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Marco Ferrari, Chairman di Turbo

«Il lancio di un’iniziativa come Programmatic Italia è un ulteriore conferma del crescente interesse con cui il mercato italiano guarda al Programmatic Advertising.

Chi come Turbo ha investito sullo sviluppo del primo trading desk italiano indipendente, non può che salutare l’iniziativa con entusiasmo.

Sino a oggi erano solo pubblicazioni estere come AdExchanger.com o ExchangeWire.com ad offrire non solo notizie, ma anche a restituire un “senso”, con un punto di vista profondo e autorevole, a quello che accade.

L’auspicio è che Programmatic Italia possa essere per il nostro mercato quello che questi due esempi di successo rappresentano sul mercato europeo, contribuendo ad una sempre maggior diffusione della automation culture.

Nonostante la fortissima crescita nell’ultimo anno, il Programmatic italiano è infatti ancora nella sua infanzia, se lo paragoniamo ai mercati più evoluti.

Ma che sia un fenomeno irreversibile sul digitale e destinato a coinvolgere presto anche i mezzi off-line è convinzione ormai metabolizzata da tutti gli stakeholders, siano essi publisher o buyers, concessionarie o marketers.

E quindi un grosso in bocca al lupo a Programmatic Italia, con l’augurio che possa contribuire alla crescita di un mercato che per maturare definitivamente ha soprattutto bisogno di informazione, chiarezza e trasparenza».