Main partner:

Ad-blocker, chi li usa ha più probabilità di acquistare contenuti digitali

Secondo una ricerca di GlobalWebIndex oltre il 60% degli internauti dotati di filtri anti-pubblicità acquista qualche forma di contenuto su base mensile

di Cosimo Vestito
09 maggio 2016
ad-blocker

Questa settimana, Ad Block Plus si è unita con la start-up di donazioni online, Flattr, per lanciare un nuovo strumento che permette agli utenti di effettuare donazioni a editori online e creatori di contenuti. Una ricerca di GlobalWebIndex dimostra che gli internauti dotati di filtri anti-pubblicità hanno, in realtà, probabilità maggiori alla media di acquistare contenuti digitali.

Nonostante gli attacchi e le critiche rivolti comunemente agli ad-blocker, lo studio registra che oltre il 60% di questo pubblico acquista qualche forma di contenuto su base mensile. Nello specifico, 1 su 5 paga per film o televisione in streaming e applicazioni mobili, il 15% paga per scaricare la musica: dati che suggeriscono che questa audience è propensa a pagare per il giusto tipo di contenuto.

Di seguito l’infografica completa della ricerca:

 

ad-blocker-acquisto-contenuti-digitali

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Programmatic Italia e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Engage.it

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Programmatic Italia una nostra newsletter bisettimanale e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.