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YouTube annuncia novità per i brand su targeting, creatività e misurazioni

Sarà ora possibile segmentare il pubblico in base a nuove variabili legate all’intenzione d’acquisto. Al debutto anche strumenti per facilitare la creazione di spot personalizzati

di Alessandra La Rosa
25 settembre 2017
youtube

Novità per gli inserzionisti di YouTube. Il social di convidivisione video ha annunciato in occasione dell’Ad Week di New York YouTube una serie di nuovi aggiornamenti volti a migliorare il targeting degli utenti, l’erogazione delle creatività pubblicitarie e la misurazione delle performance degli annunci.

La prima novità è inerente a Custom Affinity Audiences. Lo strumento di targeting di YouTube è stato ampliato per consentire alle aziende di segmentare gli utenti anche in base alle loro possibili intenzioni di acquisto. In un blog post ufficiale, Diya Jolly, Director Product Management, YouTube & Video Monetization, spiega che il tool consentirà ora di “raggiungere utenti sulla base del tipo di ricerche che fanno, o del tipo di luoghi o app che a loro piacciono“. In pratica, un brand di abbigliamento può usare Custom Affinity Audiences per raggiungere potenzialmente persone che hanno cercato su Google sci, che hanno visitato resort sciistici o che hanno scaricato l’app di una guida di piste sciistiche.

Individuare il giusto pubblico però è solo metà del lavoro, bisogna anche veicolare ad esso il giusto messaggio. E a tal proposito Google ha annunciato il lancio di Director Mix, una piattaforma per la personalizzazione delle creatività che consente alle aziende di realizzare differenti versioni dello stesso annuncio sulla base del segmento di audience cui la campagna sarà rivolta. Basterà fornire al sistema tutte le componenti dello spot, ossia i diversi testi, sfondi o tracce audio, ed esso creerà “migliaia di versioni abbinabili ai vari segmenti di pubblico”.

Le aziende potranno scegliere anche il tipo di formato da veicolare all’interno della campagna complessiva. La società ha infatti annunciato il debutto di Video Ad Sequencing, soluzione che consente di decidere la sequenza di formati da sottoporre all’utente nel corso della campagna: un brand ad esempio può scegliere di mostrare prima un annuncio TrueView di 15 secondi skippabile per costruire awareness, per poi erogare alla successiva esposizione dello stesso utente uno spot più lungo per fare storytelling sul marchio, e infine sottoporre un bumper di 6 secondi per spingere le vendite.

Infine, ci sono novità anche per la misurazione della pubblicità. Gli inserzionisti a livello globale potranno verificare l’impatto delle loro campagne YouTube sulle vendite utilizzando Nielsen MPA (Matched Panel Analysis). “Questa soluzione basata sulla localizzazione offre un modo veloce e agnostico per determinare quali campagne online hanno influenzato le vendite offline. Con l’implementazione di Nielsen MPA, i clienti del mondo CPG potranno misurare i video insieme ad altri canali di Google”, spiega Jolly nel blog post.

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