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L’approccio programmatico di Ryanair; i nuovi occhiali intelligenti di Intel

Mentre la compagnia aerea low-cost rivela gli ingredienti della sua strategia digitale e l’azienda tecnologica presenta i suoi smart glasses, il mercato si interroga sul futuro della media company CBS

di Alessandra La Rosa
06 febbraio 2018
ryanair

La compagnia aerea low-cost Ryanair va fiera della sua strategia di marketing digitale “pay-per-click free”, mentre, dopo i tentativi di Google e Snapchat, una nuova azienda propone al mercato i suoi smart glasses. Intanto CBS valuta di unirsi a Viacom, ma potrebbe far gola anche a un altro, grosso player. Non televisivo.

L’approccio programmatico di Ryanair

«Non spendiamo nulla in pay-per-click e ne andiamo orgogliosi. E’ straordinario essere la piattaforma aerea più visitata del mondo con la spesa di marketing più efficiente, senza spendere nulla su Google. E’ una rara conquista». A dirlo è il CMO di Ryanair Kenny Jacobs, che in un’intervista ha svelato i dettagli della strategia di marketing della compagnia aerea low-cost. Una strategia che punta anche su un «sofisticato approccio programmatico all’email». Leggi di più su The Drum.

Smart glasses, a volte ritornano

Dopo il tentativo fallito di Google e quello forse mai realmente decollato di Snapchat, un altro player si lancia nel mercato degli occhiali intelligenti. Si tratta di Intel, che ha svelato al mercato i suoi nuovi smart glasses Vault: estremamente simili a dei normali occhiali, con delle semplici montature di plastica che pesano meno di 50 grammi ed alle quali si possono montare lenti graduate e non. Sono privi di camera, ma sulla parte interna delle aste hanno un laser integrato capace di creare un’immagine monocromatica di 400×150 pixel, un processore, un accelerometro, un chip Bluetooth e una bussola. Leggi di più su The Verge

Amazon nel futuro di CBS?

CBS, la media company che ha creato blockbuster televisivi come “NCIS” and “The Big Bang Theory”, starebbe esplorando la possibilità di legarsi a Viacom, proprietaria di brand come Nickelodeon e Comedy Central oltre che degli studi della Paramount. Una fusione che potrebbe essere abbastanza naturale, se si considera che entrambe le società sono controllate dall’imprenditrice Shari Redstone. Secondo un’attenta analisi del giornalista Edmund Lee, però, potrebbe esserci un altro contendente cui l’acquisto di CBS potrebbe, per vari motivi, portare importanti benefici: Amazon. Leggi di più su Recode.

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