dell’advertising.

Grazie all’accordo, Teads sarà da oggi integrata direttamente con la piattaforma di programmatic buying di Adform.

Questa operazione consentirà quindi alle agenzie e ai brand che collaborano con Adform di avere accesso all’inventory outstream, scalabile e di qualità, di Teads, attraverso un marketplace esclusivo (PMP), che comprende i più prestigiosi publisher del mondo: BBC, Apple News, Bild, Business Insider, Clarin, Corriere.it, El Mundo, El Pais, Spiegel, Forbes, Fortune, Gannett, L’express, Les Echos, Cosmopolitan, Gioia, The Business Times, Times, Vanity Fair e molti altri.

Data la capillare diffusione dei formati di outstream video advertising in Europa, che raggiunge ormai il 54,1% della spesa sul digitale, risulta necessario ampliare l’offerta disponibile anche via programmatic buying.

L’accordo di integrazione siglato tra le due realtà va incontro a questa esigenza, rendendo disponibile a buyers di Europa, Nord America, MENA e APAC nuove inventory.

Hugues Templier, EMEA Programmatic Business Development Director di Teads.tv ha affermato: «Siamo lieti di estendere la scalabilità dell’inventory premium di Teads grazie a questo importante accordo. Attraverso l’integrazione diretta dell’inventory di Teads in Adform, una delle più importanti piattaforme di acquisto in RTB, gli advertiser e le agenzie avranno accesso al network dei più prestigiosi publisher al mondo. In questo modo, potranno avere la garanzia che i loro annunci vengano distribuiti all’interno di ambienti viewable e brand-safe».

Hugues-Templier-Teads
Hugues Templier

Rick Jones, SVP Global Revenue Development di Adform ha poi aggiunto: «Siamo davvero entusiasti di aver finalizzato questo accordo di diretta integrazione con la piattaforma di Teads che, siamo sicuri, conferirà maggior prestigio alla nostra offerta e supporterà i nostri clienti nell’obiettivo di creare nuove opportunità per distribuire pubblicità ad alto impatto comunicativo in contesti di qualità. Teads è stata in grado in questi anni di rafforzare la sua offerta scalabile con una inventory di alta qualità e di distinguersi nel mercato soprattutto per i suoi formati video, che costituiscono ormai una delle forze che trainano il mercato dell’advertising. Per questi motivi, siamo certi che trarremo ampi benefici da questa partnership».

Rai sceglie la piattaforma di Rubicon Project per la gestione della pubblicità sui suoi siti

Rubicon Project, società tecnologica globale che gestisce l’unica soluzione pubblicitaria indipendente per automatizzare l’intero ecosistema del digital advertising, ha annunciato oggi 10 settembre l’inizio di una collaborazione con la più importante rete televisiva italiana: l’emittente pubblica Rai

La collaborazione prevede che le inventory Rai di alta qualità dei portali Rai.tv e Rai.it (anche nella loro versione mobile), così come le offerte di app, siano messe a disposizione degli inserzionisti italiani tramite la piattaforma di Rubicon Project per renderne più efficace e automatizzato l’accesso.

La collaborazione nasce sotto il segno della costante crescita dell’automazione della pubblicità sul mercato italiano e conferma la rapida adozione di tecnologie che stanno rivoluzionando l’acquisto e la vendita da parte dei media.

Sara-Buluggiu_Rubicon_Project
Sara Buluggiu

Sara Buluggiu, Country Manager per l’Italia e Sales Director per il Sud Europa di Rubicon Project, ha così commentato: «La Rai rappresenta un brand iconico tra i media italiani. E’ in una posizione di assoluto privilegio per offrire ai brand ambienti pubblicitari di altissima qualità. La collaborazione con un’emittente autorevole come la Rai è un segnale della direzione assunta dal digital advertising e dimostra che inserzionisti e proprietari di media italiani sono pronti a sposare il concetto dell’automazione e trarne i massimi vantaggi».

Fabrizio_Piscopo_Rai
Fabrizio Piscopo

Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità, ha poi aggiunto: «Crediamo fermamente nel potere dell’automazione della pubblicità e la scelta di collaborare con Rubicon Project lo dimostra chiaramente. L’automazione della pubblicità non solo rende più efficiente il processo di acquisto e vendita, ma assicura anche una maggiore efficacia. Ciò significa che il nostro pubblico in tutto il Paese sarà esposto a messaggi più pertinenti basati sui suoi interessi con nuove soluzioni “native”. Il mercato si sta aprendo grazie all’automazione ed ora le agenzie di media sono in grado di offrire agli inserzionisti un livello di servizio superiore, mentre le agenzie creative stanno sviluppando contenuti più mirati. Attendiamo con ansia i risultati di questa collaborazione perché andrà a beneficio di tutti gli operatori del settore».

La notizia fa seguito alla promozione di Nadia Zanoun al ruolo di Head of Buyer Cloud di Rubicon Project per la regione sud-orientale.

Zanoun ha iniziato a collaborare con Rubicon Project da più di 20 mesi, periodo durante il quale ha dato prova delle necessarie capacità professionali e di una profonda conoscenza del mercato italiano. Nella sua nuova veste, la manager orienterà la domanda nella regione concentrandosi su Italia, Grecia, Turchia, Israele, Balcani, Medio Oriente e Nord Africa. I tanti recenti sviluppi in Sud Europa hanno messo in luce l’evoluzione e l’importanza crescente dell’automazione della pubblicità su tali mercati.

All’inizio di quest’anno, Mariano De Luca è stato incaricato del coordinamento delle attività di vendita della società in Sud Europa e, a sostegno dello sviluppo di questa formula di pubblicità in Italia, il team italiano di Rubicon Project offre più specificamente a venditori di alto livello e sviluppatori di app la propria consulenza per sfruttare al meglio i marketplace privati e l’automated guaranteed a fronte di una domanda da parte degli acquirenti italiani sempre più focalizzata sugli inventari di alta qualità.