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Triboo Media, 2014 in crescita (+34%) anche grazie al programmatic

Numeri solidi per la l’azienda italiana guidata da Alberto Zilli e Giulio Corno, che chiude l’anno dello sbarco in borsa con oltre 28 milioni di ricavi e continua a lavorare allo sviluppo di soluzioni di ultima generazione di programmatic buying e real time bidding

di Simone Freddi
31 marzo 2015
Triboo-Media-Logo

Il CdA di Triboo Media, l’azienda italiana indipendente specializzata nella pubblicità e nell’editoria online guidata da Alberto Zilli e Giulio Corno, ha chiuso il 2014, ovvero l’anno dello sbarco in borsa sul listino Aim, con numeri davvero solidi.

Secondo il bilancio approvato martedì, la società ha registrato nell’esercizio 2014 ricavi netti consolidati pari a 28,26 milioni di euro, in crescita del 34% rispetto ai 21,12 milioni di euro dell’esercizio precedente. “Nel corso dell’anno, i ricavi hanno seguito una dinamica favorevole grazie alla crescita dei risultati ottenuta sia a livello organico sia tramite le acquisizioni – si legge nella nota inviata alla stampa -. La crescita organica è stata di circa 8 punti percentuali, in un mercato dell’advertising digitale che in Italia ha registrato un incremento di valore più contenuto (+2,1%, fonte FCP-assointernet)”. Il risultato netto consolidato si attesta a 2,02 milioni di euro.

alberto_zilli_Triboo_LeonardoDecisivi nella forte crescita del gruppo, e centrali anche per i futuri sviluppi, sono stati gli investimenti nel settore dell’ad-tech. «Grazie alle nuove competenze acquisite e sviluppate nel corso dell’esercizio, abbiamo dato seguito alla nostra strategia volta all’innovazione tecnologica sia nel campo editoriale sia pubblicitario», ha commentato Alberto Zilli, ceo e co-fondatore di Triboo Media . «Abbiamo raggiunto un posizionamento sempre più distintivo nel settore dei formati video e nel mobile, continuando a lavorare allo sviluppo di soluzioni di ultima generazione di programmatic buying e real time bidding. Gli importanti risultati conseguiti quest’anno avvalorano la bontà delle nostre linee guida strategiche e dimostrano la scalabilità e le caratteristiche innovative del nostro modello di business. Alla luce dei nuovi progetti che stiamo portando avanti, sia in termini di acquisizioni che di sviluppo dei nostri asset proprietari, guardiamo al 2015 con grande ottimismo».

L’articolo completo con tutti gli investimenti e le acquisizioni portate a termine nel 2014 è su Engage.it.

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