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Tradelab, ad-verification con Adloox. Polignano: «Usare questi strumenti è un dovere dell’industry»

La verifica degli annunci non consente solo di proteggere i brand, ma anche di aumentare le performance delle campagne, razionalizzando gli investimenti media. La società ce ne spiega i benefici in un’infografica

di Alessandra La Rosa
14 marzo 2017
gaetano-polignano-tradelab
Gaetano Polignano

La protezione dell’immagine di marca è sempre più al centro delle preoccupazioni degli advertiser, soprattutto quando si parla di acquisto programmatico. Per questo il tema dell’ad-verification oggi è particolarmente attuale.

Contrariamente a quanto si possa pensare, l’ad-verification non è solo un fattore che consente di proteggere i brand, ma è anche uno strumento che consente di aumentare le performance delle campagne, razionalizzando gli investimenti media.

Tradelab, piattaforma programmatica, e Adloox, programma di ad-verification, partner sul fronte della soluzioni di protezione, ci raccontano in un’infografica tutte le caratteristiche, i benefici e i risultati di un corretto utilizzo delle soluzioni di protezione (brandsafety, visibilità e frode) sulla pubblicità digitale. Nell’infografica è possibile scoprire tutte le possibilità di sicurezza che si possono garantire agli advertiser in un ecosistema così in movimento.

«L’ad verification è importantissima per i nostri clienti, soprattutto per i marchi del lusso che vogliono associare il loro brand solo a determinati siti e ad una determinata audience – ci spiega Gaetano Polignano, Country Manager Italia di Tradelab -. Utilizzare Adloox è perfetto perché ci consente di controllare che il banner stia apparendo al posto giusto, e nella giusta pagina web in modo da poter essere visibile alla audience di riferimento del nostro cliente. L’utilizzo è semplice perché la soluzione è già integrata al nostro bidder grazie ad una partnership ad hoc. La verifica avviene in tempo reale dandoci la possibilità di non rispondere a una bid request se lo spazio non viene considerato adeguato da Adloox, il che significa un abbassamento dei costi e un aumento delle performance non da poco per l’inserzionista».

«Penso che utilizzare sistematicamente questi strumenti sia un dovere della nostra industry – aggiunge il manager -, per cambiare il modo di acquistare pubblicità, aumentando la visibilità media delle campagne, e per aiutare a minimizzare l’impatto di piaghe del sistema come i robot da click e il traffico fraudolento».

Di seguito l’infografica (qui nella sua versione originale). ad-verification-tradelab

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