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IAS, inventory in-app più trasparenti grazie a una nuova soluzione

Le aziende potranno targettizzare spazi brand safe, reali e visibili sulla base di parametri prefissati. Una novità per l’ambiente delle app mobile

di Alessandra La Rosa
16 marzo 2018
ias-integral-ad-science

Integral Ad Science (IAS), ha annunciato il lancio dei nuovi segmenti mobile in-app, una soluzione dedicata agli inserzionisti che vogliono acquistare spazi pubblicitari in-app brand safe, liberi da frodi e che soddisfino i loro obiettivi di viewability.

Si tratta di una tecnologia che consente ai chi acquista pubblicità di definire le categorie di contenuto considerate “sensibili” per il loro brand sulla base di determinati parametri di rischio customizzati, e poi identificare solo quelle app considerate “brand safe” sulla base di tali indicazioni. In più, grazie a funzioni anche per la prevenzione delle frodi e l’analisi della viewability, le aziende possono accertarsi anche che i loro acquisti non vengano sprecati su impression fasulle, e che gli spazi pubblicitari comprati rispecchino o superino gli obiettivi di viewability prefissati.

La soluzione consentirà anche di avere una reportistica in tempo reale sull’efficacia delle campagne e su eventuali aree che necessitano di una maggiore ottimizzazione.

“Fino ad ora, non esistevano delle modalità di controllo per queste aree chiave [brand safety, frodi e viewability] nella pubblicità su mobile app. La capacità di raggiungere ambienti che non solo sono allineati con i valori del brand ma che forniscono anche opportunità di essere visibili ai consumatori reali, è critica per il raggiungimento degli obiettivi di business”, spiega la società in una nota ufficiale.

Tra le piattaforme che integreranno la nuova soluzione di IAS ci sono The Trade Desk, DoubleClick Bid Manager, Oath, Adelphic, AppNexus e MediaMath.

«Il Programmatic offre agli inserzionisti delle grandi opportunità per trarre il massimo dalla loro spesa digitale e, per molti anni, le aziende sono riuscite ad ottimizzare facilmente queste opportunità sulle loro campagne web-based grazie ai dati di IAS – commenta David Hahn, CSO di Integral Ad Science -. Adesso, offrendo i segmenti mobile in-app ai nostri clienti, abbiamo ampliato questa flessibilità e controllo per far loro ottenere ancor di più dai loro acquisti automatizzati in un mercato, quello In-App, che sta vivendo un grande slancio».

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