Main partner:

Twitter venderà da sola i propri dati: niente più "reseller" da agosto

Twitter si appresta a gestirle in house il business del data selling rinunciando a partner terzi, come aveva fatto finora. Da questa estate stop agli accordi con DataSift e NTT

di Simone Freddi
14 aprile 2015
Twitter_Dati

I dati? Un business sempre più strategico per Twitter, che si appresta a gestirli in house rinunciando a partner terzi, come aveva fatto finora. Il social di San Francisco si appresta infatti a bloccare l’accesso ai propri dati nei confronti di una serie di reseller, ovvero di rivenditori, indipendenti. Tra questi ci sono la britannica DataSift e la giapponese NTT. L’obiettivo è quello di gestire questo asset internamente.

Twitter ha già costruito un discreto business dalla la vendita dei propri dati a terze parti, che a loro volta li fornivano – nel rispetto della privacy – ad agenzie e centri media interessati ad avere insights sugli interessi degli utenti in base alle conversazioni sul social network. Twitter genera gran parte dei suoi ricavi con l’adv, ma ha comunque incassato 147 milioni di dollari lo scorso anno grazie a “data licensing e altre attività”.

Tutto questo fino a un anno fa, quando Twitter ha acquisito una di queste società, Gnip, portando il data selling al proprio interno. Attività che ora vuole gestire per intero. La notizia, in effetti, è stata pubblicata da DataSift, una delle compagnie “tagliate”, in un tweet.

La decisione ha generato un certo disappunto nei partner: “Per diversi mesi abbiamo lavorato duramente per rinnovare il nostro contratto con Twitter”, ha esternato sul blog aziendale Nick Halstead, fondatore e Ceo di DataSift, società che nelle scorse settimane aveva annunciato il via a un’analoga partnership con Facebook. “I negoziati erano promettenti. In diversi momenti sembrava che l’accordo fosse imminente. E’ un risultato estremamente deludente per noi e per l’ecosistema di aziende che abbiamo aiutato a costruire soluzioni sui dati di Twitter”.

Si chiude così una partnership che durava dal 2011 e che scadrà ufficialmente il 13 agosto.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Programmatic Italia e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Engage.it

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Programmatic Italia una nostra newsletter bisettimanale e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.